Shine

DeRango : 1,83
DeEtà™ : 7453 giorni • Qui dal 12 gennaio 2006
Pink Floyd The Final Cut
Voto:
Album bello solo a tratti. I testi sono bellissimi ma le musiche non sempre sono all'altezza.
Pink Floyd The Division Bell
Voto:
scusate, ho usato lo stesso commento messo in "a momentary". Questo album però è il migliore dei due.
Pink Floyd The Division Bell
Voto:
Mi sono accorto che chi non conosce bene i pink floyd questo album lo ama, anche più di "the final cut" e "obscured by clouds"; ma chi conosce bene la storia del gruppo ci sputa sopra (in genere) perchè è affezionato a Waters. Smettiamola con i pregiudizi e ascoltiamo questo album e il successivo con il necessario distacco. Questo è un buon album e il successivo è ancora meglio. Gilmour è il creatore principale del sound pink floyd ed è anche un grande autore di musiche (vedi shine on, confortably numb, dogs, time, wish you were here, etc. in cui Waters ha scritto soltanto i testi). Chi spara su Gilmour spara sulle musiche che ho citato. E non penso che dal 1979 in poi Gilmour si sia rincretinito musicalmente. Ha il suo grande stile, copiato da generazioni di musicisti. Senza nulla togliere al grandissimo Waters.
Pink Floyd A Momentary Lapse Of Reason
Voto:
Mi sono accorto che chi non conosce bene i pink floyd questo album lo ama, anche più di "the final cut" e "obscured by clouds"; ma chi conosce bene la storia del gruppo ci sputa sopra (in genere) perchè è affezionato a Waters. Smettiamola con i pregiudizi e ascoltiamo questo album e il successivo con il necessario distacco. Questo è un buon album e il successivo è ancora meglio. Gilmour è il creatore principale del sound pink floyd ed è anche un grande autore di musiche (vedi shine on, confortably numb, dogs, time, wish you were here, etc. in cui Waters ha scritto soltanto i testi). Chi spara su Gilmour spara sulle musiche che ho citato. E non penso che dal 1979 in poi Gilmour si sia rincretinito musicalmente. Ha il suo grande stile, copiato da generazioni di musicisti. Senza nulla togliere al grandissimo Waters.
Genesis ...and Then There Were Three...
Voto:
Non ho sentito l'album e quindi non posso commentarlo... ma dopo aver letto un bel po' di recensioni su questo sito mi accorgo che Grasshopper è uno dei recensori più garbati e competenti.
Ivano Fossati La pianta del tè
Voto:
è strano... acoogli a braccia aperte "Questi posti davanti al mare" e svaluti "La canzone popolare" nell'album "Lindbergh". Nonostante la presenza di De Andrè e De Gregori "Questi posti davanti al mare" è la canzone più debole di questo album (che per inciso è inferiore a tutti i suoi album successivi, ad eccezione di "Lampo viaggiatore"). Inoltre l'ermetismo dei testi di Fossati è solo una caratteristica di alcuni suoi testi e comunque non è un difetto, considerando il livello poetico raggiunto.
Ivano Fossati Lindbergh (Lettere da sopra la pioggia)
Voto:
Bella recensione, ma io sarei più indulgente verso "la canzone popolare": la semplicità non è sempre un peccato...
Ivano Fossati Discanto
Voto:
Lunario di settembre e il testimento di alonso chisciano sono dei capolavori ASSOLUTI anche per i testi. Sono i due momenti più alti dell'album.