easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8125 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
The Rapture Pieces Of The People We Love
Voto:
io sono molto d'accordo, invece (Zione, ultimamente non ci troviamo granchè :-D) ..avrei scritto le stesse identiche tue argomentazioni.. davvero un disco piatto; nel precedente eranpo comunque un tantinello sopravvalutati, ammettiamolo: quel sound a metà fra PIL e Gangs of four non è che fosse la novità del secolo, però pezzi come Killing, che almeno provavano ad essere moderni, erano notevoli. In questo non c'è un minimo sforzo realmente creativo.
The Cure Seventeen Seconds
Voto:
ok, ho capito meglio il tuo punto di vista e in effetti sei da ammirare per quanto trasudi passione e coinvolgimento rispetto a quello di cui parli. siccome condividiamo la stessa passione in tal senso, rimango comunque della mia opinione: e cioè che hai proiettato troppo su un disco che trae dalla semplicità, anche tematica secondo me, la sua bellezza. Massimo rispetto comunque, easy.
The Cure Seventeen Seconds
Voto:
L'uso di Synth e altri strumenti elettronici è infatti totalmente diverso dall'uso di gruppi come Joy Divison (a cui tu accosti impunemente questo disco), laddove li indicano uno straziamento inumano, glacialità artroce, suoni industriali per storie morbose di droga e di violenza, qui indicano semmai riflessività straniante, onirismo romantico lontano anni luce dagli incubi di Curtis (seppur ovviamente affini come epoca e quindi come canoni sonori). Inoltre, questione di metodo e non di merito, il tuo tono piuttosto pretenzioso è irritante nel non collimare affatto col disco in questione, che è un disco semplice, comunque diretto anche nella sua profondità, sostanzialmente pop (nel senso migliore del termine). Infine anche i tuoi riferimenti bibliografici sono perlomeno dubbi: Robert Smith stava con Mary fin da quando aveva 15 anni e non mi sembra proprio ci siano notizie a sostegno del fatto che sia stato un amore cosi travagliato.. semmai l'ossessione di Robert Smith è il tempo, e ciò che questo comporta all'amore.. ma è un ossessione qui più contemplata che esistenzialmente sofferta.
The Cure Seventeen Seconds
Voto:
non mi è piaciuta. Questo è il classico caso, secondo me of course, dove il critico proietta nell'opera ciò che ci vuole vedere, senza che questo in realtà rappresenti minimamente ciò che l'opera in effetti è. Non sono ovviamente d'accordo con "Enciclopedia poletti", dove abbia letto che Seventeen Seconds è fra i peggiori dei Cure proprio non lo so( io ho letto molte più critiche a favore che contro), per me questo è il migliore della cosiddetta trilogia dark ma per il motivo esattamente opposto a quello a cui la tua recensione si affida: e cioè che è fondamentalmente il disco più pop, senza scadere nei fin troppo scontati stilemi dark da adolescenti borghesi viziati e pieni di fisime in crisi esistenziali da 4 soldi (come molta della produzione dark o pseudo tale del periodo). In realtà tra l'altro l'album che più si ricollega ai Joy division e Faith, che fu composto dopo la morte di Ian Curtis. Questo è un disco pacato e sottile, malinconico ma tutt'altro che cupo.. parla d'amore è vero, ma con il tono spigliato e smaliziato con cui ne parla l'artista che sta uscendo dalla sua fase adolescenziale, ove l'amore provoca anche sofferenza è ovvio, ma non certo in termini "leopardiani" come tu vorresti far intendere. è un disco si viscerale, ma tutt'altro che morboso e paranoico, anzi sognante e sospeso, non carnale e violento come sarà invece Pornography.
Litfiba Live al Manila - 23 Aprile 1983 [bootleg]
Voto:
Bello. I Litfiba sotto acido erano i migliori (nonchè gli unici decenti)
Soundgarden Screaming Life/Fopp
Voto:
Grazie. Produzione e arrangiamenti ovviamente sono più definiti.. qui sono sotto indipendente, li sono sotto A&M con relativa produzione miliardaria annessa :-D ..comunque io non li sento particolarmente diversi, semplicemente in seguito mi sambrano la naturale evoluzione, nessuno stravolgimento, ergo lo stile già c'è, nessun particolare cambio di rotta. Ma chiaramente ognuno ci sente il suo, opinioni ;-)
Soundgarden Screaming Life/Fopp
Voto:
quel suono riverberato, che viene da lontano, quelle strutture tutt'altro che lineari, quelle chitarre piene di toni bassi, comunicano destabilizzazione, inquetudine, più che voglia di emancipazione e sono lontane anni luce anche dalla teatrale (e tematicamente ingenua) cupezza delle opere dei Sabbath. I soundgarden sono enormemente più disillusi (come tutto il Grunge). tutto ciò è una cosa ben ravvisabile fino a Louder than love, ma anche in pezzi come Head Down, Feel on black days, Limowreck di Superunknown. Infine non l'ha detto Eddy Cilia che qui il loro stile è già delineato, l'ho detto io: a me pare che non ci siano sostanziali differenze con ciò che produrranno in seguito. Che i pezzi siano più scarni e brevi significa poco: è ovvio che un gruppo maturi e porti avanti il suo stile, ma certo nel loro caso non mi sembra che si stravolga nulla di quanto già anticipato qui.
Soundgarden Screaming Life/Fopp
Voto:
Per quanto riguarda Entering io ho detto che la RITMICA riprende i Bauhaus, e non è che ci assomiglia, è uguale :-D ..a parte questo, è vero, è un discorso allargabile a tutto il Grunge proprio perchè il Grunge è in effetti un movimento che si sviluppa negli anni '80, e da cui evidentemente non può prescindere, quindi non è questione di "avere qualcosa in comune" con la new wave, questo potrebbe apparire una questione semplicemente di arrangiamento, o comunque di espedienti formali. Ciò di cui io parlo è l'espressività: è ovvio che l'approccio dei Soundgarden è più impostato sull'Hard rock, ma questo è scontato perchè loro come la maggior parte dei gruppi grunge partono da un approccio Hard Rock, si basano sugli stilemi e sulle interpretazioni dell'Hard Rock. Ma il loro intento, la loro espressione, ciò che comunicano, è QUESTO che non prescinde dall'influenza degli anni '80 (o tardi '70) più plumbei e nichilisti.
Xiu Xiu The Air Force
Voto:
bella. il modo di interpretare del cantante non mi ha mai fatto realmente avvicinare a questo gruppo. Devo recuperare
Soundgarden Screaming Life/Fopp
Voto:
Ti sei dimenticato dell'enorma influenza degli anni '80: come dice Eddy Cilia "i Soundgarden riprendono dai Black Sabbath ma sono impensabili senza i Joy Division".. la loro muisca è ben più torbida e nichilista dei loro riferimenti nei '70ies. "Entering" tra l'altro riprende palesemente nella ritmica "Bela Lugosi's dead" dei Bauhaus.. in più a me non pare affatto che siano poco definiti... questo EP ha avuto tre anni di maturazione (I Soundgarden risalgono all'84) e a me la loro strada sembra già piuttosto delineata, per quanto forse più scarna ma comunque anche più eclettica che in alcuni degli album successivi.