easycure

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AA.VV. Il Paese E' Reale
Voto:
A me Agnelli non sta antipatico..proprio non lo cago proprio, non mi dice nulla, ne in bene ne in male. rispetto all'operazione, confermo che un pò di puzza dietro ce la sento. Niente mi toglie che il teatro degli orrori è una realtà cosidetta alternativa oggi fra le più famose (e almeno per me fra le meno significative) che Beatrice antolini capeggiava in copertina su mucchio selvaggio pochi mesi fa, che Benvegnù e Parente è anni che sono sulla scena sempre con discreto hype. Ma allora il tutto che senso ha? se era una scelta davvero di qualità, pur soggettivamente parlando, qualcuno di meno (relativamente) famoso anche solo per caso ci finiva. Invece nessuno. Mi sa tanto ma tanto di scelta promozionale sta scaletta, altrochè..con questo chissenefrega.. solo che appunto, non può non suonarmi un pò ipocrita.
AA.VV. Il Paese E' Reale
Voto:
è vero, mo pure io scado nel "vittimismo" :-D bah, però è un dato di fatto che, chiamiamolo come si voglia undergound, alternativa, indipendente, con quanto sono orribili queste definizioni, comunque insomma,'sto mondo sommerso di gruppi sotto etichette indipendenti esiste in tutta europa, ovviamente negli states, etc. etc. eppure in qualsiasi altro paese io vedo tutto un altro porsi nei confronti di questo mondo. chiaro che poi tanti gruppi italiani scimmiottano l'estero. gli Okkervill river son stati in tour mondiale quando i Midwest nostrani non se li caga il cavolo di nessuno, sfido francamente a dire (non mi fa impazzire nessuno dei due gruppi) che i Midwest siano peggio o più spersonalizzati degli Okkervil River tanto osannati, a proposta dalle radici sostanzialòmente simili. O lo stesso uno come Black Eyed dog, poi è vero, ne gli okkervil river ne gli italiani citati fanno roba nuova, e sono scarsamente coraggiosi, ma purtroppo è cosi ovunque. Non vedo perchè accanirsi per questo con i gruppi italiani. I quali tra l'altro come scena oggi (sto generalizzando, leggi tra le righe "ovviamente non tutti") sono comunque, per altro, molto più creativi e nel loro piccolo coraggiosi che le tante chiaviche inglesi che in questi anni ci ammorbano i maroni a più non posso (contando oggettivamente su un battage mediatico col quale un qualsiasi gruppo indipendente italiano non potrebbe mai e poi mai competere). Penso ai jennifer gentle fino a "Valende", ai fantastici Father Murphy (uno dei dischi più belli degli ultimi mesi decisamente non solo a livello italiano per me) a Katarro, agli Elghor.. e si potrebbe continuare. E d'altronde, ci sarà anche vittimismo da parte degli artisti, ma minchia anche il pubblico italiano è bello conservatore e decisamente pare non accontentarsi mai (come se si avesse chissà quale tradizione. Perchè i gruppi italiani anni '70 si son forse inventati chissàchè??)
AA.VV. Il Paese E' Reale
Voto:
boh..chi era? Psychopompe che aveva esordito in una delle sue ultime recensioni sottolineando i "pericoli" dell'esterofilia..mi sembra che la recensione, pur non facendo paragoni con l'estero ma, forse in maniera anche più trita, coi "bei tempi che furono" (gli anni '70) scade un pò in quello..che poi mi è piaciuta eh, è scritta benissimo e bella polemica e mi piacciono le cose polemiche. Solo che più che l'operazione, un pò opinabile, attacchi i gruppi, e li forse qualche distinguo era dovuto.. cerco di spiegarmi. Punto 1) l'operazione, se pur forse qualche importanza "sensibilizzatoria" verso un certo ambiente di musica italiana dimenticata ce l'ha pure, è sotto sotto un pò ipocrita. Perchè alla fine questi cosiddetti artisti "indipendenti" sono, fra gli indipendenti, quelli che guarda caso un pò di notorietà, successo, prime pagine, e pure qualche soldino l'hanno già ottenuto. Quindi alla fine è per sensibilizzare o per pubblicità? O magari ancor peggio auto-pubblicità di Agnelli? Punto 2) venendo ai gruppi, però, ci sono gli Zen Circus che è 12 anni che si spaccano i maroni senza che nessuno li caghi, e non mi sembra che facciano una musica cosi irrilevante, anche di fronte a tanti stranieri. C'è la Antolini che può piacere o meno, ma un suo stile ce l'ha, e magari fossero tutti i gruppi indie a quel livello. Poi, vero, c'è il teatro degli orrori che è merda pura ma di quella proprio stercosa, però fore qualche distinguo ci voleva. Non per altro, ma molti di questi son comunque gente che fa fatica a camparci, se già loro avessero un minimo più di spinta potrebbero iniziare a sperare anche le altre centinaia di gruppi che girano per l'Italia oggi. molti dei quali, inutile negarlo, sono anche loro merda pura al 100% (purtroppo la modina new new wave è arrivata anche qua, oltretutto come al solito in ritardo) però di roba interessante ce n'è.. insomma, boh, in Italia sembra che oggi siano più i gruppi che il pubblico. Eppure a leggere su Debaser di gente curiosa ce n'è..però se son questi gli atteggiamenti :-)
Hüsker Dü The Living End
Voto:
grande rece lewis.. questo non ce l'ho ma non penso ci sia da dubitare sulla qualità
Thee More Shallows More Deep Cut
Voto:
sembra interessante! bella segnalazione
Magpie Wedding Torches
Voto:
mmm sentito qualcosa, non mi hanno detto granchè, ma bisogna riascoltarli! comunque ottima rece, giusto parlare un pò di più di gruppi italiani underground
The Cure Kiss Me Kiss Me Kiss Me
Voto:
x supersoul: bella segnalazione! manca una cosa che però avevano i Ramones: le melodie super surfose che tanto hanno fatto e detto (l'accostamento Ramonesiano surf+ultradistorsioni era piuttosto ardito, converrai). le cosiddette cose "trite" ogni tanto sono in ragione del fatto che qualche gruppo passato alla storia lo ha fatto meritatamente. Se poi si vuol giocare al "il gruppo più sconosciuto è tanto più figo in quanto tale" facciamolo pure; non oso immaginare cosa più trita, però (tanto per restare in tema).. :-D comunque ripeto: bella segnalazione!
The Cure Kiss Me Kiss Me Kiss Me
Voto:
mmmmm, beh, come minimo sono stati ANCHE i Ramones (come pure gli Heartbreakers, se allora vogliamo aggiungere altri nomi). E non mi sembra, francamente, che si possa dire "solo a livello commerciale". Per altro se vogliamo, i Ramones sono stati (fra) i maggiori fondatori del punk. Ai Pere Ubu tutto quello che vuoi, ma i Ramones sono nati e cresciuti col preciso intento musicale di fanculare i barocchismi dei 5 anni precedenti, molto più dei Pere Ubu che avevano intenti ben più intellettuali. Il mio era un intervento puramente a scialo, comunque, non avevo intenzione di aprire ulteriori margini di polemiche :-D I cure barocchi? mah mah..sono nati ultra asciutti, hanno continuato mai allontanadosi dalla forma canzone, e quando scadono nel pacchiano, come anche e soprattutto in Kiss me, lo fanno con una notevole dose di ironia. no, non direi proprio che "ci vanno molto vicino" :-)
The Cure Kiss Me Kiss Me Kiss Me
Voto:
ehm, mi son perso quasi tutto. Forse meglio cosi. In conclusione W i Ramones, che nel '75 hanno spazzato via la merda barocca dei primi '70. Deep Purple compresi, ovviamente ;-)
Pink Floyd Ummagumma
Voto:
miii che macello! :-D