easycure

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Dream Theater Systematic Chaos
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larrok, non ho detto che i VV sono di nicchia.. ma fra essere un esempio culturale per il senso comune e essere di nicchia le differenze sono tante e sfumate. Per quanto mi riguarda, a me sembra assolutamente palese quanto i Beatles ormai esistano abbondantemente nel senso comune del mondo occidentale, cosa che non mi pare si possa dire per i VV. citando come indicatori le volte che i Beatles sono citati o appaiono in televisione, quanto i loro dischi nuovi (parlo di raccolte e amenità varie) sono ancora venduti, etc. etc. è semplicemente palese come una possibilità di equiparare in termini di notorietà i due gruppi semplicemente non esista. questo a prescindere dal fatto che i VV siano comunque abbastanza conosciuti e a prescindere dal fatto che, come già detto, erano un esempio. dunque valido come tale. non è che ritengo "ingiusta" una differenza di considerazione nel senso comune, ritengo ingiuste le distorsioni che immancabilmente ne derivano: cioè il fatto che beatles o rolling stones siano considerati un "non plus ultra" quando non lo sono affatto, è questa che è una distorsione, non la diversa considerazione di cui godono che anzi è un naturale effetto della diversa commercializzazione a cui queste diverse realtà sono per loro natura soggette. Sempre per questo motivo, non ho mai preso in considerazione quello che può essere il punto di vista dei gruppi. è più che probabile che agli Slint non freghi niente di vendere milioni di copie, come per altro non fregherebbe nulla a me se ne vendessero. Io faccio un discorso critico/culturale; e cioè che in termini storici la musica della seconda metà del '900 è comunemente identificata con realtà tutt'altro che imprescindibili come beatles, rolling stones etc. ciao!
The Velvet Underground White Light/White Heat
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ma certo theknife.. ma ai beach boys dei testi non gliene poteva fregar de meno.. loro sono sempre stati un gruppo fieramente commericale, i testi sono di una stupidità disarmante (a parte forse qualcosa in pet sounds come hai detto tu). nondimeno quando giudico la musica il testo lo considero al massimo un completivo.. a parte le opinioni comunque, Brian wilson è stato uno dei primi veri sperimentatori. In linea per altro con la logica di tutto il sottovalutato surf.. che come disse il geniale sirbony più sopra già con dick Dale ha dato uno dei primi grandi tentativi di musica "visionaria" (per quanto abbietta potesse essere questa visionarietà).
Dream Theater Systematic Chaos
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ma larrok, io ho parlato di senso comune. lo sappiamo o no cos'è il senso comune? io sto parlando di ciò che la gente percepisce come cultura, di ciò che comunemente esattamente come bere un bicchier d'acqua è considerato il proprio mondo. E tu pensi che il senso comune percepisca alla stessa maniera VV e Beatles? bisogna essere davvero ingenui per pensarlo. Se tu prendi in considerazione chi scrive sui forum di musica ti dico: ma grazie al cazzo! Il senso comune è per l'appunto il classico "cittadino medio": ora mentre nel mondo occidentale nell'anno 2007 pure i bambini di 5 anni sanno chi sono i Beatles, certo lo stesso non si può dire dei VV. Ma poi i VV erano un esempio. Allora vogliamo parlare di Captain Beefheart? Dei Suicide? Degli Slint? chi li conosce? Su, la differenza è quella che passa da un giocatore di serie A e uno dell'eccellenza (ovviamente non parlo di qualità, parlo di conoscenza)
The Velvet Underground White Light/White Heat
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i Beatles vanno contestualizzati, ma: 1) prima del '66 i Beatles non erano un gruppo particolarmente abbietto, erano semplicemente uno dei tanti che suonavano rock'n roll, con la semplice fortuna in più di aver avuto un successo sconsiderato. 2) come bjork già sa, io in quel periodo ci metterei i Beach boys di significativo che pur tirando fuori, per carità, dischi decisamente imbarazzanti con una media di tre all'anno erano comunque già avanti di qualche anno nelle melodie, lontane già di parecchio dai soliti classici stilemi del rock'n roll di cui invece erano ancora infarciti i Beatles. non a caso di quel periodo rimane almeno un capolavoro dei Beach boys: "don't worry baby", armonia vocale secondo me prototipica e assolutamente eccezionale. E si parla del '63
Dream Theater Systematic Chaos
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A me l'ambito non sembra affatto cosi differente: certo non da Beggar's banquet a VV&nico, che condividono periodo e sentore, se pur ovviamente con un approccio che differisce (ma è proprio in quello che sta la differenza di sforzo creativo); e io non posso certo considerarli allo stesso livello: per me VV&nico è superiore anni luce a qualsiasi cosa i Rolling Stones abbiano mai sperato di fare in tutta la loro carriera.. dunque dal mio punto di vista il fatto che i Rolling sotnes siano considerati una delle più grandi creature rock di sempre e i VV lo siano solo per Scaruffi e qualche altro cervellone (dunque non per il senso comune) è non rendere giustizia ai VV come a tanti altri. Perchè il metro di giudizio, l'approccio, a quel punto è diverso: il metro di paragone sono i Beatles, non i VV o Captain beefheart per valutare la qualità di una forma d'arte (ripeto: per il senso comune).. ma ciò porta a distorcere la portata stessa di questa forma d'arte (cioè considerarla comunque minore o neanche una vera e propria forma d'arte) quando vari dischi e artisti sono comunque li a dimostrare che è una forma d'arte con pieno diritto ad esserlo e senza nulla da invidiare a tante altre.
Dream Theater Systematic Chaos
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beh, ma già affermare che siano stati una delle più grandi realtà del rock E' togliere agli strepitosi artisti loro contemporanei e non. Ma ripeto, mica dico che siano da disdegnare in assoluto. dioco solo che tanto loro quanto i Beatles sono gruppi che pur coi loro pregi non sono stati certo all'altezza di quei molti strepitosi contemporanei che anche tu citi... non critico tanto il gruppo, quanto quello che ne è stato detto.. è quello che ne è stato detto che è uno specchio per le allodole.
Pearl Jam Live at Wembley Arena, 18.06.2007
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bella ma bella bella bellina :-D
Dream Theater Systematic Chaos
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beh, mica per dire, ci sono cose discrete e anche interessanti.. ma sono un gruppo che suona rock'nroll quando il resto del mondo va avanti. Laddove hanno provato ad "espandersi" (vedi her majesty) sono stati solo patetici, laddove hanno riuscito meglio (exile on main street forse?) sono stati del tutto votati a rievocare il passato (se pur in maniera piuttosto acida e creativa). non sono mai andati oltre quei due o tre pezzi davvero geniali, e comunque la pesantissima eredità di quel riff di "satisfaction" non è mai stata superata. I rolling stones sono un punto di arrivo, non di partenza, del rock n' roll classico. già nel '68 erano "vecchi", stantii.. da qui considerarli come una delle più grandi realtà del rock a me pare l'ennesima ipocrita forma di massificazione più o meno velatamente imposta. Uno specchio per le allodole, appunto.
Dream Theater Systematic Chaos
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today is the day, che nome FAVOLOSO :-) ..peccato che mi inquietano troppo, non riesco ad approcciarmici.. quindi in sostanza ciò che colevo dire è che come i più grandi classici hanno saputo leggere il proprio tempo con coraggio, ardore, come al solito ai limiti dell'incomprensione, cosi il rock ha toccato l'assoluto laddove ha saputo essere altrettanto magnificamente moderno e acuto.. dunque l'errore in cui spesso si è caduti, per via della stessa universalità d'approccio che per altro in definitiva ne ha realmente caratterizzato la novità e anche l'unicità (e quindi la bellezza) è il considerare il rock come un puro insieme di stilemi atti più o meno a trascinare ( e attenzione trascinare, NON rappresentare o raccontare) una o più di una generazione. In realtà tali distorsioni costituite da formalismi spesso biechi sono un'intrinseca ammissione di mediocrità, poichè sottolineano come il rock possa ricalcare le orme di musiche colte solo nella forma, e non invece nella capacità di leggere la realtà, e di esprimere il proprio sentire ed essere in questa realtà tramite una forma d'arte. Ma il rock ha invece DAVVERO toccato l'assoluto come ha fatto, appunto, la musica classica. Solo che una grande contraddizione del suo essere musica universale è il fatto di essere nato con e per i mass media. questo ha portato ad una fruizione standardizzata dello stesso, canalizzata e distorta. Per cui ciò che è passato alla storia per essere "fenomeno di massa" raramente se non mai ha coinciso con ciò che è stato significativo. Pensate a questo: il professore che insegna storia della musica al DAMS e arriva fino a bob dylan e Beatles nel programma secondo voi ha una minima idea dell'esistenza di un disco chiamato "spiderland"? Ha mai sentito nominare i Suicide o i pere ubu? e se ne avesse un'idea, come considererebbe il rock? non cambierebbe forse totalmente punto di vista? Un punto di vista che butterebbe nel cestino specchi per le allodole come i rolling stones? il metal per tornare al punto è l'estremizzazione sistematica del considerare il rock come una forma, invece che come un nuovo approccio all'espressione di una forma d'arte. Da questo punto di vista, è molto più "commerciale" nel senso letterale del termine di quello che sembra. Perchè è figlio pari pari di ciò che è passato alla massa come anima del rock (che in realtà di anima del rock ha ben poco)
Dream Theater Systematic Chaos
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prima dei fear factory? Probabilmente cop shoot cop e today is the day.. laddove il metal ha osato rinnovarsi è stato tacciato di "falsità".. vedi i primi dei korn (soprattuto life is peachy per me rimane un capolavoro) o Roots dei sepultura.. il problema secondo me non è tanto la tendenza alla cacofonia e il basarsi unicamente sull'impatto del riff. quanto più che altro l'approccio intrinsecamente conservatore, del tutto acritico (per altro stoney questo lo ha detto fra le righe), che riduce la "bellezza" a mera questione esecutiva. Secondo me in questo il metal è più figlio del progressive che non dell'hard rock (un critico disse che in realtà hard rock e metal erano tutt'altro che conseguenti, e non aveva tutti i torti); presuntuosamente perso nel credere che sia il "non plus ultra" per questioni di perizia tecnica e esecutiva. dimenticando, come fece molto progressive, che i più grandi della musica classica erano prima di tutto enormi compositori, gente che ha sconvolto o quantomeno sperimentato forme assolutamente coraggiose di racconto del proprio tempo.. se lo si considera da questo punto di vista, è ovvio che l'assoluto nel rock lo hanno colto forme di espressione agli antipodi tanto del prog quanto del metal, come filosofia e approccio (facendo generalizzazioni di comodo ovviamente, perchè esistono comunque dischi metal pregevoli, come i citati più sopra).