easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
The Crazy People Bedlam
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bah, anche su questo se ne potrebbe discutere... veramente i primi anni erano anche e soprattutto una boy band :-) ..che poi abbiano fatto musica di tutt'altro spessore è ovvio.. ma è altrettanto ovvio che se sono sopravvissuti fino ad oggi come tu dici è per l'enorme impatto mediatico/culturale che hanno avuto. che poi questo impatto sia effettivamente conseguenza della qualità della musica mi sembra piuttosto ingenuo da affermare
Sam Peckinpah Cane Di Paglia
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Bello tutto
The Crazy People Bedlam
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Ma che vuol dire che sono resistiti fino ad oggi? Certo che sono resistiti fino ad oggi: sono uno dei più grandi fenomeni di massa del '900.. non capisco però cosa c'entri questo con la qualità.. Anzi.
The Crazy People Bedlam
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scusa qualche errore di battitura. stanotte ho sofferto di insonnia :-)
The Crazy People Bedlam
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beh, non ho detto che non hanno uno stile loro perchè si rifanno al passato.. ma perchè non superano mai quei riferimenti in fase compositiva: come si fa a non accorgersi quanto le loro melodie siano sempre obsolete, raffazzonate? LSD fosse stata scritta un paio d'anni prima senza quei suoni sarebbe stata del tutto insignificante.. e lo stesso si può dire della maggior parte di Sgt. pepper.. forse non di Penny lane o di paperback writer, che continuo a ritenere i loro due pezzi nel complesso più importanti, ma anche in quel caso sembra un discorso accennato e ami portato avanti. Come conferma Revolver, che è un insieme di esperimenti slegati, mai omogenei che quindi non si conferiscono mai in stile. Il paragone cooi Byrds era semplicemente riferito all' approccio nei confronti del brano melodico: che almeno nei Byrds è molto più a 360° nel ricercare certe atmosfere. Per quanto concerne i Nirvana, ho ascoltato all of us, ma anche in quel caso il concetto di arrangiamento mi sembra enormemente superiore di quanto non sia nei Beatles. non penso che non sia possibile analizzare certe caratteristeiche oggettivamente. stiamo parlando di brani semplicissimi. E non capisco davvero come una volta considerati in maniera sufficientemente globali gli anni '60 si poossa restare indifferenti di fronte alla loro sostanziale superficialità. che ripeto, prescinde ovviamente da ragioni di quantità di influenza esercitata, fattore da cui difficilmente avrebbe potuto prescindere un fenomeno come i Beatles.
The Crazy People Bedlam
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Anch'io. Però certe cose vanno dette: purtoppo a me il link non funziona, comunque... che i Beatles siano stati influenti è fin troppo ovvio: erano esageratamente famosi se pur con l'intento di suonare, diciamo, "vera arte" e penso fosse inevitabile che qualsiasi gruppo del periodo che venisse prima o dopo di loro comunque ci si misurasse. nonostante questo il loro approccio per me rimane enormemente limitato: non riescono mai a evolversi realmente rispetto alla canzonetta skiffle/beat con cui iniziarono, che viene semplicemente infarcita in maniera esagerata di arrangiamenti più o meno interessanti. Certo, spesso questi stessi arrangiamenti cambiano la sostanza stessa del pezzo (penso a Bungalow bill o alla stessa eleanor rigby), ma sta di fatto che il loro stile/approccio compositivo rimane immaturo, elementare, fastidiosamente legato a stereotipi vecchi e finanche piuttosto banali: a me questo pare una cosa più che ovvia man mano che ascolto non tanto loro, quanto le decine di gruppi a loro contemporanei più o meno misconosciuti. rispetto all'anno di uscita e allo stile, per esempio, secondo me rimangono sottovalutatissimi i Byrds di "fifth dimension", molto ma molto più evoluti nel filtrare tradizione e avanguardia, melodismo e mentalismi psichedelici: i Byrds quadrano molto più il cerchio della canzone melodica psichedelica, gli danno una impronta realmente personale; cosa che secondo me manca ai Beatles. Lo stesso imperfetto e altrettanto sottovalutato Smiley Smile dei Beach Boys è molto più coraggioso: li c'è vero coraggio a smembrare e rimontare i pezzi, li si distorgono veramente, li c'è un'idea di arrangiamento davvero finalizzata all'espressione e non limitata al contorno. "Vegetables" è il pezzo che i Beatles avrebbero sempre voluto scrivere e non sono mai riusciti a fare, è ironico, si sdrammatizza come dovrebbe sempre fare il pop, ma ha vero coraggio. quello che forse i Beatles non hanno mai avuto. per non parlare poi della psichedelia inglese, i blossom Toes, i floyd, i Nirvana, i Tomorrow, son tutti gruppi certo influenzati, ma già enormemente avanti ai Beatles nell'arco spesso solo del disco d'esordio: i blossomo toes sono un vero gruppo generazionale, loro mettono realmente un certo tipo di nevrosi e conflitti in musica, lo senti nell'altalenare forsennato di atmosfere e strumenti e suoni dei pezzi, lo senti nelle divertite melodie che però cangiano imprevedibilmente, a sottintendere sempre un'incompiutezza irrisolta. questo manca ai Beatles, troppo legati al formato tipico del brano pop (che oltretutto prima dei Beatles fu codificato). credo che questa sostanziale mancanza di un vero stile nei Beatles sia stata fin troppo prevedibilmente fraintesa per un'approccio più "universale", e dunque in definitiva più importante, rispetto ad altri gruppi. Da ciò l'attribuzione di enormi e spesso immotivati meriti. A me la loro musica pare un continuo, pallido esercizietto di stile. forse simpatico, a tratti interessante, ma davvero piuttosto limitato.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
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Nick! In effetti si ma potrei non aver colto il riferimento.. :-D tu chi dici?
Maps We Can Create
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sembra interessante. cerco
Alex Infascelli H2Odio
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non gli avrei dato mezza lira dopo aver fatto la mdeia dei commenti di chi lo vide, ma lei è come sempre altamente convincente. Dunque ossequi a iosa e finalmente vediamoci questo film (che in effetti comprai più per pura solidarietà che altro)
The Crazy People Bedlam
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ovviamente faccio la considerazione opposta. Probabilmente dischi del genere fossero stati più famosi saremmo stati tutti meno inculcati con questa faccenda che i Beatles sono i più grandi di sempre. Ma tant'è, le opinioni massificate sono dure a morire. Questo disco in particolare non lo conosco, ma da tua precisa descrizione sembra davvero interessante