easycure

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Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
Poi io ero andato avanti, tu no, continui ad insistere e ancora e ancora cercando di dimostrare che dopotutto un pezzo c'è senza plagi, come se questo significasse qualcosa.. mah.. sono io per primo, ancora una volta, che ho fatto il tuo stesso discorso: certo che miliardi di canzoni hanno gli stessi accordi di altri miliardi; io infatti ho parlato, cito testualmente, di "modo interpretativo", parlo del significato che è identico.. parlo di stesse identiche finalità espressivo/narrative, e ripeto, sarebbe stato logicamente impossibile che se non ci fossero state queste assonanze in termini esrpressivi io mi sarei accorto del plagio. Dunque di cose dimostrabili, che tu lo voglia o no, ce n'è un'infinità e proprio perchè non è questione di note, ma del significato che queste note assumono all'interno del brano. ancora una volta, io ero già andato oltre questo punto, ma tu invece continui a insisterci pedissequamente, non cambiando minimamente il ragionamento, non adattandolo, non evolvendolo. non capisco con questo cercando di dimostrare cosa.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
il punto di fondo che non capisco è perchè io ti risponda cercando di portare la discussione su argomenti diciamo più articolati che non il semplice plagio e tu invece con una velata ostinazione continui imperterrito a calcare la mano solo li. non capisco: sembrerebbe dunque che pure per te i Dream Theater si fermino a quello, ad un semplice plagiare meno peggio o più meglio i loro innegabili enormi riferimenti. Tu continui a dire: in under a glass moon è ben difficile trovare riferimenti. Io ti avevo già scritto: non è certo il caso di una canzone quello che cambia il significato di un'analisi. Perchè non è Under a glass moon che cambia il fatto che l'assolo di "spirit.." sia uguale a quello di "shine on.." ..è questo che è assodato. Poi io ero andato avanti, tu no, continui ad insistere e ancora e ancora cercando di dimostrare che dopotutto un pezzo c'è senza plagi, come se questo significasse qualcosa.. mah..
Muse Absolution
Muse Absolution
27 mag 07
Voto:
"al giorno d'oggi sono gli unici che riescono a comporre cose molto belle e originali" ah ecco. E poi vieni a protestare se ti dico che chi apprezza i Muse è evidentemente non molto acculturato.. :-) questa frase è la perfetta dimostrazione dell mia "teoria".. perchè non sarà un gran periodo, ma da qui a dire che i Muse sono i più originali ci corre un oceano.. certo, tutto è relativo, magari se uno guarda MTV non c'è dubbio che i Muse sono i più originali eheheh :-D ..punto 2: evidentemente l'italiano è una teoria: io ho parlato di "cultura", non di competenza: non me ne frega nulla, with all the respect, se suoni il clarinetto da cinque anni. Per dire che i Muse sono un gruppo originale bisogna non avere un cazzo di idea di generi e tematiche che si sono avvicendate lo scorso decennio che questi tre cialtroni rimestano alla bell'e meglio con poca fantasia (ma molta furbizia). E certo, ci sono in primis i Radiohead: è inutile sparare cazzate, basta essersi ascoltati "street spirit" e qualche altra cazzata delle più abbiette tirate fuori da Yorke e company e i muse sono tutti li: per finalità, per espressione, per linguaggio, per atmosfere.. ma non per dire, se ne accorgerebbe anche un bambino.. se poi per te costituiscono differenza quelle quattro stronzate puerili che qualcuno ha impunemente definito riferimenti al "barocco", beh, si torna sempre li, hai una visione cosi ingenua che probabilmente ti serve di ascoltare qualche altro migliaio di dischi.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
. ..non si tratta di ricercare tutto ciò che "danneggi" i DT; tu esattamente come tutti i fans con una sorta di trasfert arrivi a dare alle mie considerazioni un carattere personale :-) ..il che se pur interessante psicanaliticamente è davvero esagerato: quello che io ho scritto sono semplicemente le mie considerazioni, elicitate in maniera del tutto naturale da tutto ciò che ho ascoltato e che considero bello. Certo è ovvio, se non ci fosse stata una comune opinione opposta e per me del tutto incomprensibile non mi sarei neanche messo a scrivere. ciò che però voi non capite è che di certo non c'è stato nessun accanimento da parte mia. Semmai il contrario. Ed è anzi proprio rispondendo alle migliaia di accanitissimi e scandalizzati fans che hanno scritto qui che sono arrivato a considerazioni tanto dilungate come quella di cui sopra. Per questo di certo non ho alcun bisogno di "abusare" della mia conoscenza, ne comprendo minimamente perchè dovrei "abusarne" e soprattutto "toppare".. ma è probabile che a te e ai fans come te faccia comodo credere che io sia accanitamente estremizzato in un certo tipo di opinione. questo quando in realtà è semplicemente che quest'opinione (per altro in maniera anche del tutto legittima per chi ha tutt'altri valori e riferimenti) non viene affatto compresa. non ho alcuna intenzione di ascoltarmi l'unplugged da te consigliato, ho già avuto a che fare con orridi progetti paralleli come liquid tension experiment, è proprio l'approccio che per me è orrendo e non voglio davvero più averci a che fare. Semmai potrei consigliare a te qualche centinaio di dischi che possano farti capire meglio la mia opinione, io l'approccio tipo dei DT l'ho capito sufficientemente e mi ci ritrovo agli antipodi. Infine, non ho alcuna intenzione, per lo stesso motivo di cui sopra, di andarmi a risentire "under a glass moon"; per altro nonostante tu dica di aver letto buona parte della mia lettera più sopra continui ad incentrare la tua critica nei miei confronti solo sui plagi (che sono circa cinque righe sul totale di 150 della lettera). quindi io non ho da dimostrare nulla sui pezzi dei DT (che ripeto, come assodato che tu lo voglia o no sono pieni di plagi, poi non so se tutti e in quale parte, ma questo non conta nulla), la mia critica si muove infatti su considerazioni molto più ampie che non il semplice plagio.
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
dai dai, non spariamo cazzate.. :-) è ovvio che non è il bending di per sè, Petrucci copia un fraseggio di quattro bending in fila discendente con intervalli armonici identici a quelli di Gilmour. è un passaggio letteralmente uguale: lo stesso orione pretendeva di farmi credere che un fraseggio del genere chissà quanto volte è stato ripetuto uguale.. in realtà fate ovviamente orecchie da mercante: a parte il fatto che tutto l'assolo ricorda pesantemente quello di Gilmour di "shine", se non fossero stati uguali i due fraseggi pensi che ascoltando l'uno mi sarebbe venuto in mente l'altro? è ovvio che sono uguali principalmente come modo interpretativo. Ma comunque annche chissenefrega, non c'è certo bisogno di dimostrarlo in assoluto, ci sono addirittura interi forum dedicati alle centinaia di plagi che i DT hanno dispiegato in tutta la carriera. é un fatto assodato, che tu lo voglia o no.. quello di "spirit.." è semplicemente il plagio che ho notato io :-) ...come tu giustamente hai detto, siamo evidentemente su due binari diversi. Per altro tu fai il mio stesso tipo di assolutizzazioni: pretenderesti infatti di supporre che i Dream Theater siano musicisti bravi in assoluto, cosa che per me che tra l'altro sono musicista, non sono affatto. Per me il bravo musicista è il musicista che crea, del tutto indipendentemente da qualsivoglia fattore tecnico: non me ne frega nulla della velocità, della pulizia del suono, della competenza di vario tipo e genere; a me interessa il risultato, è il mio unico metro di giudizio: dunque per me i DT che basano tutto il loro approccio sulla competenza sono dei musicisti del tutto superflui. Delle assolute nullità.
Muse Absolution
Muse Absolution
26 mag 07
Voto:
ah beh, poi di roba che ascolto mi so scordato new york e ohio anni '70, bene o male tutto il grunge e soprattutto tutto l'indie anni '80-'90.. ma alla fine fagocito di tutto..
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
non mi ha risposto nulla perchè era troppo lunga (cioè, la risposta è stata che era troppo lunga).. e perchè gliel'ho scritta, ecchennesò? Per lo stesso motivo per cui chiunque di noi scrive recensioni qui, immagino.. per divertirmi, fondamentalmente :-) ..il critico? eheheh, non si dice :-D
Muse Absolution
Muse Absolution
26 mag 07
Voto:
generi?? mah mah.. shoegaze, un pò di sano noise, ma fondamentalmente tutto ciò che è stato creato che può passare sotto il nome di santissima madre Psichedelia.. poi per il resto non si disdegna nulla un pò di qua un pò di la (tipo parecchio anche in ambito punk, ma in senso molto "ampio"). Lux i blossom Toes sono dei grandissimi. Vera psichedelia inglese anni '60, di quella in linea con Piper dei Floyd... altro che Beatles, i blossom si che sono dei veri fori di testa.. certo magari all'altezza dei floyd no, ma gran gruppo. Scaricati "we are ever so clean". Polvo indie sperimentale anni '90, di quello tipicamente un pò soniccyouttiano.. ma anche loro spaccucchiano alquanto. ciao!
Dream Theater Metropolis Pt. 2: Scenes From a Memory
Voto:
Da questo punto di vista un fortissimo “indizio” è costituito dalle ballate, che tu forse frettolosamente risolvi come un’eccezione, ma che secondo me costituiscono invece un importante riprova della loro nullità espressiva; importante perché non limitata ad un solo disco o periodo, ma continua nel loro pseudo-sviluppo nel tempo.. ora le ballate dei Dream Theater, ovvero il momento in cui la loro poetica si riduce all’osso, affronta con maggior comunicatività la narrazione, sono innegabilmente banali, stantie, davvero degne di pop bands da 4 soldi; affrontano il melodismo con uno sfacciato atteggiamento puntiglioso e vuoto, ancor di più mostrando una pretenziosa tendenza a risolvere con la raffinatezza e la patinatura qualsiasi questione compositiva.. ancora sfoderano per “salvarsi” arrangiamenti altisonanti, ma addirittura in argomenti cosi facili da reinterpretare come il brano melodico i Dream Theater scadono ancora nel citazionismo da 4 soldi (“spirit carries on” ad esempio, cita gli arrangiamenti di “dark side of the moon” dei pink floyd con qualche aggiunta di frivolezze da glam street degli anni ’80). Tutta la reale valenza espressiva dei Dream Theater sta in questo: in melodie degne di essere interpretate dalla Pausini o da Tiziano Ferro. Per concludere, io ho parlato di una delle “peggiori aberrazioni” del rock perché in tutto quello che ti ho scritto ci ritrovo l’antitesi a quello che di peculiare il rock ha lasciato in eredità come forma d’arte: anche nelle sue componenti più elaborate il rock non ha mai dimenticato l’essere arte sostanzialmente universale, diretta, che racconta e si espone come forma culturale senza vincoli sociali, che sa essere semplice ma profonda, e quando non semplice certo comunicativa se pur elaborata, comunque con una fortissima componente “dionisiaca”, primaria. I Dream Theater negano totalmente tutto questo pretendendo di “risolversi” nella loro competenza formale, in maniera ancor più patetica di band come Elio e le storie tese che almeno hanno l’intelligenza di non prendersi sul serio, e pretendendo di fare arte con una logica vuota, superficiale, falsa, decadente e tremendamente post-moderna nel senso peggiore del termine.