easycure

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 8124 giorni • Qui dal 13 marzo 2004
Dream Theater Images And Words
Voto:
i Dream Theater fondano (o si approcciano fra i primi) il Progressive metal, ovvero un genere che sintetizza elementi commutati dal rock progressivo con stilemi tipici del Metal, in varie sue forme. rispetto ai Rush i Dream Theater sono di un'altra generazione e hanno ovviamente un approccio che comprende una gamma di riferimenti più ampia. Ma la loro intuizione è tutt'altro che originale; si limitano a saltare sul carrozzone di quelle band che con quasi un decennio di anticipo facevano del crossover stilistico la base della loro avanguardia.. anche limitandosi alla chiusa cerchia del metal, questa intuizione di fondo potrebbe essere tranquillamente attribuita ai Metallica, ove vari fattori (la batteria molto più asciutta, il brano generalmente meno teatrale e più diretto, il riff iper velocizzato) sono tutti elementi che abbattono le barriere fra metal e hardcore, ovvero due generi non solo diversi, ma addirittura agli antipodi. Questa è comunque solo la prima questione.. il punto di fondo è che i Dream Theater mancano totalmente di originalità, e ancor più basilarmente mancano di personalità: il loro è un approccio sostanzialmente conservatore, una sorta di revivalismo diffuso di trent’anni di musica rock, un atteggiamento da turnista che SA di tutto e lo cita in maniera più o meno velata o più o meno astratta; in effetti la loro operazione, quando non si limita alllo pseudo-plagio, consta nel estrapolare un dogma e riproporlo in maniera decontestualizzata, appunto una sorta di “astrazione” di uno stilema, astrazione che come ti esporrò ha una valenza puramente e meramente esecutiva, esibizionistica. Limitandosi per un attimo al primo punto, ovvero quello degli specifici “pseudo plagi” volevo porre alla tua attenzione, come esempio, due brani contenuti nel disco “metropolis part.2 scenes from a memory”: il primo, “Regression” è un palese e fin troppo esplicito richiamo di “outside the wall” dei Pink Floyd. Il secondo “the spirit carries on” nella parte dell’assolo centrale non solo si rifà palesemente all’assolo di Gilmour di “shine on you crazy diamond” ma addirittura lo plagia in un passaggio in cui Petrucci copia esattamente un bending di Gilmour.
Dream Theater Images And Words
Voto:
il mio uno poco obiettivo? mmmm mmmm, sono stato a ragionare tre anni tre (ebbene si, scrivo qui dal 2004) aulla mia recensione di metropolis part. 1 sul perchè consideri i Dt probabilmente il peggior gruppo della storia del rock, questo disco compreso... ma se a te e a Gilmour preme sapere più nello specifico il mio perchè, vi posterò una lettera che scrissi ad un esimio critico con cui epsonevo il mio punto di vista, ben riassume tre anni di elucubrazioni:
Dream Theater Images And Words
Voto:
x Saputello: neanch'io, in realtà, so cosa c'entra Ramazzotti (a parte, dal mio punto di vista, la totale inconsistenza condivisa da entrambe gli "artisti" in questione), leggi bene quello che ho scritto: io ho detto che i termini usati nella recensione potrebbero essere tranquillamente applicati a Ramazzotti. chessò, il "cuore che si riempie di indescrivibili sensazioni", la "struggente ballad dai toni malinconici", le "melodie ancora più belle grazie agli assoli di sax" (questo magari più che ramazzotti andrebbe bene con Vasco Rossi ehehe :-D), il bellissimo pezzo solo per piano e voce "emozionante, malinconico e struggente".. davvero da tutto ciò non capisco cosa abbiano in più i DT rispetto alla Pausini o a Ramazzotti, a parte ovviamente che ingigantiscono il tutto con 30 generi diversi e una velocità certo riservata solo agli accademici.. :-) ma la mia non vuole essere una critica alla recensione, perchÚ praticamente TUTTE le recensioni sui DT sono scritte cosi. Quindi semmai mi sovviene un dubbio: davvero non c'Ú nulla di nulla in più di questo da dire su questo gruppo? ..perchÚ se cosi fosse un opinione come la mia verrebbe abbondantemente confermata ;-D ciao.
Dream Theater Images And Words
Voto:
Perchè le recensioni sui DT sono tutte uguali (a parte la mia e quella su dark side of the moon di poeta eheh :-D)? e perchè i pregi elencati nella recensione su questo disco potrebbero essere applicati a Eros Ramazzotti? ..ah beh, a parte l'ovvia perizia tecnica of course ;-)
Mel Gibson The Passion
Voto:
io lo trovo un film totalmente inutile. Per questo nemmeno lo voto. Evitando sterili e dunque inutili questioni di forma (forse squallide dato l'argomento? ..eviterò di pronunciarmi in tal senso) del tipo "le scene splatter sono ben fatte" mi sembra che un film del genere non abbia alcuna ragione di esistere: se vuol essere un film filologico, peraltro fallendo nelle sue notevoli almeno presunte imprecisioni, allora è inutile visto che la storia è piuttosto famosa e i Vangeli si possono tranquillamente leggere senza troppo impegno. Se vuol essere una rappresentazione del Cristo nella sua accezione più "terrena", allora ancora è del tutto superfluo, nonchè ipocrita, visto che salta molti passaggi dei vangeli stessi esaltandone solo la rappresentazione cruenta del dolore; vuole invece Gibson far partecipare lo spettatore allo stesso dolore vissuto dal Cristo? è dunque Gibson pure presuntuoso, perchè in una forma d'arte fondamentalmente passiva come il cinema la fruizione in tal senso diventa macabro voyerismo, più che catarsi; è inoltre un'immedesimazione superficiale, è l'equivalente che sensibilizzarsi al tema della pazzia con la canzone di Cristicchi, una forma di fruizione cosi tanto banale da non lasciare sostanzialmente nessuna traccia. non viene provocato nessun reale tormento nello spettatore, poichè si spiattella in faccia senza nessuna sensibilità sangue e ancora sangue. non c'è originalità, non c'è un punto di vista, non c'è uno sguardo, non c'è un reale sentire; forse ha ragione Giona Nazzaro quando in un articolo su "apocalypto" sostiene che in definitiva Gibson fa film intrinsecamente "politici": è vero. Il suo è un conservatorismo bigotto e stantio, è la fenomenologia stessa dell'immobilismo. Per qualcuno potrà anche essere bello, a me non suscita assolutamente nulla.
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
Bravo nonsoloprog! Te ne sai accorto! Scaruffi da 8 ai DT.. ordunque qualsiasi essere intellegibile direbbe che a me di Scaruffi non me ne potrebbe fregar de meno, basta leggere le mie recensioni, comunque.. ma ovviamente a Sirbony fa comodo crederlo, dopotutto NON PUO' esistere oltre a Scaruffi un altra persona che ridimensioni i Beatles ehehaha ;-D
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
"confermando le cazzate e sostituendone altre..." :-D ahaheheh cazzate però a cui tu per primo non sai rispondere una riga una.. ma perchè continui a dare fiato alla bocca? è da almeno tre post (e voglio essere buono, ti do il credito dei primi due), che qualsiasi essere umano leggendoti può avere l'impressione o di trovarsi di fronte a un deficiente o a un bambino delle elemetnari.. spero per te nella prima ipotesi, in ogni caso non è che ci passi tanto bene. Ma a ognuno il suo, sarà questione di sadismo eheheheh ;-D
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
qualcosa non mi torna, qualcosa non quadra :-D ..ma non odiavi Scaruffi? Adesso per rispondermi ti vai a informare in tempo reale da lui? ahahaheheheh, che tristezza :-D ..vedi, dick Dale ha sempre suonato musica strumentale (P.S. hai mai sentito dick dale? Faceva molte delle sperimentazioni che hanno reso famosi i Beatles circa OTTO anni prima di loro), i Beach boys, se vogliamo restare Scaruffiani uniscono il melodismo dei gruppi vocali anni '50 al rock'n roll primigenio. contribuiscono dunque a creare il surf almeno come sarà inteso gli anni a seguire, ovvero surf cantato, ma soprattutto, cosa che più preme sottolineare e che tu non prendi in considerazione visto che come sempre eludi i miei post, con questo intuizione di fatto sono fra i precursori e gli inventori del pop. questo quando i tuoi amati Beatles scimmiottavano qualche rocker americano nella loro cantinetta di Liverpool. chiaro il concetto? tanto per non perdere di vista il discorso da cui si era partiti.. su su, svisa di meno e sii più pertinente, ma sopratutto ripassa di più l'"odiato" Scaruffi, che ancora non ci siamo eheheh ;-)
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
Ah, ed ecco dal sirbony subito un'altra cazzata bell'e buona :-D: i Beach boys uniscono il surf rock al pop. Ora, punto primo: tu critichi il fatto che io uso etichette e poi ne fai altrettanto uso, qualcosa non mi torna, qualcosa non quadra, forse che le tue etichette sono più belle delle mie? Mah, boh, a me sembrano uguali eheheh ;-D punto secondo: la definizione di Surf è nata proprio grazie ai Beach Boys, il gruppo che si è inventato il Surf, e la definizione di pop non esisteva ancora quando sono nati i Beach boys, ma ha avuto un senso proprio grazie ai Beach boys. Ora la differenza fra me e te non mi pare quella di usare o non usare etichette (cosa di cui anche tu fai un indiscusso quanto un pò ipocrita sfoggio), mi pare semmai il fatto che tu le cosiddette "etichette" le usi senza la minima cognizione di causa. Suvvia fattelo un ripassino sulle "etichette" prima di dire ulteriori scempiaggini... Mmmmmm "I Beatles hanno fatto troppo e troppe cose diverse per essere classificati in un genere solo" Eccolo! finalmente! il mitico luogo comune che tanto aspettavo per capire la magniloquenza dei Beatles :-D ..adesso in effetti è chiaro che tu non abbia letto enciclopedie; semmai questo è uno di quei tipici luoghi comuni sfoggiati a "buona domenica" da Pippo Baudo (o chi per lui, tu lo saprai meglio di me ;-D) ..ma ripeto, tu ti ostini a darmi dello Scaruffiano, e allora io ancora mi ostino a risponderti: ma prima di tante presupponenti cazzate, non è maglio ascoltarselo qualche disco in più? A presto! ;-)
The Velvet Underground White Light/White Heat
Voto:
Ma che schifo un pezzo punk fatto dai Dream theater.. si vede che non capiscono proprio un cazzo eheh ;-D