aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7437 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Paolo Conte Parole d'amore scritte a macchina
Voto:
Amo questo disco. E lo scrivo a macchina.
Ivano Fossati Panama e dintorni
Voto:
Questo disco rappresenta un notevole passo avanti rispetto ai precedenti (che pure presentavano vari momenti di un certo spessore). Le affascinanti e cinematografiche "Panama", "J'adore Venise" e la sofferta "La costruzione di un amore" sono giustamente dei caposaldi dell'opera fossatiana. Ma un altro gioiello, che mi pare poco considerato, è la lancinante "Se ti dicessi che ti amo", in cui Fossati distilla parole e note con maestria. Fossati è uno dei cantautori che più si è evoluto nel corso della sua carriera, ma partiva già da basi piuttosto solide.
Loreena McKennitt The Wind That Shakes The Barley
Voto:
Bella recensione, scritta con passione. Viaggio in altre lande musicali, ma mi sembra ideale, a piccole dosi, per momenti meditativi.
CapaRezza Il Sogno Eretico
Voto:
Caparezza è l'unico rapper che mi è simpatico e in cui intravedo barlumi d'intelligenza.
Miles Davis Star People
Voto:
Buona recensione, non conosco il disco.
Jimmy Page Death Wish II OST (Il giustiziere della notte n.2)
Voto:
Ignoravo che Jimmy Page avesse realizzato anche colonne sonore.
Clint Eastwood Hereafter
Voto:
A parte la scena iniziale, deludente. Non tutte le ciambelle riescono col buco.
R.E.M. Collapse Into Now
Voto:
Stipe & C. (così evito il dilemma dell'articolo I-GLI) a mio avviso sono stati grandi fino ad Up! Poi hanno sempre svolto bene il loro lavoro, anche se gli album dell'ultima decade non mi oentusiasmano particolarmente. Ripetitivi o no (io propendo per il no) sono uno dei pochi gruppi attuali che riesco ad ascoltare senza annoiarmi.
Uriah Heep Head First
Voto:
Un lavoro dignitoso. Manteniamo la media.
The Smiths Strangeways, Here We Come
Voto:
Credo che abbiano fatto di meglio. Voto sulla fiducia. I titoli dei due primi brani da te citati mi hanno fatto sorridere.