aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7436 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Franco Battiato Franco Battiato
Voto:
Hymnen, hai colto perfettamente nel segno. La complessità dietro l'apparente semplicità
Carlo Marx Friedrich Engels Il Manifesto Del Partito Comunista
Voto:
Forse sarebbe stato meglio intitolare la recensione "Comunismo", dato che del libro non si parla. Molte banalità da Bar Sport, qualche buona intuizione sui punkabbestia e sul carattere intrinsecamente totalitario della dottrina comunista), una bestemmia (Bottino Craxi accostato a Olof Palme). Credo che il marxismo, nonostante la pretesa totalitaria di voler creare un Uomo Nuovo e di livellare (verso il basso) le differenze tra individuo e individuo, le degenerazioni e i crimini che ne sono seguiti (da Lenin a Pol Pot, passando per Stalin e Mao) abbia avuto un ruolo fondamentale nello spingere i lavoratori a unirsi e lottare per migliori condizioni di vita. Molte conquiste attuali (le 8 ore di lavoro, le ferie pagate, leggi a tutela del lavoro femminile e minorile) sono dovute a movimenti e partiti d'ispirazione marxista, ancorché rivista e corretta in chiave più o meno riformista e democratica. Assimilare tout court il messaggio e le aspirazioni del Manifesto alle atrocità dei regimi comunisti è come pretendere che le guerre di religione, le Crociate, l'Inquisizione, la corruzione e lo strapotere del clero siano applicazioni del Vangelo.
Franco Battiato Franco Battiato
Voto:
Del disco ho già parlato in una mia recensione. Forse l'unico modo per apprezzarlo è non prenderlo tutto sul serio (come del resto sembra ammonire Francuzzo nelle note di copertina). Ammetto però che non sono pronto a riascoltare "Za": da allora ho problemi di narcolessia :-)
Fred Uhlman L'Amico Ritrovato
Voto:
Ne ho letti due brani alle medie, poi l'ho sempre accuratamente evitato. Troppa melassa, con rispetto parlando.
Franco Battiato Franco Battiato
Voto:
Del disco ho già parlato in una mia recensione. Forse l'unico modo per apprezzarlo è non prenderlo tutto sul serio (come del resto sembra ammonire Francuzzo nelle note di copertina). Ammetto però che non sono pronto a riascoltare "Za": da allora ho problemi di narcolessia :-)
Duccio Tessari Tex e il Signore degli abissi
Voto:
Sempre evitato, malgrado sia un estimatore del tandem Tessari-Gemma. Prodotto dignitoso, ancorché fuori tempo massimo.
Radiohead Ok Computer
Voto:
Disco irrinunciabile.
Giulio Mozzi Sono L'Ultimo A Scendere (E Altre Storie Credibili)
Voto:
Sto per iniziare un periodo di lunghi viaggi in treno... Di Mozzi non ho mai letto niente, ma questo potrebbe essere un buon inizio.
Popol Vuh In Den Gärten Pharaos
Voto:
Da avere assolutamente... contro il logorio della vita moderna...
Edoardo Bennato Sono solo canzonette
Voto:
Recensione superficiale, ma il disco, un bis appena meno riuscito di "Burattino senza fili" è l'ultimo suo lavoro di sostanza. Con le due perle "L'isola che non c'è" e la sottovalutata "Nel covo dei pirati", e l'intelligente polemica (fuori tema, ma che si ricollega a "Il gatto e la volpe") di "Sono solo canzonette". Dispiace che poi non sia più riuscito a raccontare la realtà attraverso le fiabe, e soprattutto che non sia più riuscito ad azzeccare un disco.