aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7435 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
I Calipop "Restiamo ancora insieme" (Jagger – Richards – Lo Bianco) / "Dove credi di andare" (Endrigo)
Voto:
Anche a me questo nome giunge nuovo. Non ho sentito il disco, ma credo che sia emblematico delle caratteristiche di molte incisioni di gruppi beat "minori" (ma anche di big come i Dik Dik o l'Equipe 84): cover straniere edulcorate e interpretazioni di brani di autori nostrani. Mi incuriosisce la loro versione del pezzo di Endrigo.
U2 The Joshua Tree
Voto:
Continua a essere il loro miglior lavoro, secondo me. Ho apprezzato il fatto che i titoli delle canzoni siano stati evocati senza essere direttamente citati.
Devo Shout
Devo Shout
17 feb 17
Voto:
Non si dovrebbe giudicare un disco dalla copertina, però questa mi sembra abbastanza indicativa del tono dell'album.
Al Lover Neuicide!
Voto:
Chissà cosa sarebbe successo se la 45enne newage avesse ricevuto il disco di Al Lover.
Henri-Georges Clouzot Les diaboliques (I diabolici)
Voto:
Anni fa vidi lo scialbo remake con Sharon Stone e Isabelle Adjani. Non ne conservo un gran ricordo e l'originale di Clouzot mi è stato consigliato da molti. In questi anni sto approfondendo molto il genere thriller in generale e penso che questo film lo guarderò a breve.
Frank Sinatra Cycles
Voto:
Recensione concisa, ma buona. Anch'io di Sinatra conosco ciò che comunemente viene definito "l'essenziale". Questo lavoro introspettivo e malinconico mi incuriosisce.
Mina & Adriano Celentano Le migliori
Voto:
Ho letto con attenzione. Ho apprezzato Mina e Celentano per i loro lavori e il loro repertorio degli anni '60 e '70, che le mezze figure di oggi si sognano. Dell'album dei "paperi" ricordo "Acqua e sale", godibile ma dimenticabile sfoggio di mestiere e personalità. Quest'album, sinceramente, mi attira poco. Meglio i Baustelle, secondo me attualmente il miglior gruppo italiano.
Mick Jackson Threads/Ipotesi di sopravvivenza.
Voto:
E' reperibile su Youtube, con sottotitoli in italiano (e c'è anche The Day After). Per meglio metabolizzarlo, suggerisco di non guardarlo tutto in una volta sola.
Take That Nobody Else
Voto:
Album leggermente meno immaturo rispetto ai precedenti, ma ugualmente dimenticabile. In ogni caso, rispetto a tutte le boyband che sono venute dopo (ridicole sia per l'immagine, che per la proposta "musicale", i TT sono stati dei giganti.
Royal Trux Twin Infinitives
Voto:
Anni fa ne lessi una recensione dettagliatissima su un libro dedicato al rock americano degli anni '80. Però ho avuto il coraggio di ascoltarne solo due brani ("Ice Cream" e quello finale, di cui non mi ricordo il titolo.