aries

DeRango : 1,18
DeEtà™ : 7436 giorni • Qui dal 30 gennaio 2006
Radiohead Pablo Honey
Voto:
Un inizio più che buono.
Bruno Lauzi Amore caro, amore bello...
Voto:
Amo molto Lauzi, ma non sapevo dell'esistenza di questo disco (anche se conosco molte canzoni perché incluse in una bella raccolta della ex RCA). Il massimo dei voti è d'obbligo, per lo spessore della proposta e il valore (non solo storico) delle canzoni.
Bruce Springsteen Born To Run
Voto:
Quoto commenti 9, 20 e 21. Passo e voto.
Orson Welles Quarto Potere
Voto:
Sicuramente uno dei più grandi film di tutti i tempi.
Pier Paolo Pasolini Il Sogno di una Cosa
Voto:
Ottima recensione di un romanzo di cui non conoscevo l'esistenza. Il tema del disincanto nei confronti del socialismo reale mi appassiona. Lo metto nella mia lista dei desideri.
Andrea Camilleri Dentro il labirinto
Voto:
Apprezzo molto Camilleri (soprattutto per il modo di scrivere), anche se conosco soltanto i libri dedicati a Montalbano. Questo sembra interessante.
Green Day Uno
Green Day Uno
23 ott 12
Voto:
Brutti, sporchi e cattivi è un film del 1976 diretto da Ettore Scola, con Nino Manfredi.
Al centro del film sono la periferia romana dei primi anni settanta e le sue baracche, raccontate impietosamente con tutte le loro miserie, morali e materiali.
Il film fu vincitore del premio per la miglior regia al 29º Festival di Cannes[1]. La critica è concorde nel riconoscere la grande interpretazione di Nino Manfredi, che ha saputo delineare il personaggio di Giacinto"con straordinaria misura e sottigliezza"[2].Periferia di Roma, primi anni settanta: la vita quotidiana di una famiglia (circa venticinque persone tra genitori, figli, consorti, amanti, nipoti e nonna) si svolge nella povertà di una baraccopoli. A capo di tutti c'è il vecchio Giacinto Mazzatella: di origine pugliese (di cui conserva il dialetto), guercio, dispotico e fedifrago, tratta familiari e vicini al pari delle bestie. Questi possiede un milione di lire, risarcimento dell'assicurazione per aver perso un occhio, ed è ossessionato dal fatto che i parenti glielo possano rubare, per cui lo nasconde continuamente in luoghi diversi e quando, a volte, si scorda dove lo ha messo, crede che gli sia stato rubato e tenta, senza mai riuscirci, di ammazzare il primo parente che gli capita sottomano.
S'innamora ricambiato di una gigantesca prostituta napoletana, Iside, con la quale inizia a dilapidare i soldi, e che si porta in casa attirandosi le ire della moglie. Questa, per lavare l'affronto, organizza con tutti i parenti l'assassinio di Giacinto con del veleno per topi nella pasta, ma tutto risulterà inutile: i soldi sono stati troppo ben nascosti dal vecchio che è sopravvissuto al veleno ingerendo acqua di mare e vomitando i resti della pasta. Tornato in forma, per acquistare una vecchia cabriolet vende (all'insaputa di tutti) per 800.000 lire la baracca ad un altro sfollato, che si presenta con la famiglia per prendere legittimo possesso dell'abitazione. Giacinto arriva con l'auto proprio mentre le due famiglie si azzuffano, e distrugge la baracca. Finale con le due famiglie riunite in un'altra baracca, e Giacinto che minaccia tutti di cacciarli via dopo aver recuperato i soldi, che metterà definitivamente al sicuro facendoseli ingessare al braccio.
The Beatles Help!
Voto:
Il loro disco migliore e più raffinato, fino a quel momento. Concordo sul fatto che, accanto a prove imbarazzanti, troviamo alcune tra le loro cose migliori. Il film sarà anche inutile ma io l'ho trovato simpatico.
Charles Bukowski Hollywood, Hollywood!
Voto:
Ottima recensione, proposta interessante.
U2 Rattle And Hum
Voto:
Di quest'album apprezzo soprattutto i brani inediti (tolta God part II), tra i quali ci sono alcune perle (quelle che tu hai rimarcato); la parte live mi sembra invece piuttosto prescindibile. Secondo me, la parabola discendente inizia qui.