Wanderer

DeRango : 0,40
DeEtà™ : 7422 giorni • Qui dal 13 febbraio 2006
AA.VV. On How A Picture Can Sound
Voto:
Recepisco sia il consiglio disografico, che quello letterario. Sono già nel sito e mi sta piacendo really assai. Illuminante come sempre.
Ludwig Van Beethoven Sonata per Violino e Piano No.9 "Kreutzer"
Voto:
Due tips discografici: versione di Zino Francescatti e Robert Casadesus, per la Sony (di assoluto riferimento, chicca imperdibile), e il cofanetto DGG con l'integrale delle sonate per violino e piano della angelica violinista Anne-Sophie Mutter e di Lambert Orkis (qui, oltre all'esecuzione eccellente, c'è il valore aggiunto di poter rimirare una delle donne più affascinanti e talentuose del mondo della musica classica...piacere per gli occhi e per le orecchie). Ti rivoto.
Ludwig Van Beethoven Sonata per Violino e Piano No.9 "Kreutzer"
Voto:
Un monumento letterario, un monumento musicale e un monumento di recensione. Le spacca sì, le anime, la sonata a Kreutzer, con il suo attacco malinconico e lacerante, il violino affilato come un pugnale, il pianoforte grave e pesante come il destino; poi il sabba del primo Presto, l'eleganza dell'Andante con variazioni, l'agilità del Finale ancora in Presto. No, non ne aveva limiti Ludovico. Gran bel colpo josi_
Keith Fullerton Whitman Recorded in Lisbon
Voto:
Caspita, questo è veramente experimental...dopo l'ascolto dei pizzini rintraccio il comune denominatore di ciascuno di essi in un flusso noise-sonoro permanente, perturbato da inserimenti elettrici, elettronici, melodici, chitarristici e dio solo sa cos'altro...non so perchè ma il risultato finale è quasi "seducente".
Vito Makes Good Areas Disturbed
Voto:
Segnati!
Nusrat Fateh Ali Khan & Party Love Songs
Voto:
Il genere non mi prende mlto, la recensione sì.
Kramer The Guilt Trip
Voto:
Sembrerebbe davvero un bel cocktail musicale...
Liz Durrett The Mezzanine
Voto:
Eccellente recensione, approfondirò.
Enter The Worship Circle Chair And Microphone Vol. 1
Voto:
Un'altra pagina incredibilmente coinvolgente JoP, complimenti. A proposito di citazioni teologiche e affini: dopo una classica obiezione sull'esistenza di Dio, motivata as usual con le varie sciagure umane presenti passate e future, qualcuno (non mi ricordo chi, ma il ricordo è recente) ha confutato sostenendo che "Dio esiste, siamo noi che non capiamo il suo senso dell'umorismo".
Elvis Costello & Burt Bacharach Painted From Memory
Voto:
Anch'io me lo immaginavo più "geniale", in considerazione del valore di entrambi (prendo a prstito il commento, che ritengo molto azzeccato, di Massimof), ma indubbiamente si tratta di un lavoro godibilissimo e raffinato. Manca solo il colpo d'ala che era lecito aspettarsi. Recensione nitida, equilibrata e competente.