francis

DeRango : 0,28
DeEtà™ : 8101 giorni • Qui dal 5 aprile 2004
Marlene Kuntz Bianco Sporco
Voto:
Il punto non è tanto quello delle influenze, quanto quello che questi gruppi non si capisce dopo tanti anni a che gioco stanno giocando: vogliono fare i duri e puri? Vogliono ammiccare a un pubblico più vasto?
Insomma, che "faccia" hanno Marlene Kuntz?
E gli Afterhours?
Secondo me il loro limite è proprio questo compiacersi e compatirsi...fossi in un discografico andrei da loro e direi "sentite un pò, va bene l'illibatezza artistica ma qui non si va da nessuna parte...o mi tirate fuori una cazzo di hit tipo "Smell Like Teen Spirits", "Song 2" o "Losing My Religion" oppure fuori dalle palle che di gruppi come i vostri in Italia ce ne sono migliaia, e non trovano contratto proprio perchè voi continuate a pubblicare dischi pseudo-intellettuali di cui non frega niente a nessuno...quindi ora in studio a lavorare!".
Minchia, dovrei scrivere uno di quei saggi sulla "motivazione aziendale" : )
Marlene Kuntz Bianco Sporco
Voto:
Per quanto riguarda gli Afterhours, secondo me avrebbero dovuto pubblicare un antologia dei loro pezzi più famosi (o famigerati) tipo "Male di miele" ecc. con "Non è per sempre" e forse il pubblico di massa avrebbe comprato il disco e forse il parametro di rock italiano sarebbero diventati loro spodestando il Ligabue del cazzo,no?
Nei paesi come il nostro, o come l'Inghilterra, è importante vendere dischi...negli USA i Sonic Youth hanno potuto fare i fatti loro fino al 1992, qui non si può fare altrimenti perchè l'industria musicale fa la fame, tolti quei 5-6 nomi.
Non a caso Franco Battiato mi diede ragione quando iniziò a fare dischi accessibili come "L'era del cinghiale bianco" e "La voce del padrone" senza per questo sputtanare la propria credibilità artistica, anzi.
Secondo me è proprio grazie a quei due album che lui è "un nome" della musica italiana. I Verdena invece continuando a fare album che si applaudono da soli non andranno da nessuna parte...vorrebbero essere gli Smashing Pumpkins italiani, ma gli Smashing Pumpkins sono stati GLI Smashing Pumpkins grazie a "Today", "Disarm", "1979", non so se ho reso l'idea...
Marlene Kuntz Bianco Sporco
Voto:
I Residents sono un caso a parte...comunque secondo me il trucco c'è: scrivere una o due canzoni orecchiabili e pop (ma non per questo brutte, anzi) e poi lasciare il resto del disco a pezzi più radicali. I Blur fecero così con "13" ad esempio, che aveva "Tender" e "Coffee and TV" ma il resto dell'album era lontano anni luce da quel tipo di sound, e anche i Gorillaz, a sentire i loro dischi, sono tutt'altro che un gruppetto da MTV.
Quindi se fossi un produttore andrei dai Marlene o dagli Afterhours e direi loro "tiratemi fuori due singoli belli cool e poi per il resto del disco fate il cazzo che vi pare" e già vedreste le cose inizierebbero a cambiare...voglio dire, ad esempio i Subsonica e Caparezza fanno così, e bene o male sono un nome, stanno facendo scuola (per quanto siano due "artisti" che non amo per nulla).
Insomma, bisogna scendere a compromessi: i Pink Floyd iniziarono pubblicando dei singoli accattivanti, i Pixies hanno fatto "Where Is My Mind" e "Debaser" ecc..gli specchietti per le allodole servono ogni tanto.
Marlene Kuntz Bianco Sporco
Voto:
Comunque il problema è sempre quello:le hits servono eccome, specialmente per un pubblico generalmente ottuso come quello italiano.
Io non dico che le rock band di culto debbano fare singoli dance o fare ignobili voltafaccia alla Litfiba, ma secondo me non si può fare musica per sè stessi, chiusi in una sorta di isolamento che di fatto non sta portando a nessuna evoluzione.
Marlene Kuntz e gli Afterhours di fatto sono già diversi dischi che si stanno arenando su sè stessi, senza infamia e senza lode, senza cadute di stile ma certamente senza nessuno picco creativo, nessun sussulto, e sembrano già una sorta di auto-imitazione: a questo punto era molto meglio quando verso la fine degli anni '90 provarono a tentarsi il successo di massa, che non arrivò ma non fu nemmeno un esperimento così fallimentare.
Questo per dire che se la montagna non va da Maometto ecc. ecc....il rock italiano "anti-Ligabue e anti-Negrita" è destinato a rimanere un hobby per appassionati e nulla più.
Marlene Kuntz Bianco Sporco
Voto:
Il problema dei Marlene e della maggior parte delle rock band italiane "alternative" (mi si passi il termine) è che si credono tutte intellettuali e filosofiche, si considerano alternative a una scena rock italiana che non esiste.
E poi ci vogliono delle hits, cazzo. Anche i Joy Division per entrare nella storia hanno dovuto pubblicare "Love Will Tear Us Apart": la cosa che mi dà fastidio di Marlene Kuntz, Afterhours e anche Verdena è che pensano di potere essere considerati solo in virtù del loro essere esplicitamente "gruppi da album" senza pensare che spesso bisogna anche scrivere qualche canzone memorabile per poter tracciare un segno...altrimenti continueranno a stare giustamente nel limbo di un rock italiano che nel suo "osare" non osa praticamente mai.
British Sea Power Open Season
Voto:
Grazie : )
British Sea Power Open Season
Voto:
La recensione è mia, mi sono dimenticato di scrivere il mio nick...diciamo che è una recensione abortita, scritta di getto, e non ne sono molto soddisfatto...concettualmente penso di avere descritto abbastanza bene l'album, che in ogni caso è molto bello, ma forse rispetto alle altre mie rece questa è un pò troppo ordinaria, troppo calma.
Certo, l'album consigliava un approccio simile, io ne ho preso atto..ho fatto il meglio che potevo fare.
Verdena Il Suicidio Dei Samurai
Voto:
Il problema dei Verdena è della maggior parte delle rock band italiane "alternative" (mi si passi il termine) è che si credono tutte intellettuali e filosofiche, si considerano alternative a una scena rock italiana che non esiste. E poi ci vogliono delle hits, cazzo. Anche i Joy Division per entrare nella storia hanno dovuto pubblicare "Love Will Tear Us Apart": la cosa che mi dà fastidio di Marlene Kuntz, Afterhours e anche Verdena è che pensano di potere essere considerati solo in virtù del loro essere esplicitamente "gruppi da album" senza pensare che spesso bisogna anche scrivere qualche canzone memorabile per poter tracciare un segno...altrimenti continueranno a stare giustamente nel limbo di un rock italiano che nel suo "osare" non osa praticamente mai.
Associates Fourth Drawer Down
Voto:
Si è suicidato nel 1997
Idlewild Warning/Promises
Voto:
Non sono io che mi dò una regolata: se l'album di cui parlo è deludente, bisogna descriverlo per quello che è. Che poi alla fine, ripeto, ci sono almeno 4-5 pezzi da salvare, ma gli standard a cui gli Idlewild mi avevano abituato erano ben più alti.