Pibroch

DeRango : 2,00
DeEtà™ : 7402 giorni • Qui dal 5 marzo 2006
Uriah Heep Come Away Melinda: The Ballads
Voto:
4, media tra la tristezza di raccolte come questa ed i pezzi della madonna che contiene. "Circle of hands" è una delle canzoni più belle di sempre, da lacrime.
Marillion Clutching At Straws
Voto:
Comunque un grande album (anche se "Misplaced Childhood" gli è superiore, a mio parere).
Genesis Selling England By The Pound
Voto:
Bah, "Firth of fifth" è un capolavoro perché suonata dai Genesis, che c'entra? "Man-erg" in mano a Gabriel & soci forse farebbe ridere. Comuinque io sono con XBend: massimo rispetto per Vandergraafgeneratori ("Pawn Hearts" magistrale), Re Cremisi (esordio e "Red" da paura) e Canterbury tutta (nota di glorioso merito per la terra grigiorosa), ma se devo pensare alle emozioni che mi dà la musica progressiva, allora penso ad Emerson, Lake e Palmer (welcome back, my friends...), penso ai Genesis (e a quando quasi piango sul finale di "Supper's ready"), penso soprattutto ai leggendari Yes (ma vogliamo mettere i "Tales"?). De gustibus, anche se spesso i bus puzzano.
Genesis Selling England By The Pound
Voto:
Anch'io, forse, preferisco "Foxtrot", ma 'sti cazzi! "The battle of Epping Forest" è un gran pezzo, anche se non il vertice dell'album, che probabilmente è "Firth of fifth".
Uriah Heep Magic Night
Voto:
Bella recensione. Conosco ancora poco gli Uriah Heep post-grandi-album-d'inizio-anni-set tanta, vorrò rimediare.
Genesis Selling England By The Pound
Voto:
Recensione completa ed appassionata. Album leggendario.
Joe Wright Atonement-Espiazione
Voto:
Grazie, è una recensione a cui tengo molto. ;-)
Joe Wright Atonement-Espiazione
Voto:
Strepitoso; l'ho adorato. Al cinema quasi piangevo, di certo il film più bello che ho visto ultimamente. Ottima anche la recensione. La scena citata da Vivis è meravigliosa e viene peraltro enfatizzata dalla splendida "Elegy for Dunkirk" (come ho detto nella mia recensione sulla colonna sonora). Keira Knightley secondo me è una buonissima attrice, molto espressiva in viso, sia che debba tenere il broncio sia che esploda il suo sorriso disarmante (vedasi "Orgoglio e pregiudizio" - bellissimo anch'esso - in entrambe le evenienze); e poi l'amo, che vi devo dire... ;-)
Angelo Branduardi L'Infinitamente Piccolo
Voto:
Bella; peccato ci abbia già pensato te perché l'avrei scritta io molto volentieri. Branduardi è un grande, poco da negare (devo anzi approfondire ed ascoltare i suoi lavori che ancora mi mancano). Questo album è bellissimo, poco ma sicuro: alcuni brani di bellissima fattura ("Il cantico delle creature", "Salmo"), ripresa di scelte strumentali vincenti (la coda de "La predica della perfetta letizia" mi porta a ripensare a quella del capolavoro "Ninna nanna"), scelte azzeccate (il coro di "Audite poverelle"). Se devo trovare un difetto, se forse sono fuori luogo (ma godibilissimo) le percussioni di "Il sultano di Babilonia e la prostituta" (potrebbe sfondare in discoteca, secondo me, non sto scherzando - non che sia una cosa bella, neh), proprio non trovo azzeccato il pseudo-stunz stunz de "La regola" con quelle rullate da dj di provincia, certo compensato da un organo da brividi. Chiaro, è proprio un pelo in un uovo meraviglioso.
Uriah Heep Different World
Voto:
Chiaro, "Lady in black" è tra LE ballate di ogni tempo. Geniale. Meravigliosa.