Viva Lì

DeRango : 0,32
DeEtà™ : 7375 giorni • Qui dal 1 aprile 2006
U2 Boy
U2 Boy
22 mag 06
Voto:
Completamente d'accordo con South-Man. Fra l'altro, questa è una delle migliori recensioni presenti su De-Baser. Il disco, naturalmente, è stupendo. Un esordio con il botto (o con i fiocchi, decidete voi). Marco Poletti Dixit.
U2 All That You Can't Leave Behind
Voto:
Gli U2 aprono benissimo il millennio, e si fanno ripagare dopo le ultime sciocchezzuole malsane e stridenti. Canzoni brillanti, ballate romantiche, pop rock a iosa, e persino un amarcord di razza ("Wild Honey", dei Beatles). Certo, cercano in qualsiasi modo di ingraziarsi il benestare delle radio e alcuni brani sfiorano il commerciale a tutti i costi, ma il prodotto è di ottima fattura e, visto lo standard qualitativo odierno, ci sarebbe di che star contenti. Marco Poletti Dixit.
U2 Achtung Baby
U2 Achtung Baby
22 mag 06
Voto:
E' l'ultimo grande album degli U2. Il gruppo di Bono cambia pagina, diventa elettrico e sciorina una serie di suoni sospesi magicamente fra il sogno e la realtà viziosamente trendy. E "One" è veramente una delle cinque canzoni più belle dell'intera storia della musica internazionale (I Love Music storca il naso, ma in coro gli diciamo: "E chi se ne frega?"). Un capolavoro, forse il più sorpredente del gruppo dublinese. Marco Poletti Dixit.
Lucio Dalla Lucio Dalla
Voto:
Il capolavoro di Dalla. Un pugno di canzoni bellissime passate giustamente alla storia. Completamente d'accordo con cece65: sottoscrivo parola per parola. Marco Poletti Dixit.
Lucio Dalla Lucio
Voto:
A dire il vero, è il miglior Dalla dal 1986 (anno cioè di "Dallamericaruso"). Compie 60 anni, si trapianta di biondo i capelli, si (e ci) regala un disco non perfetto, ma assolutamente sobrio e cantautoriale, privo di facili melodie ma assolutamente interessante. E' anche autore della "Tosca" in versione moderna (niente di entusiasmante, sia chiaro), ma il prezioso gioiello del duetto con Mina (il brano è "Amore disperato") sembra volerlo far veleggiare verso rive e lidi un pò meno banali di quelli ultimamente frequentati. Marco Poletti Dixit.
Lucio Dalla Il Giorno Aveva Cinque Teste
Voto:
Il peggiore fra i dischi composti da Dalla insieme all'amico Roversi. Le sperimentazioni sono sempre di ottima fattura, ma Dalla sembra compiacersi troppo delle proprie capacità musicali e vocali. Quasi altezzoso, e persino un pò noiosetto. Marco Poletti Dixit.
Lucio Dalla Henna
Voto:
Suoni difficili e spesso stridenti. E' un Dalla stanco e monotono, lontano ormai dalle bellezze musicali di metà anni Settanta. Tenta di ammaliare il pubblico giovane, e sceglie come singolo il discutibile "Merdman". Certo, non è un quaquaraqquà: lo stile è sempre di buona fattura, ma le ambizioni sono spropositate e, a tratti, persino un pò infantili. Marco Poletti Dixit.
Lucio Dalla Dalla
Voto:
5 a questo disco è effettivamente una mezza bestemmia. Dalla vendette tantissimo (è forse il suo più clamoroso successo discografico), ci sono tante belle canzoni ("Futura", la migliore, "Balla balla ballerino", "Siamo Dei"), ma è nettamente inferiore (soprattutto musicalmente) al precedente "Lucio Dalla" del 1978. Non tutto è perfetto, ma anzi, qualche volta si rischia persino l'outing musicale (il che non è proprio una virtù, anzi, al limite è un vizio). Marco Poletti Dixit.
Lucio Dalla Com'è profondo il mare
Voto:
Si conclude il sodalizio Dalla-Roversi. E non poteva essere altrimenti. "Com'è profondo il mare", nonostante l'altissimo numero di copie vendute, rappresenta una sorta di spartiacque tra il primo magnifico Dalla e il secondo, e un pò meno magnifico Dalla (è da escludersi, naturalmente, l'ottimo "Lucio Dalla" del 1978). Molte trovate geniali, ma anche molta tristezza e persino qualche banalità. La divertentissima "Disperato erotico stomp" è forse il brano migliore dell'intero album. Marco Poletti Dixit.
Lucio Dalla Automobili
Voto:
Album dedicato esclusivamente al mondo dei motori. Ancora sperimentazioni per il Dalla di metà anni Settanta, e ancora tanta voglia di stupire e stupirsi. Ma "Nuvolari" è, per diritto e per meriti artistici, un capolavoro con la C maiuscola. Marco Poletti Dixit.