pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Future Islands In Evening Air
Voto:
uhuh gli 80's...il decennio più bistrattato di tutti i tempi! il più frainteso, direi: è stato forse il momento della Storia (non solo musicale) in cui si è verificata la massima distanza fra "mainstream" e "alternativo": si andava dal pop elettronico più scemo al rumorismo più inascoltabile! il problema è che, nonostante il fiorire di internet negli ultimi anni, la maggior parte della gente è ancora convinta che gli anni 80 siano stati solo merda...Dal punto di vista storico-politico-sociale, nel volgere di una decade è cambiato praticamente tutto, ad Est come ad Ovest: gli equilibri (?) della Guerra Fredda rivoltati come un guanto! bella rece, Armani Jeans Milano (:-P) E quoto il commento numero 7! (fatico ad immaginare un'epoca più merdosa della nostra, internet a parte...internet che però, forse, è fatalmente concausa involontaria della merdosità dei nostri tempi). Intanto saluto anche MAH!, che non vedo da tempo e che, per un attimo, verso la fine del 2007, fu il sovrano incontrastato della De-Chat provvisoria (quella con le faccine)...
The Honeymoon Killers Love American Style
Voto:
e ci sei riuscito bene, devo dire ;-) tanto che potremmo battezzare tutta questa marmaglia (Cramps, Mars, DNA, primi Sonic Youth...avanti fino a Pussy Galore, HK, Unsane, RTX) come esponenti di un fantomatico "NY noise" (anche se i Pussy Galore erano originari di DC)...con tutti i distinguo del caso, visto che queste band avevano un diverso modo di "fare rumore", chi più istintivo chi più programmatico, chiù più vicino alla tradizione rock/blues chi più astratto...
The Honeymoon Killers Love American Style
Voto:
sì però gli Unsane erano molto più seriosi: io li ho sempre visti come una versione pedante di Steve Albini e non mi sono mai piaciuti...gruppi come i Pussy Galore (e figli) o gli Honeymoon Killers avevano un piglio più grottesco e divertito (anche se Spencer, Hagerty, Julia Cafritz, Bob Bert si distinguevano per un approccio molto rigoroso, quasi scientifico, alla rivisitazione del blues-rock...vedi anche quello che Hagerty avrebbe fatto coi RTX)...riguardo alle fonti di questo noise-blues (o nois'a'billy, nel caso degli HK), si possono citare i soliti Beefheart, Cramps, Birthday Party, tutti artisti seminali, a dire poco...
The Bats Compiletely Bats
Voto:
è vero! esordirono con la Glass e non incisero mai con la Postcard! mi sono fatto confondere dalla nazionalità dei Pastels e ho pensato automaticamente: Scozia = Postcard (in realtà la Postcard era attiva in era new wave, quindi ad inizio anni 80)
The Honeymoon Killers Love American Style
Voto:
vabbeh mi ha convinto: Hung Far Low non basta più...devo completare la discografia di questi criminali! :-)
Daniele Luchetti La Scuola
Voto:
AJM (a proposito, per cosa sta? Armani Jeans Milano? :-)), ti sei diplomato lo stesso mese e lo stesso anno mio...ricordo che faceva un caldo bestia...i miei prof erano alcuni ganzi (modelli di vita), altri fetecchie...le caratteristiche dei prof erano decisive sull'umore della classe: infatti il biennio è stato fantastico, proprio perchè avevamo dei prof-sagoma, il triennio un po' meno perchè li avevano cambiati con altri meno ilari...poi vabbeh: vuoi mettere l'essere 15enne con l'essere 18enne? non c'è paragone!
Bedhead What Fun Life Was
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Tipico disco alt(post)-rock anni 90: chiusura in se stessi, emozioni trattenute e imbavagliate, poche parole. Imperdibile per i fan del genere, medio per gli altri...
Mercury Rev Boces
Voto:
Fester please come back! Questo disco è anarchia allegra, sorridente, un po' come vedere Giardini in Autunno di Iosseliani: bastano Trickle Down e Snorry Mouth per mandare affanculo impegni e reponsabilità e vagare con la mente libera e l'aria in faccia!
The Bats Compiletely Bats
Voto:
grazie per le visite! @popolo: conosco pochino della Sarah Records di Bristol, però immagino la proposta musicale...in ogni caso, ho citato i Pastels della storica Postcard, etichetta indie-pop scozzese...@soul: ahah, una delle rare volte che il Brasile che è uscito ai rigori! :-) @bartle: la cosa bella dei Bats è che, nonostante gli evidenti debiti con certi VU (con la chitarra di Reed in particolare, ma anche certe ritmiche insistenti), suonano sempre blandi, mai eccitanti: è il loro fascino...ciao a tutti! ;-)
Tomahawk Tomahawk
Voto:
e invece io i Lizard ce li sento molto in questo disco, anche più dei FNM...la chitarra di Denison è sempre lei...comunque è proprio vero che il valore di una band non è sempre uguale alla somma delle componenti...e che i supergruppi fanno cilecca non solo nel prog...insomma, non credo che questo disco sia proprio un fallimento...il mestiere dei musicisti non è in discussione, però nessuno di questi pezzi riesce a coinvelgermi quanto i migliori FNM o Lizard...insomma, doveva essere un disco eccentrico ed esplosivo, invece non è nè eccentrico (a parte un paio di brani "scarabocchiati") nè esplosivo (o per lo meno non più e non meglio di tante altre band)...peccato :-/