pretazzo

DeRango : 3,14
DeEtà™ : 7374 giorni • Qui dal 2 aprile 2006
Sunny Day Real Estate The Rising Tide
Voto:
sparito il -core, è rimasto solo l'emo...troppo emo...è un disco talmente eccessivo (in tutto: il falsetto del cantante, la lunghezza delle canzoni, la densità degli arrangiamenti, il melodismo strappalacrime) da risultare appasionante...è un po' come quei melodrammoni che sono talmente patetici e sfacciati da rimanere impressi nella memoria...è un emo-pop progressivo...certe arie mi ricordano addirittura i primi Genesis, pensa te...
Adolescents Brats In Battalions
Voto:
Gran rece. Chiaramente gli unici, veri Ado restano quelli di Cadena-Soto-Royer-Rikk/Frank Agnew...Adesso suonano ancora, son venuti anche in Italia e dai filmati di Youtube dovrebbero essere anche in forma, tuttavia ripeto: non sono i veri Adolescents (anche se sicuramente la loro fake reunion è un pelo più sensata di autentiche infamie come i nuovi Misfits o, peggio, i nuovi Germs!!!)...La rece, ribadisco, è ottima, piena di riferimenti al perverso e tenebroso OC-core, dal quale in fondo ha preso l'abbrivio anche la mini-scena death-rock, capitanata dai TSOL e dai Christina Death...parentesi: i TSOL non hanno mai fatto un solo disco della levatura del debut degli Adolescents, anche se avevano uno stile peculiare...e comunque, più che fighetti, erano dei maniaci: andavano in giro a pestare la gente, a rubare e a profanare tombe (sono finiti tutti in merda, credo...chi overdose, chi ammazzato...)
Nomeansno Live @ Auditorium Flog, Firenze 19.04.11
Voto:
Io dico solo che BIG DICK COME QUICK :-P
Arbouretum Rites Of Uncovering
Voto:
wow che assolone Sheep of Shiloam! strepitoso! questo è un gruppo che suona rock classico, psichedelico forse, ma non acido...ottimo il tocco pulito e fluido del chitarrista, in un'epoca in cui tutti cercano e trovano gli effettacci più imporbabili...anche la voce non ha nulla di particolarmente originale, ma è perfettamente calata nel contesto...
Left Lane Cruiser Bring Yo' Ass To The Table
Voto:
forse il rock è morto, ma il blues non schiatta mai! la slide che si sente in questo disco si scioglie nei timpani come un tiramisù in bocca! squisiti! tutto senza basso, quindi...come nei Cramps e in John Spencer, ma con molto più sole e molta più polvere...bella la citazione dal grande Aldrich...
The Shadows Of Knight Gloria
Voto:
eh sì...1966: anno di grazia per il "rock da garage"...un attimo prima dell'esplosione psichedelica...il garage-rock non è mai morto, si è solo trasformato...d'altra parte è il pane quotidiano per chi intende suonare/ascoltare/vivere una musica che vada dritta all'essenza di quel "teen spirit" di cui parlava Cobain in un suo celebre brano...del resto il cosiddetto grunge dei Nirvana cos'altro era, se non una nuova incarnazione del vecchio garage-rock? comunque penso che il brano garage più PERFETTO di tutti i tempi sia quello che dà il nome al nostro caro sito: Debaser dei Pixies! :-) riguardo al discorso che fai in apertura sulle cover-band, condivido il fatto che non ci sia niente di più affascinante, nella musica rock, di una cover "stravolta" che denoti personalità e carattere da parte degli interpreti; d'altra parte tuttavia non si può negare che, specialmente qui in provincia, le cover band di Vasco, Liga, AC/DC etc hanno bella che rotto il cazzo!!! Ma perchè nessuno coverizza mai i Butthole Surfers?!?! :-D
Crystal Stilts In Love With Oblivion
Voto:
Viva Vivis :-))) come in quella memorabile rece di John Legend ;-) ah, gran bella pagina...anche se i "bicchieri solitari" qualche volta possono essere terapeutici, non lo saranno mai quanto un disco di buona musica...ben ritrovata, Vivis!!!
Boredoms Pop Tatari
Voto:
li sto ascoltando in questi giorni, dopo aver letto una tua rece: effettivamente sono ilari, ricordano un po' la leggendaria Peking O degli stratosferici Can (forse perchè i crucchi avevano un cantante nipponico) e un po' anche i miei idoli Butthole Surfers (per il fatto che sovrappongono senza ritegno distorsioni di chitarra, scorenge, schiamazzi, elettronica, citazioni improbabili)...tu nella rece dici: "...mette in fila hardcore, campionamenti, reggae e musica etnica (!), svuotando tutti questi canoni del loro significato..." E dici bene! effettivamente questo sregolato crossover di generi alla lunga finisce per risultare fine a se stesso, privo di un significato pregnante da comunicare, annaquando tutto il suo potenziale trasgressivo e annoiando...non so, io resto sempre convinto che "la potenza (in questo caso, espressiva) sia nulla senza controllo"...i Butthole Surfers, come i Residents, mi piacevano perchè in fondo la loro musica aveva una logica apparente illogicità, un segreto ordine che era possibile estrarre dal caos, che rendeva paradossalmente coinvolgenti e appassionanti anche le loro cacofonie più insensate...almeno nei primi dischi, avevano il dono della sintesi...comunque, è sempre una questione di gusti...ora andrò ad ascoltarmi altri dischi di questi gruppi giapponesi...ciao! :-)
Roy Buchanan Live In Japan 1978
Voto:
quanti ricordi questa rece...sombry, dove sei finitaaaaaaa???