tiziocaio

DeRango : 0,16
DeEtà™ : 8057 giorni • Qui dal 19 maggio 2004
The Velvet Underground The Velvet Underground & Nico
Voto:
Grandissima Miriam! Hai reso in poche parole il significato di questo disco che nasconde un mondo nuovo e oscuro, dove nascerà un modo nuovo di vedere il rock'n'roll ancora più selvaggio, più malato. In questi giorni sto leggendo la biografia di Lou Reed ed è un incanto leggere delle performance che mettevano in atto insieme alla musica con l'intento di "disturbare l'ascoltatore". I'm waitin' on myspace/bepperocker.
Arcade Fire Neon Bible
Voto:
Comprato oggi, coscienziosamente sapendo di trovarmi di fronte un grande gruppo. Non mi sono sbagliato, rispetto al precedente sembra ci sia un fascino per un blues malato ma la loro grandezza rimane nel rendere il rock'n'roll una sinfonia senza la pompa magna deleteria del progressive.Il paragone che fai coi Cure, chissà perchè, l'ho pensato anch'io. Sicuramente il buon vecchio Robert Smith non raggiugerà più vette simili. D'altronde è una ruota, finisce un ciclo e ne inizia un altro e quello degli Arcade Fire è solo all'inizio. Non perdetevi la loro data a Ferrara a luglio.
The Good, the Bad and the Queen The Good, The Bad and The Queen
Voto:
Bhè, io il disco l'ho comprato(pagato 16,50 euri, ma dove li compri i dischi?), all'inizio non mi ha entusiasmato ma, ascolto dopo ascolto le melodie delle canzoni ti entrano faccio tabula rasa di tutto. Sembrano melodie antiche ma al tempo stesso attualissime. Poi mi piace quest'atmosfera perenne delle canzoni, quasi una sorta di concept album. Però amici mio sei stato un pò superficiale. Non mi va di tempestare Deb di altre rece, bastava solo che dicessi che il progetto nasce nel 2004 e poi è stato abbandonato, che Paul Simonon che aveva appeso il basso al chiodo si è lasciato convincere a partecipare al progetto perchè Albarn è suo nuovo vicino di casa e perchè entrambi vivono in quella West London che rimane la parte di Londra che conserva ancora un'anima. Comunque anche a mio avviso rimane uno dei dischi dell'anno.
The Good, The Bad And The Queen Live @ Roundhouse, Londra
Voto:
La tua rece dice e non dice, potrebbe essere un buon inizio per un racconto cazzuto con Hornby che ti benedice dall'alto. Leggendo mi son davvero divertito, bravo e fanculo se non hai parlato di Albarn ha un pò rotto il cazzo con quell'aria oscurantista che ha messo sù ultimamente, pensare che negli anni 90 faceva il fighetto. Simonon è sempre lui, da qui all'eternità...
The Clash Combat Rock
Voto:
Sto leggendo la biografia dei Clash, un bellissimo libro di Pat Trevers "Death or glory" dell'ed.Arcana e già il titolo dice tutto. Bhè, ho scoperto, come diceva il buon Lester Bangs, che i Clah è l'unico gruppo che conti qualcosa. Hanno creato uno stile rimanendo sè stessi, hanno abolito i clichè delle rockstar e degli stessi punk reinventandosi musicalmente e stilisticamente. Erano artisti che mettevano nella loro musica le loro passioni, dalla politica al cinema ma sopratutto erano autentici e veri come nessun altro prima di loro.
Ti faccio un in bocca al lupo per le prossime rece, continua così..
Rino Gaetano La Storia
Voto:
ah ah ah ah, permalosetto eh? Io invece sono fiero di far parte dei fratelli figli unici..Rino è vivo e lotta insieme a noi.
Rino Gaetano La Storia
Voto:
Allora, mio caro degre, se ti fosti preso la briga di informarti un pò sul povero Rino, avresti scoperto che il tuo (mio) caro De Gregori ha collaborato al disco "Nuntereggaepiù" del '78, si può anche ascoltarlo nei cori di "Fabbricando case". Evidentemente De Gregori non riteneva Rino un cantante di serie B, mi sembra intelligente e indipendente abbastanza da scegliere le persone con cui collaborare (come De Andrè). Quindi, prima di sparare merda, cerca di farlo con cognizione di causa.
Rino Gaetano La Storia
Voto:
..e sentiamo di grazia, quali sono questi intoccabili. Scommetto che preferiresti dieci Tizaino Ferro al posto di un Rino Gaetano.E comunque mi conforta il fatto che i nuovi autori intelligenti come Cristicchi, Cammariere, Gazzè sostengono il contrario, mio caro. Anzi, ti dirò di più, per tua somma sfortuna sembra che paolo Rossi canterà a Sanremo una canzone di Rino,sì, un autore di serie b torna a Sanremo...
Rino Gaetano La Storia
Voto:
Caro degre, grazie del tuo commento ma ho il piacere di dirti che potevi evitare di dire stronzate e passare avanti quando vedi recensioni del genere, grazie. Non ti curar di loro...
The Clash Sandinista!
Voto:
I Clash avrebbero potuto sfornare un "London Calling" dopo l'altro e sistemarsi a vita. Invece con "Sandinista" ci provano ad allargare le vedute. D'accordo, il disco non ha un filo conduttore ma questo è proprio il suo punto di forza. Libertà creativa di spaziare tra il funky, il rap, dub, reggae, generi che hanno una solida storia e che permettono di sperimentare nuove frontiere. E i Clash sono grandi per questo, suonano questi generi con un'attitudine punk e nello stesso tempo rispettosa. Ascoltando questo disco penso che molti gruppi che hanno dato nuova linfa alla musica non esisterebbero, dai Massive Attack ai "nostri Casinò Royale, forse nemmeno i Subsonica...
I Clash con questo disco hanno aperto una nuova fase della musica e già solo per questo meritano rispetto assoluto.