Uomo Effervesciente

DeRango : 0,21
DeEtà™ : 7351 giorni • Qui dal 25 aprile 2006
Tunng Good Arrows
Voto:
I Tunng sono sempre piacevoli da ascoltare, anche se preferivo di gran lunga il precedente "Comments of inner chorus".
Michael Haneke Funny Games U.S.
Voto:
Questo film è uno dei più angoscianti che abbia mai visto; la quasi assente colonna sonora, la bravura degli attori... trasmette ciò che un film di questo genere dovrebbe trasmettere: la sensazione annichilente di sentirsi attraversati della lama dell'incubo, di trovarsi senza scampo a tastoni nel buio...
Comunque la scelta di naomi watts, secondo me, non è casuale... tutto il film è infatti un'aperta critica al nichilismo giovanile moderno, e agli strumenti che lo causano, influenzando i ragazzi: in realtà è un vera e propria critica al mercato dell'ultraviolenza born in the u.s.a.
Il simbolo estremo del marketing e della produzione, preferito dai giovani subito dopo la playstation è infatti il cinema: ovviamente tutto ciò che non richiede attività, fatica, ed è passivo, ai giovani piace. Ed è quindi il cinema (o meglio, un certo cinema) ad essere mezzo istigatore di violenza nella società; e il simbolo del cinema violento, horror, malato, che spopola tra i teenagers americani e non solo, sono questi ultimi remake di film horror giapponesi, interpretati spesso e volentieri dalla Watts (A partire dal film monnezza-culto dei teen, "The Ring", che in fondo ha lanciato il genere sulla vetta del successo).
Il regista ha dunque voluto come protagonista di questo film-critica il simbolo-protagonista di quegli stessi film, che è appunto Naomi, sottoponendola alle "conseguenze", nel pubblico giovanile, di quegli stessi film: e le conseguenze sono che questo continuo reciclo di violenza e sesso sbattuto davanti agli occhi dei giovani, fanno sì che i giovani prendano tutto come un gioco, un film - finisce che la pietà diviene un ricordo e il nichilismo e la mancanza di morale divengono le religioni della nuova generazione. Finisce che l'omicidio di una famiglia divenga una sorta di gioco per playstation, qualcosa di giornaliero, naturale, divertente: forse l'unica cosa ancora "non permessa", l'unico tocco di adrenalinico divertimento ed eccitazione, l'ultima proibizione da infrangere.
Inoltre, Haneke ci ricorda continuamente, attraverso i due giovani psicopatici (appunto due ricchi ragazzi che si annoiano) che questo non è un film, e che in fondo siamo noi spettatori a scegliere cosa vedere e quindi cosa far vedere ai nostri figli, e ci mostra non un film...ma un pezzo di realtà sociale: Haneke ci accusa di essere coloro che accettano qualunque cosa a testa bassa, ci accusa di essere i complici del crimine dei due giovani.
Ci ricorda che non è un film, e che la concezione di film come "qualcosa che non lascia traccia", è puramente idiota, e che invece ogni film può influenzare la realtà, perchè può influenzare psicologicamente lo spettatore...
E Haneke dimostra come possa essere fragile il confine tra realtà e film, e ci mostra le conseguenze proprio premendo rewind e facendoci capire che nella realtà, nel mondo la' fuori dal cinema, non ci sono lieto fine, non c'è modo di scappare. E mandando indietro la pellicola, Heneke ci mostra come il giovane voglia che finisca il gioco, ci mostra come va a finire il videogame nella realtà... Perchè nonostante possa essere influenzata da essi, iln regista ci ricorda che la vita non è un film...
Cio' fa capire che questo remake non è affatto una furberia commerciale del regista, che vuole sbarcare il lunario negli states...ma un'atto d'accusa.
Comunque sono dell'idea che l'accostamento ad Arancia Meccanica, ammesso che sia solo una trovata dei produttori italiani, sia perfettamente in linea con le intenzioni del regista: pur non c'entrando nulla, il film di Kubrick è difatti un simbolo fra i giovani, e l'accostamento ad arancia più la presenza della Watts li richiamerà numerosi nelle sale. Ammesso che capiscano il messaggio, chiaramente...
L'unica cosa che mi ha seriamente stupito è che la Watts si sia prestata: girare questo film equivale ad ammettere di aver fatto film stupidi e dannosi...
David Darling Cello
Voto:
David Darling è un artista strepitoso, e questo disco è magnifico...7 su 10. Nonostante questo preferisco senz'altro altri suoi lavori (in primis i capolavori con Bjornstad, Rypdal, Christensen...presto scriverò una recensione su "The Sea", in proposito). Recensione ben scritta e sentita.
Muse Absolution
Muse Absolution
16 lug 08
Voto:
Mai digeriti, li trovo un riciclo di banalità disgustante. In più sono anche fastidiosi da ascoltare...
Atrium Carceri Ptahil
Voto:
Ottima recensione, rende bene l'idea del disco. Credo che sia soprattutto per questo che non lo ascolterò!:-)
Galaxie 500 On Fire
Voto:
Questo disco è veramente una fiaba, un affresco di celeste euforia mai accarezzata...Un piccolo capolavoro composto da atmosfere sospese, nostalgiche; e quel cantato così sottile, timido, intimista mi fa amare questo gruppo in modo quasi patologico...I Galaxie sono la delicatezza suonata con una semplicità disarmante...non hanno certo bisogno di sofisticherie o intellettualismi. Se un bambino potesse comporre un disco e cantare, lo farebbe in questo modo... Oltre "Tell me", sorretta da quell'aria giocosa e scanzonata,, la cover dei new order, "Ceremony" è, se possibile più bella e sofferta dell'originale. Nonostante ciò la vetta per me viene raggiunta dagli stridori di sax e da quei riff di chitarra così decadenti in "Decomposing Tree"...quel brano è un vero e proprio vortice di bellezza. Comunque a mio parere rimane il migliore della Galassia 500...Complimenti della recensione comunque, concordo con ogni singola parola e poi è scritta davvero bene.
Julee Cruise Floating Into The Night
Voto:
Bel disco, sognante....certo un "dream pop" fra i generi sarebbe risultato idoneo...
Giovanni Sollima Works
Voto:
media...
Giovanni Sollima Works
Voto:
Ottima recensione e bellissimo disco...
Thin Lizzy Fighting
Voto:
Sinceramente li ho sempre trovati mediocri...