charley

DeRango : 0,73
DeEtà™ : 7344 giorni • Qui dal 1 maggio 2006
Miles Davis Miles Smiles
Voto:
@hardrock 92: Bitches brew... ti direi di procurartelo per vie traverse, prima di comprarlo... potrebbe essere il trauma musicale più grosso della tua vita (per me, passare da "Heavy weather" al brodo di cagna lo è stato...)
Miles Davis Miles Smiles
Voto:
Boh, sarà, ma io "Birth of the cool" è proprio quello (escluso "Queit nights") che meno amo del nostro fra quelli che conosco... ne capisco l'importanza filologica e la portata storica, però propro non mi piglia per niente... boh, de gustibus...
Miles Davis Miles Smiles
Voto:
Ok, questo mi manca (ho appena preso invece "Seven steps to heaven") e a questo punto farò correre la mia tramite col mondo esterno a comprarlo (in special price, of course)... Però stai attento, perchè con la storia che "è il miglior album dopo Kind of blue" mi hai messo tale acquolina in bocca che potresti fare una brutta fine se ciò non fosse vero... :-)
David Silverman The Simpson Movie
Voto:
Una sega. Apprezzabile, godibile, completa, molto debordante, ma sempre di sega si tratta.
Joe Henderson The State Of The Tenor Volume 1 & 2
Voto:
Ok ok, piglio anche questo... :-)
Carlo Verdone Compagni Di Scuola
Voto:
Il migliore di Verdone; "Maledetto il giorno..." l'ho rivisto di recente, e lo ricordavo meglio anzichenò.
Aerosmith Live Unplugged
Voto:
Bella rece, anche se a tratti un pò scolastica... proprio non riesco a immaginare "Walk this way" in versione acustica, o "Sweet emotion"...
Louis Prima Capitol Collectors Series
Voto:
Grande, grande, grande, grande recensione e artista. Life goes on without me...
Ravel Concerto For Piano And Orchestra, in G Major
Voto:
genere che sta tornando a godere di popolarità qui su debaser... ma perchè non riesco mai a fare un commento per bene???? Mah...
Ravel Concerto For Piano And Orchestra, in G Major
Voto:
Non appartenere alla prima categoria non è necessariamente segno di essere un recensore di serie B, passione e cultura musicale compensano in parte, a mio modesto parere, le lacune strettamente musicologiche; e comunque, bella recensione di classica, genere che sta tornando a godere da un pò a questa parte di popolarità. P.s.: il tizio a sinistra sulla copertina ricorda in maniera inquietante il mio prof di statistica... Ciao