tom traubert

DeRango : 0,26
DeEtà™ : 7334 giorni • Qui dal 12 maggio 2006
David Gilmour On a Island
Voto:
Concordo con Shine su AHM, le versioni live senza orchestra reperibili su bootleg le trovo molto più efficaci di quella su disco! Penso che semplicemente ci avrebbero dovuto lavorare di più. Sarebbe interessante che ci ritornassero sopra adesso... sarebbe un progetto interessante, addirittura un buon pretesto per un progetto comune con Waters, peccato che a loro non gliene freghi una mazza. Rivoto OAI perchè il 3 che gli ho dato all'inizio lo penalizza troppo.
Pink Floyd Echoes The Best Of
Voto:
I Pink Floyd poco si prestano al tradizionale bst of, eppure in questo caso l'esperimento è riuscito, e l'aspetto più convincente secondo me è proprio il continuo oscillare fra le diverse epoche, unitamente alla fusione dei brani, che evidanziano da un lato la multiformità del gruppo nel corso di 30 anni di storia, ma dall'altro il filo rosso che unisce Astronomy Domine a Another Brick In The Wall a Keep Talking.
The Rolling Stones Their Satanic Majesties Request
Voto:
Anche gli Stones giocano la carta della psichedelia, così come i rivali Beatles, ma il capolavoro psichedelico del 1967 è e rimane l'esordio folgorante dei Pink Floyd capitanati per la prima e ultima volta da Syd Barrett. Qui Jagger e soci tirano ugualmente fuori dal cilindro un pugno di ottime canzoni ma non sono sul loro terreno, che resta il rock blues di Sticky Fingers. La sì che non ce n'è per nessuno.
Audio 2 Senza Riserve
Voto:
Oddio m'ero perso "gruppo storico"... insomma dai, per due -in fondo- imitatori mi pare un complimento eccessivo.
Audio 2 Senza Riserve
Voto:
Mah, quanto all'imitazione di Battisti a me parevano in verità abbastanza clonati. Anche come stile, oltre che come voce, un po' troppo per non fare pensare che fosse fortemente voluto e studiato. E un po' troppo anche per durare, come si è visto. Negli stessi anni c'era anche il clone di Baglioni, più sfigato perchè è durato ancora meno.
David Gilmour On a Island
Voto:
3,5 al disco.
David Gilmour On a Island
Voto:
Scusa ma a forza di "tick" ti sei perso il solo finale di The Blue, che da solo giustifica l'inetro pezzo, e un sacco di altre cose. Al di là di come giudichi il disco spero non sia davvero così che l'hai ascoltato. E poi scusa su un disco di David Gilmour perchè ci dovrebbe essere lo stile di Waters?
Il disco non è affatto male, anzi ha i suoi momenti. Poi è la solita vecchia storia: i Pink Floyd solisti non valgono quanto la band, nè a 4 nè a 3.
Fabrizio De André Rimini
Voto:
PS per il recensore: Andrea la storia di uno che si perde e non sa tornare???? ma come? Andrea altro non è che la storia di un amore omosessuale, solo in tempi un po' meno avvezzi dei nostri a questo tipo di tematiche.
Fabrizio De André Rimini
Voto:
Disco sottovalutato. C'è il miglior De Andrè dentro, con le nuove aperture al rock. Sarebbe un 4,5 ma lasciamo volentieri il mezzo etto in più :)
Fabrizio De André Creuza de mä
Voto:
(ma la recensione non gli rende giustizia)