Occulto Supersovrano

DeRango : 0,69
DeEtà™ : 7304 giorni • Qui dal 11 giugno 2006
Elio Petri Indagine Su Un Cittadino Al Di Sopra Di Ogni Sospetto
Voto:
stupendo, anche se forse gli preferisco "Sbatti Il Mostro In Prima Pagina" di Bellocchio
Michel Gondry Eternal Sunshine Of The Spotless Mind
Voto:
si la sceneggiatura è di Kaufman, una garanzia infatti. Di Gondry è molto bello anche Human Nature (sempre con sceneggiatura di Kaufman), veramente spassoso.
Peeping Tom Peeping Tom
Voto:
per me uno dei migliori dischi del 2006
Takeshi Kitano Hana - Bi (Fiori di Fuoco)
Voto:
il mio preferito insieme a Brother
Shinya Tsukamoto A Snake Of June
Voto:
film abbastanza interessante ma tutt'altro che un capolavoro
Dennis Hopper Easy Rider
Voto:
non puoi liquidare un film del genere con quelle cazzate sulla cultura hippy superata e dannosa o sull'imborghesimento della società; recensione che trasuda snobismo
Curtis Hanson L.A. Confidential
Voto:
il libro è molto bello, un poliziesco di quelli tosti; il film non l'ho visto (e Russel Crowe non mi invoglia molto) ma ne ho sempre sentito parlare bene (ha vinto 2 oscar: miglior sceneggiatura non originale e miglior attrice non protagonista (Basinger))
Modest Mouse We Were Dead Before The Ship Even Sank
Voto:
finalmente ho ascoltato anche questo: effettivamente in quest'ultimo le influenze dei Pixies sono molto diminuite (diciamo quasi sparite del tutto), in favore di una specie di ruffiana svolta brit pop. Non c'è più traccia di quei suoni acidi e rabbiosi di una volta; il tutto suona terribilmente noioso e scontato e mi rimpiangere i bei tempi di "The Lonsome Crowded West" e "Moon & Antarctica".
Michael Haneke Funny Games
Voto:
ah, scusa ma io mi riferivo a Ore Disperate con Mickey Rourke (pessimo), non sapevo nemmeno che fosse un remake...
Michael Haneke Funny Games
Voto:
la trama dei due film è molto simile, lineare ai limiti del banale; infatti io per "impostazione diversa" intendevo proprio quella che tu chiami "ostinata ricerca di suscitare orrore nello spettatore", ma che io definirei sconcertante rappresentazione della crudeltà (e della sofferenza) umana. Poi le differenze stilistiche sono enormi: Haneke privilegia una regia minimale, statica, che riesce a farti sentire "dentro al film", spettatore/testimone in prima persona dei crudeli sadismi inflitti (ed è questo che ci fa provare quel senso d'orrore). Comunque mi rendo conto che, proprio per la sua natura possa risultare eccessivo (e quindi non piacere); ma ciò non toglie che sia un film UNICO