mozart61

DeRango : 0,08
DeEtà™ : 7260 giorni • Qui dal 24 luglio 2006
Pyotr Ilyich Tchaikovsky Sinfonia N. 1
Voto:
Bella l'idea di recensire un lavoro meno frequentato di Pietro il Grande,come del resto altre splendide sue creazioni "giovanili" (su tutte "La Tempesta"). La Prima di Ciaikovsky la trovo gradevole,elegante e ben scritta..ok,d'accordo,un pò chiassoso e bandistico quel Finale,ma visto che il Nostro voleva scaldare i cuori invernali con la descrizione di una festa paesana,un pò di chiasso glielo perdoniamo...Ti contraddico solo il fatto che solo le ultime DUE sinfonie siano le più popolari: la Quarta è eseguita spessissimo,ed altrettanto incisa. Per alcuni addirittura la sua più riuscita...non per me,che oscillo ancora tra 5° e 6°...mentre,la vera cenerentola delle 6 rimane la Terza ("Polacca"),ma lì ci sono delle ragioni quasi oggettive di minor ispirazione e scarso fascino. A me non fa impazzire nemmeno la Seconda,ma è questione di gusti...Bella,comunque,la tua rece!
Gustav Mahler Sinfonia numero 9
Voto:
Recensione di una bellezza sconfinata..Ragazzo, tu sei entrato nelle viscere di Gustavo, ed hai trovato i suoi brividi.
Da un mahleriano sfegatato...
Kevin Gilbert The Shaming of the True
Voto:
Ho appena scoperto questo incredibile personaggio,e devo assolutamente concordare su lla parola "genio" della tua recensione.Per ora sono fermo al lavoro giovanile con il suo primo gruppo,i "NRG" (No reason given),già affascinante e sognante,con il tocco in più che cottraddistingue i grandi. Questo "Shaming"mi pare di maggior spessore ,ma anche di minor immediata ricezione.Ho già notato,nella track 3( Suit Fugue),un esplicito omaggio ai Gentle Giant...credo che la sua prematura scomparsa sia stata una iattura per noi amanti del progressive:forse oggi staremmo celebrando un talento maturo che ci avrebbe regalato ulteriori perle,e magari,se la storia del contatto coi Genesis poco prima della sua scomparsa fosse stata vera,chissà......complimeti al recensore,soprattutto per aver scovato questo gran talento,rimasto purtroppo inespresso. Per la mia esperienza di ascolto,oltre a questo,consiglio "No reason given",realizzato da Gilbert con 2 compagni d'avventura a soli 17 anni:disco già una spanna superiore a tanti prodotti odierni,che ,dietro al termine "progressive" celano solo pochezza di idee mascherata da palate di tastiere e arpeggi chitarristici ormai ascoltati troppe volte....
Gong You
Gong You
25 feb 16
Voto:
Tipicamente,chi ama i Gong zappiani,geniali e psichedelici di Allen,da "camembert" a "You",tende a discostarsi dalla successiva formazione,capeggiata dal virtuoso delle percussioni Moerlen..Due discorsi completamente diversi:tanto folle Allen quando lucido e maniacale Moerlen.Che rimane comunque un mostro di bravura,e riposi in pace insieme al suo ex leader Allen.Io amo svisceratamente YOU,ma il live act dei PM's Gong nell'80 rimane tutt'oggi il più bel concerto cui abbia mai assistito!
Return To Forever Romantic Warrior
Voto:
Disco splendido,per me uno dei punti più alti ed ispirati del jazz rock...l'anno dopo,Zawinul e co.ci regalavano "Heavy Weather!...che periodo! ...Corea ed i suoi compari ci regalano emozioni ad iosa,....non smetterò mai di amarlo.Bella anche la rece!
Rick Wakeman The Myths And Legends Of King Arthur And The Knights Of The Round Table
Voto:
Che strano c he un un altro coglione doc se ne sia accortosolo dopo setteanni...
Alexander von Zemlinsky Lyrische Symphonie
Voto:
Questo è un vero e proprio capolavoro,che nulla ha da invidiare al"Canto della terra"di mahler......Zemlinsky è sicuramente mahleriano e straussiano,ma questa Lyrishe symphonie è davvero un capolavoro,qiualcosa di speciale,unico,irripetibile.Ed una lode particolare al recensore!
The Soft Machine Volume Two
Voto:
Certo,Jenkins poco o nulla ha a che vedere con il jazz rock né tantomeno con il Canterbury sound,e le sue scelte possono essere più o meno condivise.Di sicuro non metto in discussione la sua preparazione musicale, che lo ha portato ad essere in seguito è tuttora figura di spicco nel panorama"colto"inglese, nel quale è stimato compositore di brani di ampio respiro, magari non capolavori, ma cose molto ben scritte, che nulla hanno a che invidiare al nostro Morricone...
Victor Wooten Palmystery
Voto:
album pirotecnico,tecnica mostruosa mai fine a se stessa,non finirò mai di ringraziare l'amico bassista che me l'ha fatto conoscere giusto un mese fa.....recensione professionalissima.Senza tema di smentita...5 ad entrambe!