mozart61

DeRango : 0,08
DeEtà™ : 7260 giorni • Qui dal 24 luglio 2006
Led Zeppelin Presence
Voto:
sicuramente non uno Zeppelin da antologia...ma Achilles e Nobody's fault valgono da soli la spesa...magari in edizione economica!
Focus Moving Waves
Voto:
Grandi grandissimi...e così sottovalutati (dalle nostre parti) Focus! Se penso a quanto mi dannai l'anima nel lontano 1979 per trovare una copia in vinile di quest'album,allora addirittura out of print in Italia....credo veramente che Moving waves rappresenti perfettamente la sintesi di tutte le potenzialità di questo gruppo,trainato ancora oggi dal preparatissimo ed estrosissimo van Leer.ecco il punto:non basta solo l'estro..Thijs van leer ha una solidissima preparazione armonica:ascoltare i riff centrali di Focus II per credere:la sua cultura classica si fonde perfettamente con i sapori jazzati,una bella dose di umorismo (mica facile tirare fuori un pezzo come Hocus pocus!) e,se uniamo il tutto ai virtuosismi di Akkerman ed ad una solida sezione ritmica...ecco il capolavoro! Scusa se mi sono dilungato,green...per farmi perdonare,ma anche perchè te lo meriti tutto,dò un bel 5 anche alla tua recensione. Long life Focus !
Led Zeppelin In Through The Out Door
Voto:
comprendo tutto lo scoramento che possa provare un autentico Zep fan ascoltando questo loro ultimo(purtroppo in tutti i sensi)prodotto da studio...però...suvvia...eravamo nel 1979....vogliamo per caso paragonare questo peraltro non esaltante Zep con tutto il ciarpame prodotto dall'infame industria discografica negli anni seguenti?? chissà..fosse rimasto tra noi il buon Bonzo,magari il dirigibile avrebbe rialzato nuovamente la prua...chissà...comunque un 3 di stima a disco e recensore.
Rick Wakeman The Myths And Legends Of King Arthur And The Knights Of The Round Table
Voto:
PS...scusate,ma a distanza di 20 minuti mi frulla in mente il nome di quello che considero un altro immenso: Dave Stewart (nulla a che spartire con l'omonimo degli Eurhytimcs) : tastierista di gruppi come Hatfield & The North,National Health e degli albums solisti di Bill Bruford:a mio modestissimo parere lui è l'unico in grado di competere con Emerson...sempre che di competizione si tratti !
Rick Wakeman The Myths And Legends Of King Arthur And The Knights Of The Round Table
Voto:
...naturalmente,caro Pibroch,si intende,e lo ribadisco ulteriormente,che rispetto appieno i tuoi gusti e quelli di tutti quelli che amano la musica del buon vecchio biondo! Mi permetto di consigliarti però l'ascolto di qualche album di tastieristi che appartengono ad una generazione successiva a quella di Rick e Keith e che,secondo me,nulla hanno da invidiare ai suddetti mostri: prova con Jordan Rudess e con Christopher Buzby,tastierista degli Echolyn (non credo che abbia mai sfornato nulla di solistico,ma i pezzi del gruppo sono quasi tutti suoi..).Fenomenali!
Joni Mitchell Shine
Voto:
mah...io dedico sempre ripetuti iniziali ascolti ai dischi della sempreverde Joni,perchè di certo non ti entrano dentro alla prima....e dopo 5-6 sedute terapeutiche,questo Shine non mi pare poi così malvagio....naturale che i tempi di "Shadows" non torneranno mai più (purtroppo non torneranno nemmeno due persone che hanno reso quel live una perla meravigliosa..)..ma..suvvia..in tempi in cui ci vengono spacciati prt imperdibili capolavori tutti i nuovi parti di Robbie Williams,Britney Spears & co. ... vogliamo lamentarci di un prodotto perlomeno curato ed elegante come questo? Jomi è una capostipite,penso che se la materia compositiva non sia proprio da masterpiece,la classe e la maestria negli arrangiamenti non buttiamole proprio via...naturalmente,come sempre,la recensione,pur dissentendo dalla mia opinione,è inappuntabile...diciamo 4 & 4,ok?
New Trolls Concerto Grosso - The Seven Seasons
Voto:
dimenticavo un bel "chiusa parentesi" dopo il nome di Foschi...altrimenti,poveraccio,semb ra che il voto in meno se lo becchi lui!
New Trolls Concerto Grosso - The Seven Seasons
Voto:
Alla recensione,il massimo dei voti per la passione e la competenza..bravo! Al disco,cui partecipano come "rinforzi" anche alcuni miei amici genovesi di indiscutibile bravura (Cabrera e Foschi,ad esempio,un voto in meno...proprio perchè il mio gusto non riesce proprio ad incontrare quegli orpelli baroccheggianti che fanno tanto"rondò veneziano"..in compenso le ballads sono splendide e la voce di Vittorio ancora da brividi...più che un"concerto" vero e proprio,direi una suite in chiave pop,che sicuramente non mancherà di fare breccia.E bravi Trolls...
Deus Ex Machina De Republica
Voto:
cavolo...questa band l'ho scoperta due giorni fa...e francamente sono entusiasta! Matrice chiaramente Area,soprattutto nella vocalità alla Stratos,ma impostazione meno jazzistica e più orientata al prog,almeno in questo CD...per quanto riguarda la"digeribilità" trovo che questo "De republica" sia più accessibile di!Equilibrismo da insofferenza",che credo del '98,quindi più recente. Magari,in alcune trame strumentali pare di rievocare i bei Brand X di"Unhortodox Behaviour"..ma credo che la carta vincente di questo gruppo sia proprio la sua indefinibilità stilistica...bella la recensione,ottimo il prodotto...che volere di più? Nemmeno un amaro....
Malibran Oltre l'Ignoto
Voto:
ps...dimenticavo due gruppi a mio parere strepitosi,tanto quanto all'epoca( 1972-73) sottovalutati:i milanesi Maxophone ed i romani Alphataurus..se proprio si fatica a trovarli in vendita(opzione consigliata,per carità...)..il muletto ci dà sempre una mano...