Rainbow Rising e le CentoTrentUno recensioni che ha scritto

Copertina di Morbid Angel: Formulas Fatal to the Flesh

Morbid Angel: Formulas Fatal to the Flesh

di Rainbow Rising 6 apr 21 DeRango™: 32,52

Li aspettavano tutti al varco, i Morbid Angel. Esponenti della corrente più evocativa del death metal americano, da quell’Altars of Madness del 1989 non avevano sbagliato un colpo, partendo da un suono ancora molto debitore nei confronti del thrash fino ad arrivare ad un death riconoscibile e personale. Con lo storico David Vincent perso per strada, erano in molti a chiedersi chi avrebbe imbracciato il basso e si sarebbe piazzato dietro al microfono. Risultato, arriva tale Steve Tucker, nessuna esperienza di spessore alle spalle, ma il carisma e la voce necessari per non far rimpiangere l’illustre predecessore. C’è curiosità, ovvio,… di più

Copertina di Le Orme: La Via Della Seta

Le Orme: La Via Della Seta

di Rainbow Rising 28 mar 21 DeRango™: 10,52

Tra i tanti generi partoriti dalla musica popolare negli ultimi cinquant’anni, il rock progressivo, insieme al punk, è più riconducibile ad un’attitudine che ad un semplice susseguirsi di note. Nato quasi per reazione ai limiti dei 45 giri e delle canzonette, il prog avrebbe incarnato un mondo, musicalmente, senza confini, capace di far andare a braccetto, almeno qui in Italia, musica popolare e canzone d’autore, jazz e politica, rock e musica classica, coadiuvato da uno sviluppo tecnologico che avrebbe poi reso possibili le più assurde bizzarrie a base di sintetizzatori e moog. Un’attitudine, si diceva, un moto dell’anima fatto di… di più

Copertina di Judas Priest: Jugulator

Judas Priest: Jugulator

di Rainbow Rising 20 mar 21 DeRango™: 9,51

Anno spartiacque, il 1997. A differenza di ciò che sostengono i soliti nostalgici rimasti al 1989, gli anni Novanta sono stati un gran bel decennio per l’heavy metal, con tutta la scena estrema sugli scudi e quella più legata a sonorità heavy-power pronta a tornare alla ribalta dopo il boom dell’esordio degli Hammerfall. Paradossalmente, quelli da un bel po’ lontani dai riflettori sono loro, i padri del genere, i Preti di Giuda e, dal 1990 del mitico Painkiller, di acqua sotto i ponti ne è passata davvero tanta. Rob Halford è fuori dai giochi da un pezzo, perso tra i… di più

Copertina di Sepultura: Against

Sepultura: Against

di Rainbow Rising 12 mar 21 DeRango™: 12,33

Dalle stelle alle stalle? Non proprio, ma ci si andò molto vicino. In pieni anni Novanta, con il metal classico dato per morto e sepolto, tutto il rock duro pigia l’acceleratore su sperimentazioni e commistioni di ogni tipo. I Sepultura, freschi del successo di Arise e Chaos A.D., sono tra i giganti del decennio, avendo inaugurato una via terzomondista al genere, capace di spostare l’interesse dal solito triangolo Gran Bretagna-Stati Uniti-Germania fin giù al Brasile, da pochi anni uscito da una dittatura militare. Quello con Ross Robinson, padrino di un po’ tutta la scena nu metal a stelle e strisce,… di più

Copertina di Ramones: The Sire Years 1976–1981

Ramones: The Sire Years 1976–1981

di Rainbow Rising 20 dic 20 DeRango™: 11,14

“One, two, three, four!” Quante canzoni dei Ramones si aprono così, con Dee Dee a dare il tempo? Un’infinità e chissà se loro stessi, delusione dopo delusione, avrebbero mai immaginato che, quasi cinquant’anni dopo la nascita del gruppo, saremmo stati ancora qui a parlare di loro. Giustamente associati all’esplosione del punk, i Ramones, in realtà, andarono oltre, con una formula più sfaccettata del semplice “impara tre accordi e fonda un gruppo”. Partiti, in quel di New York, già nel ’74, quindi ben prima del leggendario ’77, svecchiarono una scena rock ormai sfiancata da anni di suite di diciotto minuti in… di più

Copertina di Molly Hatchet: Nella terra dell'alligatore. La storia dei Molly Hatchet 1978-1983

Molly Hatchet: Nella terra dell'alligatore. La storia dei Molly Hatchet 1978-1983

di Rainbow Rising 29 nov 20 DeRango™: 13,72

Nati e cresciuti nello stesso contesto dei “cugini” Lynyrd Skynyrd, i Molly Hatchet, per un lustro, sono stati tra i rappresentanti più autorevoli del verbo del rock sudista. Negli anni Settanta, infatti, se la vecchia Europa si infiammava al suon di Immigrant Song e Child in Time, le vecchie colonie a stelle e strisce rispondevano urlando in coro “Freeeee Biirrdd!”. Imparata la lezione dell’hard rock, il southern ne porta le radici blues ai massimi livelli, abbracciando anche il country, andando così a forgiare uno stile che, come si evince dal nome stesso, è emanazione di un contesto socioculturale ben preciso.… di più

Copertina di Sepultura: A-Lex

Sepultura: A-Lex

di Rainbow Rising 12 nov 20 DeRango™: 13,39

Perso per strada anche Igor Cavalera, storico motore ritmico, in pochi avrebbero scommesso su un ritorno in carreggiata dei Sepultura. Se gli anni successivi all’addio del fratello Max avevano scaraventato il gruppo in un limbo di incertezza e in un continuo derby con i Soulfly del loro ex leader, l’improvvisa uscita di scena del batterista presagiva un’ormai imminente fine. La scelta di andare comunque avanti, ingaggiando il giovane Jean Dolabella, talento delle bacchette, se da una parte venne accolta con scetticismo, dall’altra lo fu anche con curiosità, con molti che si chiedevano cosa si sarebbero inventati i brasileiri per rialzarsi… di più

Copertina di Thin Lizzy: Black Rose: A Rock Legend

Thin Lizzy: Black Rose: A Rock Legend

di Rainbow Rising 1 nov 20 DeRango™: 17,27

Guidati dal carismatico Phil Lynott, gli irlandesi Thin Lizzy hanno incarnato una “terza via” all’hard rock, che andasse oltre lo strapotere dei colossi britannici e di quelli a stelle e strisce. Grazie ad un approccio molto personale, che faceva convivere chitarre elettriche e ritmi celtici con liriche di spessore, distanti da tante banalità che spesso affliggono il genere, riuscirono a costruirsi, per un breve periodo, un gran seguito, cementificato da concerti incendiari e un repertorio senza punti deboli. Questo Black Rose: A Rock Legend, del ’79, è da molti visto come il canto del cigno, l’ultimo degno di nota prima… di più

Copertina di Metamorfosi: Paradiso

Metamorfosi: Paradiso

di Rainbow Rising 25 ott 20 DeRango™: 12,00

Nati alla fine degli anni Sessanta, i Metamorfosi si affermano da subito come una delle realtà più interessanti del variegato panorama prog italiano. Ricercatezza nei testi, carichi di spunti letterari e religiosi, tastiere solenni e voce tenorile sono gli elementi di una proposta di successo. Dopo il primo LP del ’72, …e fu il sesto giorno, il quartetto romano si dedica all’ambizioso progetto di portare in musica la Divina Commedia: Inferno, uscito l’anno dopo, rientra tra i grandi classici di quella ormai lontana stagione e dovrebbe essere nella discografia di qualsiasi appassionato. La rilettura delle terzine dantesche, colma di riferimenti… di più

Copertina di Locanda delle fate: Forse le lucciole non si amano più

Locanda delle fate: Forse le lucciole non si amano più

di Rainbow Rising 18 ott 20 DeRango™: 37,89

Il disco giusto al momento sbagliato. Difficile descrivere la breve carriera della Locanda delle Fate differentemente. Partiti a inizio Settanta, dopo la solita trafila di serate nei dancing e qualche cover in italiano di tormentoni stranieri, il gruppo si assesta con l’arrivo di Leonardo Sasso, voce potente e impostata sullo stile del grande Francesco Di Giacomo. L’astigiano non è certo il centro del mondo, soprattutto quando tra i tuoi idoli ci sono Genesis, Yes e tutto il prog italiano dell’epoca, ma si riesce comunque a strappare un contratto alla prestigiosa Polydor. Con una formazione a sette elementi, con tanto di… di più