Rocky Marciano e le CinquantaQuattro recensioni che ha scritto

Copertina di Swans: Swans Are Dead

Swans: Swans Are Dead

di Rocky Marciano 15 nov 02:28 DeRango™: 52,36

"In fondo ai miei tempi eravamo dei romantici, credevamo ancora di poter risolvere tutto faccia a faccia con un buon colpo di pistola" così sentenziava una frase in un vecchio film western, il colpo di pistola faccia a faccia lo esplosero gli Swans in quel tour finale del 1997, ad annunciarne una sacra morte, il doppio cd "Swans Are Dead" come testimonianza e monito definitivo, gli Swans sono morti. In un mondo ideale sarebbe stato così, finire in bellezza, in modo glorioso e straziante, con questa sorta di testamento, di via crucis espiatoria, di autoflagellazione atta a raggiungere stati "altri",… di più

Copertina di :zoviet*france:: Popular Soviet Songs and Youth Music

:zoviet*france:: Popular Soviet Songs and Youth Music

di Rocky Marciano 25 ott DeRango™: 23,81

L'inizio è quasi impalpabile, subliminale, echi di suoni ancestrali, tambureggianti, sospesi, pregni di un calore soffocante, si entra nel vivo del primo dei quattro capitoli del disco: STAINS AND FILTH IN THE CONVENT AOUEI, irradiato dalla luce di un crepuscolo grondante sangue, crea una tensione sfibrante senza mai rilasciarla, anzi, accumulandola. Ombre scure e silenti strisciano insinuanti, mutano forma e contorcendosi si stagliano enormi contro quel crepuscolo sanguinolento, brani come "White Track Fire Frost" e "Veil" confluiscono l' uno sull' altro come ombre, si uniscono e si muovono lentamente creando sproporzione e disorintamento, un senso spettrale di minaccia imminente invade… di più

Copertina di :zoviet*france:: Collusion

:zoviet*france:: Collusion

di Rocky Marciano 29 apr 21 DeRango™: 35,77

Mezzo secondo, forse meno, un rumore sordo... jesus christ... I WAS JIM JONES ATTORNEY... la voce di un predicatore americano troneggia nel silenzio, la predica argomenta sui suicidi di massa avvenuti a Jonestown, non vi è traccia di musica, non ancora, la voce cresce in intensità teatrale tanto da raggiungere quasi il parossismo, sempre più enfatica, farneticante . Un qualche tipo di suono inizia ad insinuarsi, strisciante come una serpe, quasi subliminale, FOLLOW JESUS!...FOLLOW JESUS! la folla di fedeli rumoreggia in approvazione mentre ai miei piedi si dischiude una voragine. Una massa lurida ed informe di suono risucchia a sè… di più

Copertina di Regis: Adolescence: The Complete Recordings 1994-2001

Regis: Adolescence: The Complete Recordings 1994-2001

di Rocky Marciano 8 dic 19 DeRango™: 12,00

“Ascolto un sacco di techno dei primi ’90, sono piuttosto ossessionato da quella roba, mi piace sul serio perché è così cruda e basica e non complicata o piena di dettagli come le mie tracce. Il più di quei pezzi hanno solo tre cose che girano (...)" -APHEX TWIN- La techno degli anni 90', dalla culla della natia Detroit, con il minimalismo simmetrico/mesmerico di Robert Hood, l'electro immaginifica e spirituale dei Drexciya, l' irruenza degli Underground Resistance, l' ecletticità di un maestro come Jeff Mills o il calore soul di un Carl Craig. Dall' altra parte, in germania, una nuova… di più

Copertina di Polvo: Celebrate the New Dark Age

Polvo: Celebrate the New Dark Age

di Rocky Marciano 14 ago 19 DeRango™: 18,00

Riuscire ad infilare un capolavoro in una discografia non è cosa da tutti, ancor meno da tutti è infilarne almeno (e dico almeno) quattro, questo è quanto fecero i Polvo negli anni 90, tra le cose migliori uscite dalla scena indie americana di quegli anni, le chitarre di Bowie e Brylawski sono state le più geniali ed inventive del periodo (insieme a quella di Duane Denison, doveroso dirlo) questo ep datato 1994 fa parte della sfilza di capolavori tirata fuori dai nostri. I Polvo sono i Polvo e... cazzo non c'è niente da fare, sono storti, meravigliosamente storti, sono un'… di più

Copertina di Jeff Mills: Mix-Up, Volume 2: LiveMix at Liquid Room

Jeff Mills: Mix-Up, Volume 2: LiveMix at Liquid Room

di Rocky Marciano 28 lug 19 DeRango™: 18,00

Succede che è tutto lì, tutto (o quasi) il senso di questa cazzo di musica è in quei tre segmenti che compongono questo disco, la sconquassante ed instabile massa sonora deraglia da subito fuori dai binari, sballottata su scie chimiche paranoidi, c'era un tipo di Detroit assai giusto quella notte dell' autunno del 95' al Liquid Room di Tokyo, un ragazzo che sapeva ciò che stava combinando quella notte alle prese con 2 turntables e una marea di vinili accatastati alle sue spalle. La techno: chi dice che è musica fredda e robotica vuol dire che non ha mai ascoltato… di più

Copertina di The Dead C: Tusk

The Dead C: Tusk

di Rocky Marciano 2 mag 19 DeRango™: 30,18

Luridume, esseri deformi striscianti nel ventre del terreno, putrido ammasso sferragliante immerso in litri di acido, prendere la psichedelia, spogliarla di ogni colore/calore vitale e di ogni cromatismo anche solo lontanamente riconducibile ad un qualcosa di vivo, prendere il rumore e lasciarlo fluire, lasciarlo attorcigliare e contorcere su se stesso in violenti spasmi. Non è un mondo a colori quello dei Dead C, mostruosità ripugnanti si nascondono in ogni anfratto di questo loro mondo buio e malsano, suoni putrefatti, lerci, il low-fi all'ennesima potenza. Ogni brano di "Tusk", ognuno di questi sei mutanti informi è raggelante, catatonico, la negazione di… di più

Copertina di Basic Channel: BCD-2

Basic Channel: BCD-2

di Rocky Marciano 27 lug 18 DeRango™: 10,86

Moritz Von Oswald e Mark Ernestus, gente assai avanti con i tempi, Basic Channel: il culto, l' apice assoluto della techno e della dub techno degli anni 90', il duo tedesco che rilascerà nel giro di qualche anno una manciata di ep sulla scena underground sotto diversi moniker (Maurizio, Cyrus, Quadrant, Basic Channel) a dir poco fondamentali per tutta la techno e per tutta l' elettronica a venire. BCD 2 è la terza compilation su cd dell' etichetta (le prime furono BCD e Maurizio) ed a differenza dei primi 2 capitoli le tracce non sono editate, si può quindi godersi… di più

Copertina di Shackleton: Fabric 55: Shackleton

Shackleton: Fabric 55: Shackleton

di Rocky Marciano 20 lug 18 DeRango™: 3,00

Ci sono dischi nella carriera di alcuni artisti che segnano un punto di non ritorno, un varco il quale una volta trapassato segnerà inevitabilmente un prima e un dopo. Sam Shackleton geniale esploratore di suoni, reduce dagli anni delle strepitose uscite per l' etichetta Skull Disco e lo spettacolare album "Three Ep's", segnerà nel 2010 con questo dj set per la prestigiosa serie di dj mix del Fabric di Londra il suo personale punto di non ritorno, negli anni successivi la sua musica cambierà, il suo dubstep mortifero e tribale si ammanterà sempre di più di atmosfere ambient rarefatte, soffuse,… di più

Copertina di Coil: Live One

Coil: Live One

di Rocky Marciano 29 apr 18 DeRango™: 6,59

Coil, arte e azione, live one: filodiffusione per nevicelle spaziali con equipaggio ibernato. Tutto continua a dissolversi, agghiaccianti geometrie neuronali, asettiche eppure pulsanti ondate soniche si ammassano l'una sull'altra come corpi morti, lastre d'acciaio, vampate radioattive, catena di montaggio della morte, ritualità arcaiche, frammenti di ossa sul terreno, tutto continua a dissolversi. Espansione del suono oltre il suono, frammenti di vocalità fluttuanti in decomposizione, industrial music per il quarantesimo secolo. Voragini, mortifera entropia subliminale, schegge di ossa del cranio, sonde elettromagnetiche striscianti sotto la carne, inesorabili e lancinanti pulsazioni aliene, voragini. Coil: musica per distruggere gli angeli. di più