Weather Report - 125th Street Congress
Come non scadere nella funky fusion prevedibile. Album perfetto dall'inizio alla fine come i due disconi precedenti.
 
2 BAD MICE - BOMBSCARE (ORIGINAL)

Passiamo alle cose serie.
 
Weather report - Between The Thighs
"Tale spinnin" è una giungla sonica con tracce pregne di groove e contaminazioni (a parte le tralasciabili Badia e Five short stories)
 
Lady Gaga - Plastic Doll (Audio)

Funziona così, giusto? Ad ogni modo, in loop.
 
Lady Gaga - Plastic Doll (Audio)

Funziona così, giusto? Ad ogni modo, in loop.
 
Luv' - Trojan Horse • TopPop
Video fine 70 iconico: cornamuse scozzesi, costumi interi, flipper in tilt, cappellini colorati, monumenti non equestri, giardini zoologici, fauna umana e i Puffi. I Puffi? E il cavallo di Troia, dov'è?
 
I Got Rhythm - Hampton Hawes

Hampton Hawes - from "Trio Vol. 1"
1955 (Contemporary)

#jazzlegends
 
FILM - Imperatore di Roma Versione completa di Nico D'Alessandria

Duemila anni sono passati, duemila
Ecco come Cristo è morto
Ecco perché Cristo è morto
Per colpa dei Romani
Per colpa dei Cristiani
Duemila anni sono passati, duemila
 
Alan Parsons Project - I Don't Wanna Go Home
I groove di Alan così perfetti, impeccabili, super precisi non lasciano scampo.
 
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Picazzo, il pittore pazzo!
[a.k.a. l'uomo che dipingeva la musica ascoltando i dipinti] [03 di 40]
 
Sirone - circumstances

Sirone - from "Artistry"
1979 (OTC)

#jazzlegends
 
Canadian Psycho

Jean Derome - from "All Is Bright, but It Is Not Day"
2002 (AM)

#jazzlegends
 
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Picazzo, il pittore pazzo!
[a.k.a. l'uomo che dipingeva la musica ascoltando i dipinti] [03 di 40]

Anteprima
Le Muse Inquietanti - De Chirico (1917-1919)

Le muse inquietanti è un dipinto (97 × 67 cm, olio su tela), del pittore italiano Giorgio de Chirico realizzato fra il 1917 e il 1919. Dell'opera è stata realizzata almeno una copia situata alla Pinakothek der Moderne di Monaco (94 × 62 cm, guazzo su carta). L'opera raffigura uno spazio aperto sul quale sono situate in primo piano due statue classiche: una eretta, e l'altra seduta su un basamento. Entrambe le figure, che hanno la testa di un manichino da sartoria, sono circondate da diversi oggetti, mentre sullo sfondo vi è una terza statua maschile. La prospettiva è errata e converge sullo sfondo nella rappresentazione del Castello Estense di Ferrara, qui affiancato ad una fabbrica. Sebbene l'immagine sia nitida, l'atmosfera è irrealmente silenziosa e straniante, anche grazie ai colori caldi ed alla luce statica e intensa.
Secondo Eugenio Borgna: «Nel quadro, certo, il climax di angoscia e di disperazione rinasce dalle figure senza occhi e dai loro volti prosciugati: destando l'immediata impressione di un silenzio stupefatto e lacerante.»
La presenza di diversi simboli all'interno del dipinto rende difficile una sua interpretazione. Nonostante ciò, il castello sullo sfondo è un riferimento a Ferrara, città dove nacque la pittura metafisica (teatro del cruciale incontro con Carlo Carrà nonché luogo di fondamentali riflessioni estetiche), mentre il manichino eretto in primo piano si presume essere la raffigurazione di Ippodamia, personaggio mitologico che, durante la battaglia dei Centauri e dei Lapiti, attese l'esito dello scontro con inquietudine, un sentimento che ispirò il titolo all'opera.
 
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Picazzo, il pittore pazzo!
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Le Muse Inquietanti - De Chirico (1917-1919)

Le muse inquietanti è un dipinto (97 × 67 cm, olio su tela), del pittore italiano Giorgio de Chirico realizzato fra il 1917 e il 1919. Dell'opera è stata realizzata almeno una copia situata alla Pinakothek der Moderne di Monaco (94 × 62 cm, guazzo su carta). L'opera raffigura uno spazio aperto sul quale sono situate in primo piano due statue classiche: una eretta, e l'altra seduta su un basamento. Entrambe le figure, che hanno la testa di un manichino da sartoria, sono circondate da diversi oggetti, mentre sullo sfondo vi è una terza statua maschile. La prospettiva è errata e converge sullo sfondo nella rappresentazione del Castello Estense di Ferrara, qui affiancato ad una fabbrica. Sebbene l'immagine sia nitida, l'atmosfera è irrealmente silenziosa e straniante, anche grazie ai colori caldi ed alla luce statica e intensa.
Secondo Eugenio Borgna: «Nel quadro, certo, il climax di angoscia e di disperazione rinasce dalle figure senza occhi e dai loro volti prosciugati: destando l'immediata impressione di un silenzio stupefatto e lacerante.»
La presenza di diversi simboli all'interno del dipinto rende difficile una sua interpretazione. Nonostante ciò, il castello sullo sfondo è un riferimento a Ferrara, città dove nacque la pittura metafisica (teatro del cruciale incontro con Carlo Carrà nonché luogo di fondamentali riflessioni estetiche), mentre il manichino eretto in primo piano si presume essere la raffigurazione di Ippodamia, personaggio mitologico che, durante la battaglia dei Centauri e dei Lapiti, attese l'esito dello scontro con inquietudine, un sentimento che ispirò il titolo all'opera. [fonte Wikipedia]
 
Ron Carter - Blues Farm - from Blues Farm #roncarterbassist #bluesfarm

#unochesiannoiavapoco

viaggio semi-serio nella discografia e le collaborazioni di Billy Cobham in ordine quasi cronologico
1973 Ron Carter - Blues Farm
 
 
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@[sergio60] Grazie all'amico Sergio!!!

(Ma il secondo disco? ci sarà stato un errore)
 
The Alan Parsons project (Eric Woolfson's Freudiana) - Dora
L'ultimo passo della carriera insieme alla titletrack 🚀 un'ultima illuminazione in un album non ai livelli dei precedenti (come quella Go West dei Camel di Dust and dreams)
 
Courteeners - Not Nineteen Forever (TRNSMT 2018)

pull yourself together!!!!

The Courteeners
Album: St.Jude (2008)

#liveisbetter. #2008