Cesare Cremonini - Figlio di un Re (live)

Il mio SCHELETRO nell’armadio è Cesarino Cremonini
Mi piacciono tante sue canzoni e non mi è nemmeno antipatico a pelle... considerando che mi stanno praticamente tutti sul cazzo...
 
 
 
 
#new This Day Is The Same Day
K.Leimer "A Figure Of Loss"
 
 
Scopro oggi che il sommo @[G] non mi deama più...sono intristito oltre che sconcertato...
 
 
Steppenwolf "None Of Your Doing" (Enhanced Audio)
Questi Nobili vengono ricordati per i loro pezzi famosi decisamente heavy quando in realtà il loro rock ha molto più spesso basi sudiste, folk e country. I solisti di Kay poi sono molto morbidi ed acustici.

#illupodellasteppa (7)
 
 
Emerson Lake & Palmer _ Toccata (An Adaption of Ginastera's '1st Piano Concerto, 4th Movement; Live 1974; 2016 - Remaster)
Album con versioni divine di Tarkus, Karn evil 9 e Hoedown (fatta a tripla velocità).
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Visti i preziosi commenti ricevuti l'ultima volta propongo un altro dei miei brani
Scarabeo - Derya
 
 
Jethro Tull - Heavy Horses (2003 Remaster)
La traccia preferita della fase post Minstrel in the gallery insieme a Songs from the wood. Mi aspettavo di più dalle altre tracce di Songs e Heavy, specialmente da Stormwatch e Too old to rock and roll, dove non trovo neanche un pezzo all'altezza...troppo folk convenzionale.
 
 
 
 
Ben sintonizzati su #radiocapish

L'ascolto di oggi ci porta dritti dritti agli albori del blues. Più che creare il blues (le cui radici, com'è noto, si perdono nei secoli e nelle tratte degli schiavi tra l'Africa e il Nuovo Mondo), William Christopher Handy (1873 – 1958) è uno dei primi ad aver ripulito il blues dal fango e dalla polvere da cui è sorto, dandogli una patina di accettabilità a chi quel fango e quel lamento non voleva vederlo davvero. Il classico che vi proponiamo oggi è la versione che dei pezzi di Handy ha dato Louis Armstrong, pubblicato nel 1954 per la Columbia.
Accrediti:
Bass – Arvell Shaw
Clarinet – Barney Bigard
Drums – Barrett Deems
Piano – Billy Kyle
Trombone – Trummy Young
Trumpet, Vocals – Louis Armstrong
Vocals – Velma Middleton

Per approfondire, vi consiglio la bella pagina di @[odradek] sul Delta blues, da cui Handy attinse a piene mani: Founder Of The Delta Blues 1929-34 - Charlie Patton - Recensione di odradek

Buon ascolto.

Louis Armstrong - Louis Armstrong Plays W.C. Handy ( Full Album )
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Slow Attack Ensemble ‎– Music For Turntable, Guitars and Sampled Instruments (2020 - Album) a mio giudizio un gran bel lavoro ambient/eletronic non per nulla per ora è fra i miei lavori preferiti del 2020
 
 
Se non cantassi sarei nessuno-Enzo Carella

Per i più fissati...è stata ritrovata l'Odissea di Panella-Carella
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
un angolo di Brescia che tanti bresciani non conoscono. bel fess! #bresciafaschifo (4) 18ª Puntata: San Faustino in riposo
 
 
 
 
 
 
hurdy mellow gurdy yellow, ovvero il fanciullino Donovan (11)... The Lullaby Of Spring
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
September Song - Chet Baker
 
 
gli ho sempre preferito la versione più ottantiana rispetto a quella pura anni '70. Pesci nelle orecchie - Roberto Vecchioni
 
 
 
 
Led Zeppelin - Whole Lotta Love (1997 Promo)
Zio porco troione impestata lurida fatemi sfogareeeeeeeeee
Con la Contessina in macchina mi passa uno in centro a Reggio a manetta poi butta pure il mozzicone fuori dal finestrino ... al semaforo gli urlo del coglione, lui mi fa il dito medio...
fortuna/sfortuna che c’era la mia piccola ...
Plebaglia e schifezza umana ...
Madooooooooooooooooo che nervi!!!
 
 
 
 
Quella Vecchia
Locanda - Immagini Sfocate
 
 
 
 
 
 
 
 
'Tales From Monographic Oceans': viaggio a braccio in un braccio di mare, tagliando gli istmi di alcune discografie (Al Green 28, 14)
Tra demonio e santità, musica per l'anima che non è mai stata così carnale: il soul che purifica fornicando del Reverendo Al Green (che se le nostre Chiese fossero piene di Reverendi così, sarebbe un po' più piacevole frequentarle, non trovate?)
Al Green - All the Time