Roy Haynes Quartet featuring Roland Kirk - Fly Me to the Moon

Roy Haynes - from "Out of the Afternoon"
1962 (Impulse!)

#jazzlegends
 
RAMONES - Born to die in Berlin
Un album strepitoso per concludere una carriera leggendaria. Continuo a pensare che si dia troppo poco conto agli ultimi album dei fratelli.
I primi hanno fatto storia per mille motivi ma questi sono decisamente fatti meglio dai, su...
Adios...
 
KATATONIA - DEADHOUSE

#metaledintorni
42/80
Brave Murder Day il loro capolavoro Doom-Death questo quello Dark-Wave. Album che ha fatto incacchiare e non poco i fans per questo cambio radicale con abbandono anche del cantato Growl. Il tempo ha dato loro ragione oggi considerato un capolavoro.
 
The Police - On Any Other Day

il video è terribile,meglio la copertina,parla da sola
 
Front Line Assembly - Mindphaser La canzone di questa band dove non inizi a smadonnare per i copia incolla espliciti dei Front 242 o Skinny Puppy. Qui la strofa è uguale a "Operation Tracks" dei Front, ma almeno c'è un fighissimo refrain spaziale. Indvztriah!
 
Johnny Shines - Johnny Shines With Big Walter Horton ( Full Album ) 1969 Se un bianco e' disoccupato, se e' oppresso da infinite preoccupazioni, e' nelle condizioni di spirito per fare del blues....in caso contrario, con l'esercizio, potra' diventare un buon strumentista a cui pero' fara' sempre difetto il feelin.Un ricco borghese, dalla vita tranquilla e colma di agi, indipendentemente dal colore della pelle, non sara' mai un Bluesman......Johnny Shines.
 
Geraldine
Firenze, Lugano e altre donne...
 
Level 42 - It's Over • TopPop Che spettacolo! Meraviglia <3
 
Bob Dylan - Love Sick - Live (with lyrics)
Mah... la sparerò grossa ma per me, che non seguo i testi, musicalmente per ora è l’album che mi piace di più (sono a metà). Questa è bellissima, anche se qui live fa un po’ cagare... ma live fa così cagare?! Ahahahahah
@[Zimmy]
@[hellraiser]
Perdonate il nobile...
 
Alcazar - Crying At The Discoteque (Video)

Gli improponibili.

Ensemble svedese specializzato nel fare copia-incolla di vecchi classici Disco ('Spacer' in questo caso) e nell'offrire indispensabili riletture euro-dance di Chic e Human League.

Esibendosi in coreografie che, a loro modo, avrebbero dovuto apparire ironiche.

Qualcuno disse "sono i nuovi ABBA".
Ma quel qualcuno non si è più visto dal 2002.
 
Julian Sas "Driftin' Boogie" Ho scoperto una Bestia..... Che figo sto pezzo....
 
Propongo finalmente un nuovo disco all'interno della mitica rassegna #zot2017

Bong Wish - Bong Wish EP (Beyond Beyond Is Beyond Records, October 27, 2017)

Bong Wish è un progetto solita di Mariah Saleh di Boston, Massachusetts. Ad oggi l'unica

pubblicazione è questo EP uscito lo scorso anno per una etichetta cui sono particolarmente devoto,

la Beyond Beyond Is Beyond Records e contenente solo quattro canzoni ma molto interessanti. Evidentemente devota al sound psichelico degli anni sessanta e a un certo british folk progressive, l'EP contiene quattro tracce tra cui "My Luv" e "In The Sun" hanno le stimmate classiche delle ballads folk anni sessanta con vocalismi evocativi, uso delle chitarre acustiche minimali e arragiamenti di archi e flauti però qui poco convenzionali e accompagnati da dei synth rigurgitanti e ambientazioni cinematiche, che in "Saturn Spells" poi esplodono in derive progressive con un uso più dilagante delle tastiere. Curioso però poi che l'episodio centrale invece si distacchi dal progetto e da come questo viene presentato, perché "Conversation With Business People" ricorda una certa estetica Ultravox! con l'uso di loop di batteria e una elettronica minimalista ripresa dai Kraftwerk, rivelandosi invece una specie di momento art-pop tipo Talking Heads. In verità non so che evoluzioni possa prendere la cosa. Mi aspettavo un come-back a stretto giro, ma per ora niente di tutto ciò in vista. Però le canzoni di questo EP nel loro complesso sono belle.

Bong Wish