John Manning White Bear B3 The Whole Song
Un unico LP nel 1971. Ha aperto concerti di Deep Purple e Iron Butterfly. Due brani in 'The American Dreamer'. Ma non si conoscono nemmeno le sue generalita'. Definito 'triste, tormentato e romantico autore di ballate', dalle parti Nick Drake e Tim Buckley, su uno stuolo di nubi.
 
The Dubliners-Whiskey in the Jar
Mi danno la Contessina al “festival” di musica tradizionale irlandese ammaliata da suoni e balli...
@[hjhhjij] ha un futuro irish ahahahah
 
Ropes
Mien
 
Wire - 40 Versions

« Se intendessimo il punk come la tradizione artistica americana, come William Burroughs, o Patti Smith o i Television o i Pere Ubu, allora direi che quello è il modo giusto per comprendere lo schifo della vita e rifletterlo nella tua arte.
Le modalità in cui lo fecero gli inglesi furono ben sottolineate da gente come Malcolm McLaren.
Ho detto tutto. » Graham Lewis

p.s. 154 è un album degli Wire del '79, il titolo rappresenta il numero di concerti tenuti dalla band dalla sua formazione al momento dell'uscita del disco.
 
Goblin & Giorgio Gaslini - Dario Argento Profondo Rosso (Deep Red) 1975 - Official Soundtrack Album

La famosa OST del film, composta ed eseguita dal gruppo rock progressive "I Goblin", formato da Claudio Simonetti, Walter Martino, Massimo Morante e Fabio Pignatelli, integrata da musiche jazz-rock di Giorgio Gaslini, fu scelta da Argento come ripiego. Il regista, infatti, avrebbe voluto addirittura i Pink Floyd per comporla. Il gruppo declinò gentilmente l'invito, perché troppo impegnato nella composizione del loro nuovo album "Wish You Were Here". Tuttavia, Argento sentiva che la musica di Gaslini non andava bene per il film e che occorreva qualcosa di più moderno. La prima stesura dell'ossessiva canzoncina fu definita semplicemente orrenda da Argento, cosa che fece irritare non poco Gaslini, che in seguito abbandonò il progetto lasciandolo incompiuto[. Il regista, inizialmente, avrebbe voluto che a eseguire le musiche del jazzista fossero band all'epoca celebri come Emerson Lake & Palmer o Deep Purple.
All'epoca, per chi aveva appena visto L'esorcista, la colonna sonora di Profondo rosso riecheggiava il brano Tubular Bells, di Mike Oldfield, musica resa celeberrima appunto dal film di William Friedkin, uscito in Italia nella stessa stagione cinematografica, solo cinque mesi prima, il 4 ottobre 1974. Di recente, Argento in effetti ha dichiarato che suggerì ai Goblin di ispirarsi proprio a Tubular Bells... (cit. wiki)
 
DIED PRETTY - Desperste Hours "Free Dirt" è il capolavoro, lo sappiamo, ma questa e "Ambergris" sono le due tracce sublimi degli esordi.
 
Clock DVA - Relentless Baaam. La traccia più figa di questo album, insieme a "Consent".
 
Roberto Vecchioni La stazione di zima
Buongiorno Professore 11
"i miei amici cattolici dicono che la fede è un dramma, perchè ti impegna continuamente.Ma anche non aver fede è una sfortuna perchè ti aggrappi ai vetri pur di trovare qualcosa. Questa canzone è la storia di un uomo con la fede martoriata e con un dubbio spaventoso tra l'esistenza e la presenza di Dio. A me che ci sia o non ci sia non me ne frega niente. E' la presenza che non sento, perchè è lontana, fatta di grandi numeri, troppo grandi per me. Sono abituato a cose più piccole. Mi basta che vinca l'Inter(e qui dissento!!) o che mia moglie mi faccia una carezza la sera" Roberto Vecchioni