Chissà nel socialismo - G. Gaber

SETTIMANA COL NASONE>>>>>>>>>>>>>>>>>>> Chissà...........
 
Live With Me
Ohibò una pietra la lancio anch'io
 
The Kenny Clarke-Francy Boland Big Band - Sweet And Lovely

Jazz Legends - The Second Lines (27 di 100) Kenny Clarke
from "All Smiles" - 1968 (MPS)
 
Roxy Music(&Brian Eno)- For Your Pleasure Per omaggiare la mia foto artistica non potevo non mettere loro ahahah spero non mi insultiate con commenti omofobi/maschilisti ahahah
 
Bellissimo minimalismo sintetico e astrazioni jazz elettrifico-fonate.

#zot2017

Bota ny - Raw Light II (Western Winyl, January 20, 2017)

Conosco poco Spencer Stephenson aka Botany, produttore e musicista di Austin, Texas, ma il suo lavoro mi sembra sicuramente interessante e meritevole di attenzione: opere di ambient minimalista e che senza nessuna pomposità, ma anzi in maniera sottile si insinuano tutto intorno e poi attraverso le orecchie, vanno al cuore dell'ascoltatore ("No Head", "Tenth", "Minuses"). Senza sottovalutare l'impatto di un certo groove dancereccio e sonorità glitch e effetti che sono tipicamente trance ("Crowd Nothings", "Yon", "Wednesday Night", "Tetherball"). Dentro "Raw Light II", registrato e pubblicato come appendice all'album uscito nel 2015, ci sono tutti questi elementi, ma spicca anche la componente soul ("Lo, Hi", "Janis Joplin" oppure world music ("The Strangeways") che trovo francamente esaltanti. Davvero un bel disco.

#botany #stephenson #electronicmusic

Botany - Janis Joplin
 
 
Ingrandisci questa immagine 23 aprile 1976
 
5 Vincenti. 2) Stevie Wonder Stevie Wonder - Higher Ground
Se sei nero, gran cantante, pianista e polistrumentista, e sei cieco e non sei Ray Charles, allora nella vita puoi sperare - al massimo - di essere il numero due.
Invece il "ragazzo meraviglia" è stato sempre un numero uno, da subito. E non ha più smesso di esserlo, anche quando la vena è esaurita ed i suoi dischi sono diventati puro mestiere. Eppure quel "Wonder touch" ha reso luminose anche le peggiori marchette ed, alla fine, il culo non lo ha mai dato via veramente.
Una vita tranquilla (si un incidente d'auto con relativo coma ed un divorzio doloroso non danno, poi, tanto spunto per narrazioni ed agiografie), una carriera tranquilla, alcune battaglie tranquillamente combattute e spesso vinte....
Un vincente tranquillo.
Oggi si gode i suoi nove figli, la sua fama, il suo talento (e pure i suoi soldi....).
E l'artista maledetto, il sesso, la droga, i demoni, l'angst giovanile, il "live fast die young"?
Naaaaaa! Chiudi gli occhi, ascolta la musica: isn't it (she) lovely?
 
 
TAME IMPALA - 'Cause I'm A Man Massì, balliamo un pò come negli anni 80 con questa pseudo chill out sfocata.