Jean-Michel Jarre, Air - Close Your Eyes

SETTIMANA ALL'ARIA:
J.M. Jarre / AIR: Close Your Eyes....... in collaborazione col Maestro.
 
YouTube video non trovato yjU51nNc3fY-Il Be-Bop- E' la polizia che picchia sulla testa dei neri che ha ispirato il bebop.Ogniqualvolta un poliziotto colpisce un nero con il suo manganello,questo maledetto bastone fa:"Bop-Bop!....Be Bop!....Bop!....Mop!...Bop"!E il nero urla:....Ooool... Ya....Koo!...E il maledetto poliziotto ne approfitta per continuare a picchiare.....Mop! Mop! Bep-Bop! Tale e l'origine del Bep-Bop!!
 
Ric Ocasek, Alan Vega & Gillian McCain - Train

[...] Un rollercoaster dentro a ad un tunnel dell'orrore scavato sotto una città che, smesso di crescere, comincia ad autofagocitare. Una scarrozzata dentro a un inferno nero lucido. [...]

penultime parole famose tratte da:
Ric Ocasek, Gillian McCain, Alan Vega
Getchertiktz
Recensione scritta da mien_mo_man per DeBaser. (il 19 marzo 2009 nel tardo pomeriggio)
 
Is It Really So Strange? - The Smiths il significato di questo pezzo l'ho sempre interpretato come un inno all'amore per se stessi, e poi è tanto inglese. "E mi puoi rompere la faccia ma non cambierai il modo in cui mi sento"
 
AIR - Don't Be Light (Official Video)

SETTIMANA ALL'ARIA: AIR: Don't Be Light... da un album di transizione, pieno di finezze elettroniche accompagnate (persino) da assoli di chitarra elettrica (vedi l'intervento in questo brano) ed un cameo di Beck Hansen.... godetevi questo pezzo che inizia alla Kraftwerk ed ecumenicamente cita cert technopop anni '80 ma anche stralci degni delle sigle dei B-Movies di fantascienza anni '60 nonché un finale decisamente Depeche.
 
#cosemaivistenesentiteprima il messia è ritornato...

e per farsi riaprire l'uscio lassù
si affida al buon bono e agli iutù

U2 - Knocking On Heaven's Door
 
Disco proveniente dalla sempre florida scena psichedelica di Portland (Oregon) di un gruppo nel giro Dandy Warhols ecc. ecc.

#zot2017

Daydream Machine - The Show Must Not Go On (Picture In My Ear Records, March 07, 2017)

"The Show Must Not Go On" (Picture In My Ear Records) è il secondo LP dei Daydream Machine, gruppo di Portland (Oregon) composto da Jsun Adams, Josh Kalberg, B. Mild e Jonathan Mono. Jsun Adams è un musicista abbastanza noto nella scena psichedelica di Portland per essere stato il leader de gli Upsidedown e per la sua vicinanza ai Dandy Warhols e in particolare a Peter Holstrom con cui condivide il progetto Pete International Airport (hanno di recente pubblicato un nuovo LP). Proprio Peter Holstrom è una delle tante guest dell'album assieme a Colin Sheridan dei Federale, Matt Moore degli Upsidedown e Nathan Junior, tastierista di M. Ward e Rick Bain. Registrato nello studio di Gregg Williams (The Trench) e mixato da Jonathan Allen, il disco è sul piano concettuale inserito nel contesto geopolitico contemporaneo. Le sonorità invece sono quelle che definirei come tipicamente psychedelic-rock e con una certa devozione ai Velvet Underground evidente in canzoni come "Falls Out of View", la title-track "The Show Must Not Go On", "Modern Prophecy" e la ballata acustica "Tiny Galaxies". L'uso distorto della voce e alcune atmosfere più oscure ricordano invece i Singapore Sling mentre la attitudine rock and roll è chiaramente la stessa dei Dandy Warhols che hanno inevitabilmente molti punti di contatto. Particolare in alcuni casi l'uso dei synth che recupera momenti più "pop" del suono kraut-rock (un elemento comunque presente anche nel vigore del suono del basso e la ripetitività degli schemi) di gruppi come i Kraftwerk ("The Show Must Not Go On", "Ciggy Stardust") creando atmosfere sinfoniche armoniose e quasi trionfali. Un bel disco di rock and roll music dal sapore vintage e che chiaramente piacerà ai fan dei Dandy Warhols e di sonorità psych orecchiabili.

Daydream Machine- Modern Prophecy

#daydreammachine #dandywarhols #portland
 
All We Need Is Love - Ric Ocasek

[...] questo reggae tutto tastiera. Un cantato che avrebbe dovuto essere spensierato, napoletano quasi, e che invece, è giusto dirlo, fa schifo. Meno male che c'è il gentil sesso ai cori. [...]

Da:
Ric Ocasek
Fireball Zone
Recensione scritta da mien_mo_man per DeBaser. (il 22 marzo 2007 dopo mezzanotte)
 
Polska Radio One Go America. Gruppo neo-psichedelico proveniente dalla regione degli Urali e che qui registra un disco di musica psichedelica semplicemente spettacolare.

#buzz

Polska Radio One - Cosmos Inside (Trail Records, 2014)

Veramente di una bellezza singolare questo disco dei Polska Radio One (Dmitry Kutnyakov, Andrei Golubev, Stepan Jee, Alexander Naumow, Feodor Sanatin), gruppo proveniente dalla Russia e più precisamente dalla città di Ural, Ekaterinburg. Il disco si intitola "Cosmos Inside" ed è uscito su Trail Records nel 2014. Prodotto da Alex Tsalikhin e Vlad Milyavsky e registrato presso i Rukami Sound Studios a Ekaterinburg, Russia il disco si compone di nove composizioni che per lo più si configurano come dei veri e propri mantra psichedelici ricchi di acidità e di rimandi alle sonorità orientali e citazioni della musica indiana tipici nella musica psichedelica e che mi hanno fatto pensare, tra i gruppi più recenti, agli Elephant Stone di Rishi Dir. Anche se in questo caso il sound è più marcatamente garage e allo stesso tempo space-rock. La title-track è probabilmente il momento che racchiude in sé un po' tutti gli elementi del disco: una lunga sessione di dieci minuti con percussioni ossessive, quasi tribali, e la ripetitività del kraut-rock accompagnata dai suoni vibranti delle tastiere e dal potente suono dei bassi e delle chitarre elettriche. Ricco di eco e di riverberi e in alcuni casi di sfumature dub ("Morosim (2 C-P Dub)") immerse dentro una dimensione fatta di azoto liquido, "Cosmos Inside" si può considerare come una specie di viaggio ideale attraverso la Transiberiana e che dall'Europa ci porta fin dentro le profondità dell'Asia dall'altra parte di quel grande continente che chiamiamo Eurasia. Un gran bel viaggio.

Polska Radio One - Cosmos Inside (Full Album)

#psychedelia #russia #polskaradioone
 
Dexter Gordon - Cheese Cake

Jazz Legends (80) Dexter Gordon
from "Go" - 1962 (Blue Note)
 
Giorgio Faletti Signor tenente Sanremo 1994

S'han R.E.M. o no? -8gg

non il miglior cantante, un brano, teatrale, clamoroso, pace all'anima sua, "Adalpina, 'taca la muuuusica"
 
#cosemaivistenesentiteprima ehm, ok! Buona notte...

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Rockets-Electric Delight -discoring 1979 Adozione di una band. Discoring 1979
 
JULIE CUORE BANDITO 1982
comunque Julie senza Juli, non c'è cazzi, non funziona!