Ancora acidità psichedeliche dal paese del sol levante.

#zot2017

Dhidalah - No Water (Guruguru Brain, January 27, 2017)

Ancora una bella uscita su Guruguru Brain. Questa volta la proposta è un 10" dei Dhidalah, trio psychedelic-rock di Tokyo composto da Ikuma Wakabe, Wahei Gotoh e Konstantin Miyazaki. Il gruppo ha una lunga storia alle spalle: si forma infatti nel 2007 quando Ikuma lascia la sua band precedente, i Church of Misery, e i tre mettono in piedi questo progetto ispirandosi alla tradizione del rock acido Jap degli anni settanta e mescolando il suono a sonorità doom e space-rock. Il 10" si compone di due lunghe tracce, la prima ("GRB") nel segno del rinnovamento della tradizione delle esperienze sonore più acid rock, la seconda invece più caratteristica e particolare nell'uso delle percussioni e delle tastiere e in bilico tra space rock e potenti momenti doom distruttivi come il mitologico gigante Daidarabotchi, cui è ispirato il nome del gruppo e che si ritiene abbia la forza di spaccare in due le montagne. Da questo punto di vista, gli intenti di questo trio sono perfettamente evidenti.

#japrock #dhidalah #acidrock

Dhidalah - NO WATER
 
Disco incredibile che non so @ALFAMA come abbia fatto a scovare. Un gioiello.

#buzz

Tony Conrad - Joan of Arc (Table of Elements, October, 2006)

Tony Conrad è scomparso nell'aprile 2016 all'età di 76 anni. Penso che sia stato uno degli artisti più interessanti per quello che riguarda la sperimentazione in campo musicale di avanguardia (deliberatamente ispirata a maestri come John Cage e Karl-Heinz Stockhausen) e che lo hanno portato più volte a incrociare il suo percorso (oltre che con compositori del calibro di La Monte Young) anche con artisti della scena musicale rock e alternative a partire da uno strano incrocio con i Velvet Underground all'inizio degli anni sessanta, alle più celebre collaborazione con i Faust in "Outside the Dream Syndicate" (1972). Molti dei suoi lavori comunque erano e sono stati strettamente connessi a opere artistiche di natura visuale più o meno sperimentali, ma anche vere e proprie colonne sonore. Questa registrazione qui è del 1968. Si tratta di un lavoro concepito per essere la colonna sonora di un film del regista sperimentale italo-americano Piero Heliczer che da bambino aveva recitato in "Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica e che poi si era trasferito a Parigi, Londra, New York City, dove entrò a far parte del giro di Andy Warhol. Il disco fu registrato come una session improvvisata e suonata unicamente con un organo a pompa a casa di John Vaccaro, il direttore della Playhouse of the Ridicolous nel 1968 ma la registrazione è stata pubblicata solo nel 2006 su Table Of The Elements. La sessione di registrazione si prolungò per oltre un'ora: nei fatti Heliczer ne utilizzò solo undici minuti, ma Conrad non sapeva esattamente la durata della registrazione di Heliczer e continuò a suonare finché il nastro della bobina non si esaurì. E questa è una grande fortuna, perché alla fine questa registrazione è una vera e propria grande opera musicale carica di primitive sonorità drone e vibranti onde sonore. Il pensiero va, oltre che a compositori minimalisti come lo stesso La Monte Young oppure Terry Riley, in qualche maniera a "Metal Machine Music" anche se questa opera è perfettamente ascoltabile e qui l'intento è costruire e raccontare qualche cosa e non distruggere.

Tony Conrad - Joan of Arc

#tonyconrad #avantgarde #joanofarc
 
Le Orme | Breve Immagine

SETTIMANA ORME: Breve Immagine......
 
Ali farka Toure & Toumani Diabate album

1. Ruby
2. Sabu Yerkoy
3. Bé Mankan
4. Doudou
5. Warbé
6. Samba Geladio
7. Sina Mory
8. '56'
9. Fantaisy
10. Machengoidi
11. Kala Djula
 
Dave Brubeck Quartet - Take Five

Jazz Legends (87) Dave Brubeck
from "Time Out" - 1959 (Columbia)
 
QUINTORIGO live " Bentivoglio Angelina "

S'han R.E.M. o no? -13gg ovviamente quando Massimo e i Quintorigo l'han portata all'Ariston, nessuno ha capito una fava
 
The Fall - Two Steps Back Mark Smith ci ha lasciato :(
 
Minor Threat, "Sob Story" Ascoltate e imparate, frignoni falliti
 
RUN-DMC, Jason Nevins - It's Like That 1984, cazzo, 1984!!! Erano avanti i ragazzi...
 
Moonlight Serenade - Glenn Miller (High Quality)

Jazz Legends (88) Glenn MIller
from "Glenn Miller" - 1944 (Victor)