Piero Parodi - A seissento
A Seissentu!
Grazie ai miei arcaici avi Tabarchini sono in grado di decifrare il semi-babilonese codice vocale in esso promulgato: speriamo che almeno i DeBasers della Terrae Ligurae (se ne esistono) apprezzino. Antzichénò.
 
 
 
 
Them - Mystic eyes
Faceva già annoiare all'inizio, non sapeva neanche suonare un'armonica sto qui...
 
 
 
 
Sto pezzo, ad esempio, l'ultimo del disco, un po' Moroderiano ma bel viaggetto tosto Delia Gonzalez - Vesuvius
 
 
ART ROCK'S TREASURE BOX - Zomby Woof - Turn Me On
 
 
Il secondo disco di Delia non è male Horse Follows Darkness | Delia Gonzalez
 
 
Telefon Tel Aviv - The Birds #electromafoundation
the birds remind me of what we made of what remains
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ho appena letto qui che la ricerca d'innovazione e di voler "andare oltre" non può essere espressione anch'essa di un periodo storico, come invece è chi gode accontentandosi. Mentre ci rifletto mi ascolto un uomo talmente poco importante che i suoi pezzi hanno l'età dei miei e lui quella di mio nonno. James Brown - I'll Go Crazy (Live at The Apollo)
 
 
 
 
Belong - October Language (Full Album) Capolavoro , ultimi residui Shoegaze si diradano in una nebbia ambient.
 
 
 
 
Marry Lattimore - Collected Pieces (Full Album) Magnifico, profuma di Primavera. Cartoline fra folk neoclassico e lusinghe ambient. Se la musica fosse stagioni questo sarebbe " Primavera". L'Estate secondo me è " Return of Durutti Column" sento profumi, paesaggi Amalfitani, limoni e perché hanno cambiato le copertine, vere opere d'arte. Io ho i dischi orinali della Factory numerati a mano e firmati.
 
 
Maledetti VENETI venite a sentire i Faust SABATO! Ci sarà di sicuro anche @[proggen_ait94] . Faust - The Sad Skinhead
 
 
 
 
 
 
 
 
potrei sottoporre alla c.a. dei cari amm.ri le seguenti immaginette tra cui poter eventualmente scegliere quella da appioppare al gruppazzo? grazie per la cortese att.ne.

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CSI | Unità di produzione
CSI - Unità di produzione
E niente, ci sono i periodi in cui mi sento una pinza e questa è la colonna sonora.
 
 
10 Storie di musica. 5) Guy Clark Guy Clark — My Favorite Picture оf You
Se non lo sai che Guy Clark è stato uno dei più grandi narratori che abbiano imbracciato una chitarra, non so che dirti. Ma in fondo ti invidio: corri a cercare “Old n.1” e basta.
Ma io ti voglio raccontare del suo ultimo disco. E’ il 2013 ed il vecchio cantastorie è stanco, ma è pronto per raccontare un’altra storia, l’ultima: la sua, quella del suo amore per Susanna.
Non sono i suoi 73 anni a renderlo stanco, né le prime avvisaglie del male che se lo porterà via solo tre anni dopo. E’ stanco perché Susanna se ne era andata via l’anno prima, consumata dal cancro.
Come li racconti 40 anni di vita passata insieme? Allora Guy prende una vecchia foto degli anni ’70, “My Favorite Picture Of You”. E’ una polaroid, gliela ha scattata lui; Susanna è incazzata, gli ha appena detto che stavolta lo molla sul serio, lui ed il suo amico Townes Van Zandt (mica devo dirvi chi è?) sono ubriachi fradici e si stanno comportando “come due coglioni”.
“Oh and you were so angry/It's hard to believe/We were lovers at all/There's a fire in your eyes/You've got your heart on your sleeve/A curse on your lips but all I can see/Is beautiful….”
Quando mi chiedono quale sia, per me, la più bella canzone d’amore mai scritta, io non ho dubbi.
Non rimarrà da solo molto a lungo, Guy, nel 2016 se lo porterà via lo stesso male di Susanna.
Era stanco, si, ma non era depresso. Come puoi essere depresso se hai amato così?
«Continuo a parlare con tutti questi dottori», raccontò, in una delle sue ultime interviste «e continuo a dire loro, signori, io vorrei soltanto sentirmi meglio. Non avreste per caso della cocaina?».
Ora scusatemi, voglio andare da Lei, svegliarla e farla incazzare, e poi fare all’amore.
 
 
La Crus - Il vino brindisi alla new entry!
 
 
 
 
The Residents - Harry the Head
I Residents, agli inizi dei 90, inscenano il loro freakshow, tra il grottesco ed il melodrammatico.
 
 
Joni Mitchell - Tin Angel Iniziare un album con una profondità del genere è roba inaudita.
 
 
 
 
Stone Temple Pilots | Atlanta
nostalgia smocciolosa (madonna lui nun se po' vede' dentro a 'sto video, pare zia iole!)
STONE TEMPLE PILOTS - Atlanta (live) (720p)
 
 
The Buggles - The Plastic Age Linee strumentali da sogno. Il break al minuto 3:53 con quei giochi di riverberi è alta scuola.
 
 
 
 
"The Psychedelic Sounds of the 100th Floor Soul-Elevators": come allargarsi la coscienza viaggiando in cento canzoni. Però stando fermi. (100)
The Great Society - White Rabbit
 
 
 
 
Stone Temple Pilost | Plush
nostalgia ingrifata
Stone Temple Pilots - Plush (Video)
 
 
 
 
Le Capre a Sonagli - Cannibale in Mare
Capre cannibali e sonagli in mezzo al mare
 
 
Van der Graaf Generator - H to He, Who Am the Only One (Full Album)
Uno dei pochissimi album progressive che ancora oggi riesco ad ascoltare con piacere, assieme ad Octopus dei Gentle Giant, e Selling England...dei Genesis. Non molto, ma si fa bastare..