La peculiarità del sig. Diamond è sicuramente quella di inventare storie dell’orrore e di tradurle in musica.

 Un album stupendo ed anche se nella sua carriera King Diamond ci ha regalato perle maggiori, io stacco un bel cinque perché tale lavoro ha per me un valore affettivo enorme.

La recensione celebra 'The Puppet Master' di King Diamond come un album heavy metal classico, ricco di atmosfere cupe e narrazione horror. Viene evidenziato il cambio nel cantato e l'eccellenza della band, con riferimenti alle migliori tracce. Pur ammettendo esistano lavori migliori del cantante danese, l'autore attribuisce a questo disco un grande valore affettivo, assegnandogli un voto pieno. Ascolta subito 'The Puppet Master' per un viaggio oscuro nel metal d'autore!

 I quattro moschettieri di Los Angeles che si stringono la mano, come fratelli.

 Una performance coi fiocchi, un Jeff Keith che strilla e un duello chitarristico fantascientifico.

La recensione racconta l'esperienza al Gods Of Metal 2009 a Monza, tra grandi band come Edguy, Tesla, Heaven And Hell e Motley Crue. L'autore descrive con passione le esibizioni, l'atmosfera e l'energia trasmessa, pur riconoscendo alcune criticità. Il festival è celebrato come un evento memorabile di rock e metal, capace di coinvolgere e emozionare il pubblico. Vivi l'emozione del rock dal vivo, non perdere il prossimo Gods Of Metal!

 Soffro perché in quest’ultimo lavoro dei Cripple ho trovato tantissima professionalità, ben venga; una produzione ineccepibile.

 Ho amato, amo, e amerò sino alla morte i Cripple Bastards, persone uniche prima ancora che musicisti appassionati.

La recensione di Variante Alla Morte evidenzia un album maturo e tecnicamente impeccabile, con una produzione di alto livello a cura di Fredrik Nordström. Pur apprezzando la qualità, il recensore è diviso dall’evoluzione verso sonorità death/thrash meno grezze rispetto al grindcore originale. I testi in italiano sono più profondi e criptici, mentre la band mantiene una coerenza e un’attitudine che la elevano nell’ambito della musica estrema mondiale. Scopri l’evoluzione dei Cripple Bastards con Variante Alla Morte, un classico della scena grindcore italiana.

 "October Witches è il momento più alto dell'album, dove tutto sembra perfetto."

 "La tastiera Hammond viene trasformata in una Fender, con un suono compatto e diretto."

L'album omonimo degli Still Life è un autentico esempio di dark progressive anni '70, caratterizzato da atmosfere gotiche e una poderosa presenza di tastiere Hammond. Tra brani folkeggianti e momenti hard psichedelici, spicca la traccia "October Witches" come momento di massimo splendore. La voce di Martin Cure conferisce pathos e originalità a un disco che conquisterà sia i nostalgici che i fan contemporanei del prog. Ascolta Still Life e immergiti nel miglior dark progressive anni '70!

 "Alla prossima, ciao Cagliari, prima o poi ci sarà!"

 Ogni volta rimango con l'amaro in bocca, e al tempo stesso un groppo sale in gola.

La recensione celebra l'album 'Tazenda Reunion Live' come l'ultima testimonianza dei Tazenda con Andrea Parodi, scomparso poco dopo. Il disco evoca emozioni intense e ricorda il legame profondo tra la band e la Sardegna, nonostante le difficoltà degli anni successivi. È una riflessione nostalgica sull'importanza del cantante e sul valore della musica locale in lingua sarda. Ascolta 'Tazenda Reunion Live' e scopri l'anima della musica sarda.

 Il gruppo mantiene l'esibizione su standard molto elevati, senza cadute di tono.

 Il DVD è la vera chicca: riprese in bianco e nero che danno un'atmosfera plumbea e coinvolgente.

La recensione analizza "The Wacken Carnage", un album live e DVD dei Bloodbath catturato durante il celebre festival Wacken Open Air 2005. Il CD evidenzia performance tecniche elevate e la voce potente di Mikael Åkerfeldt, mentre il DVD offre riprese in bianco e nero ben realizzate e un'ottima esperienza visiva. L'opera è consigliata agli appassionati di Death Metal per la qualità live e l'atmosfera resa dalla band. Scopri l’energia live di Bloodbath con questo imperdibile album e DVD!

 "Ken era fatto così, tutto d'un pezzo, di poche parole e ancor meno sorrisi."

 "Ken guariva gli ammalati, dava da bere agli assetati e redimeva in punto di morte tutte le peggiori chiaviche della serie."

La recensione ripercorre con ironia e nostalgia le battaglie e le lezioni imparate dal protagonista Ken il Guerriero. Il testo racconta il confronto tra il mondo reale e l'ideale implacabile dell'eroe, sottolineando la forza dell'iconico personaggio e il suo ruolo salvifico in un universo duro e violento. L'autore ammette un affetto intenso verso Ken, riconoscendone la distanza dalle aspettative infantili ma celebrandone il carisma indiscusso. Scopri la leggenda di Ken il Guerriero e rivivi le emozioni degli scontri epici!

 La voce di Sammy Hagar graffia come non mai, le chitarre di Satriani tengono botta alla grande con suoni pieni e rotondi.

 Questo è un disco nato dalla voglia di divertirsi e di suonare, da gente che non deve dimostrare niente a nessuno.

L'album d'esordio dei Chickenfoot, formato da leggende del rock come Satriani e Hagar, è un energico tributo al rock & roll. Prodotto e distribuito in modo indipendente con un grande successo di pubblico, offre canzoni solari e musica fatta per suonare dal vivo. È un disco che trasmette divertimento e passione, perfetto per chi ama il rock autentico senza pretese di capolavori. Alza il volume e lasciati travolgere dal rock dei Chickenfoot!

 Un sound anarchico a volte, stravolto e 'stonato', molto simile a band come gli Zior, Edgar Broughton Band e Monument.

 Consiglio vivamente l'ascolto a tutti gli appassionati di buon rock e di riscavare queste band validissime che ovviamente non si trovano di certo su MTV.

La recensione esalta 'Retribution' dei Clark Hutchinson, album del 1970 che miscela hard rock blues e psichedelia con improvvisazioni estese. La band, formata da Andy Clark e Mick Hutchinson, evolve da un sound sperimentale a sonorità più dirette e anarchiche, con brani memorabili come 'Free To Be Stoned' e 'Death, The Lover'. Consigliato agli appassionati di rock progressivo e underground. Scopri ora il fascino nascosto di 'Retribution' e lasciati coinvolgere dal prog più autentico!

 Nulla da dire, il risultato è una piccola grande compilation ad alto contenuto emozionale.

 Come se quei brani fossero stati scritti appositamente per il film, o come se il film fosse stato costruito sulla solida base di un’impeccabile colonna sonora.

La colonna sonora di David Bowie per il film Christiane F. è una perfetta fusione di brani classici e versioni uniche, capaci di arricchire con profondità emotiva la pellicola. Il disco rappresenta un piccolo gioiello della 'trilogia berlinese', offrendo un ascolto coinvolgente e ricco di sfumature. Indispensabile per gli amanti di Bowie e del cinema d'epoca. Ascolta la colonna sonora di Bowie e rivivi il film cult Christiane F.!

 Se c'è un gruppo che si merita l'etichetta di nugaze, questi sono i Film School.

 Un disco nostalgico che vale la pena di ascoltare, senza spendere troppi soldi però.

Hideout dei Film School è un album shoegaze ben prodotto che evoca atmosfere tipiche del genere e ricorda band come Slowdive e Curve. Pur essendo formalmente impeccabile, manca di incisività e originalità, risultando un lavoro nostalgico più che innovativo. Vale la pena ascoltarlo, ma senza aspettative troppo alte. Ascolta Hideout per immergerti nel shoegaze nostalgico dei Film School.

 "Hai saputo osare. Hai saputo tentare qualcosa di nuovo nel mondo del rock, riuscendoci perfettamente."

 "Ci manchi tanto, ma nei nostri cuori vivi ancora, per sempre."

La recensione esplora l'album 'Yes' dei Morphine come un esempio di rock innovativo e coinvolgente, caratterizzato dal suono distintivo di Mark Sandman e Dana Colley. Il testo esprime una profonda ammirazione per l'approccio musicale e il lascito artistico di Sandman, con un ricordo commosso a dieci anni dalla sua morte. Le tracce dell'album sono descritte nel loro impatto emotivo e nella varietà di atmosfere, dal blues al jazz e rock più crudo. Un lavoro apprezzato sia da critici che da pubblico, simbolo di un'epoca e di un suono unico. Ascolta 'Yes' di Morphine e riscopri il suono unico di Mark Sandman.

 La melancolia con il suo alone di tristezza non mi deprime. Tutt'altro. Mi fa muovere il cervello, non me lo riempie di stronzate.

 The Crimson Idol: melancolia sonora ed erutta in tutta la sua dirompente forza dalle casse.

La recensione analizza The Crimson Idol dei W.A.S.P. come un'opera profonda che esplora la malinconia e la disillusione dietro il successo. Il concept autobiografico racconta la caduta di un eroe musicale, riflettendo l'aspetto fugace della felicità. L'album è lodato per la sua potenza sonora, l'energia e la capacità di scuotere l'ascoltatore, con riflessi realistici e crudi sulla vita adulta. Un capolavoro hard rock che celebra la melancolia come forza vitale. Scopri il potere emozionale di The Crimson Idol, un capolavoro hard rock da non perdere!

 Un bilanciamento sopraffino tra austerità dell'intelligenza e impulsività delle passioni, impeccabilmente trasposto in musica.

 Ascoltare questo lavoro equivale a sfidare l'insindacabile volere di un essere assoluto, cercando pace e armonia con cuore e mente uniti.

La recensione celebra l'unico album degli Skywhale, un settetto jazz progressive del 1977 che fonde magistralmente tecnica e creatività. Nonostante una qualità audio non ottimale, il disco offre un viaggio sonoro ricco di passione e intelligenza. La musica esprime un equilibrio ispirato tra gli opposti apollineo e dionisiaco, facendo emergere un panorama sonoro ricco e coinvolgente. La rimasterizzazione del 2006 ha parzialmente restituito nitidezza a un capolavoro dimenticato. Scopri l'unico capolavoro jazz progressive degli Skywhale, un viaggio musicale senza tempo!

 La solita minestra riscaldata.

 La schifosa che specula sulla morte del figlio.

La recensione valuta negativamente 'Grace Around the World', raccolta di esibizioni live di Jeff Buckley accompagnata da un DVD-documentario. Critica la qualità delle registrazioni e la scelta della tracklist, con doppioni e brani meno riusciti. L'autore accusa inoltre una gestione commerciale poco rispettosa del ricordo dell'artista. Scopri la vera anima di Jeff Buckley nei suoi album migliori, evita questa raccolta live.

 Spesso quando mangiamo del buon cibo, una volta ingerito diventa merda.

 Piero è caduto ormai nel commerciale, e se deve fare dischi come questo, tanto vale che si ritiri.

La recensione valuta negativamente l'album Né Buoni Né Cattivi di Piero Pelù, descrivendolo come un lavoro commerciale, banale e lontano dalla potenza rock del passato. Solo alcune tracce come "Taksim Blues" e "Bomba Boomerang" hanno caratteristiche degne di nota. L'assenza di Ghigo Renzulli viene vista come una perdita significativa per la qualità musicale dell'album. L'autore invita Piero Pelù a ritirarsi vista la percepita decaduta artistica. Scopri la recensione completa e forma la tua opinione su Né Buoni Né Cattivi!

 "Ray Davies è un autore di tutto rispetto, ed insieme alla chitarra del fratello Dave, ci ha regalato alcuni dei momenti più alti della storia del pop britannico."

 "Non ci sono ritornelli bubblegum nelle canzoni dei Kinks, le loro armonie lasciano il segno e si fanno ricordare, come da manuale del miglior pop."

La recensione valorizza 'The Kink Kontroversy', album del 1965 dei Kinks, spesso trascurato rispetto a contemporanei come Beatles e Rolling Stones. Si evidenzia il talento compositivo di Ray Davies e il suono peculiare della band, che ha influenzato generi come brit pop e hard rock. L'album è consigliato per il suo equilibrio tra riff energici e melodie memorabili. Brani come 'Till the End of the Day' e 'Where Have All the Good Times Gone' sono celebrati come classici intramontabili. Il testo invita a esplorare oltre i soliti nomi del rock britannico. Ascolta subito The Kink Kontroversy e riscopri un gioiello del rock britannico!

 "Una grande band finita nel nulla, lasciandoci un disco notevolissimo, nuovo nelle forme e nelle strutture sonore."

 "La peculiarità della loro musica era quella di rientrare difficilmente in canoni definiti."

Random Hold è stata una band inglese con enormi potenzialità ma poco conosciuta, capace di mescolare post-punk, new wave e progressive in 'Avalanche'. L'album, prodotto da Peter Hammill, raccoglie 17 tracce innovative e variegate. Nonostante la breve carriera, il gruppo lascia un'eredità importante per gli appassionati di musica sperimentale anni '70. Ascolta 'Avalanche' e scopri il fascino nascosto dei Random Hold!

 "Il risultato di codesta sinergia è a mio parere un album pazzesco e sicuramente una delle migliori uscite negli ultimi anni."

 "i ritornelli sono ariosi e luminosi, persino le ballatone piano e acustica che io in genere maldigerisco hanno abbastanza verve e piglio rock da risultarmi piacevoli...!"

Dopo tre anni dal debutto con 'Young For Eternity', i The Subways tornano con 'All Or Nothing', un album che unisce rock energico e sfumature britpop. Brani vivaci e ballate acustiche si alternano mantenendo elevata la qualità e la verve. La produzione è leggermente più levigata rispetto al passato, ma non intacca l'impatto complessivo dell'album, che si conferma una delle migliori uscite recenti nel genere. Ascolta ora 'All Or Nothing' per un'esplosione di energia rock e britpop!

 "Alela Diane rapisce il cuore fin dalla cover color seppia del disco, un'immagine atemporale che mostra la folk-singer con gli abiti e i lunghi capelli neri di una nativa indiana."

 "La musica di 'The Pirate's Gospel' è un viaggio altrove, cullati dalla nudità espressiva della sei corde."

La recensione esalta 'The Pirate's Gospel' di Alela Diane come un album folk intimo e profondamente radicato nelle storie e miti della Frontiera californiana. La musica di chitarra acustica e le voci delicate creano un'atmosfera onirica e ancestrale, trasportando l'ascoltatore in un viaggio emotivo. L'album è lodato per la sua autenticità e la capacità di evocare antiche tradizioni con semplicità e forza poetica. Immergiti nel mondo evocativo di Alela Diane con 'The Pirate's Gospel', un classico del folk moderno.