Pensavo che sarebbe stata una cagata di disco e invece si è rivelata una piacevole scoperta.

 Un suono da vecchio bluesaccio rivisitato in chiave 70’s, degno delle più belle canzoni del decennio.

Il live bootleg 'Got The Feelin’' del Jeff Beck Group si rivela una piacevole sorpresa, mostrando il virtuosismo di Beck e dei membri della band. Tra improvvisazioni e reinterpretazioni di classici, l'album cattura l'essenza del rock blues anni ’70. Non è un capolavoro assoluto ma offre un valore incredibile, soprattutto per fan e collezionisti. Scopri l’energia live di Jeff Beck, un must per ogni vero fan del rock anni '70!

 Il protagonista di questo film è cattivo. E pochi sanno far bene il cattivo come Malcolm McLaren.

 Il criminale è ambizioso, sadico ma lucido, arrogante ma non sguaiato, cattivo, cattivo dentro.

Gangster No.1 è definito un piccolo grande capolavoro nel panorama del cinema gangster britannico. La recensione sottolinea l'interpretazione intensa di Malcolm McLaren e l'unicità del protagonista, un criminale spietato e ambizioso che rompe ogni cliché del genere. Il film mette in scena una lotta feroce per il potere e descrive un mondo crudo e senza compromessi, distinto dalle rappresentazioni più romantiche o codificate di altri film cult. Scopri il lato oscuro del potere: guarda Gangster No.1 ora!

 "Tommy Bolin era un chitarrista che sapeva il fatto suo, e 'Come Taste the Band' ne è la prova."

 "'Love Child' riesce a catturare un accattivante groove in cui le varie sensibilità dei Nostri raggiungono l'apice: un sound misto settantiano da far paura!"

La recensione analizza il live 'In Concert' dei Deep Purple MK IV, evidenziando l'apporto di Tommy Bolin dopo l'uscita di Ritchie Blackmore. Pur non raggiungendo l'intensità delle precedenti formazioni, l'album offre momenti di grande groove e tecnica, con brani come 'Lady Luck' e 'This Time Around'. Le tracce bonus da Springfield completano un quadro sonoro ricco e variegato. Un'opera che testimonia una fase di transizione storica ma luminosa della band. Scopri l'energia e l'anima di Deep Purple MK IV in questo live imperdibile!

 Il confine tra dolcezza ed inquietudine è sempre labile: quello che più ci attrae coincide spesso con quello che più ci spaventa.

 Siamo qui e ci nutriamo di piccole percezioni: messaggi che ci arrivano tra i suoni della fisiologia materna, un battito ritmico perfetto, e quelli più confusi provenienti dall’esterno.

La recensione esplora il videoclip 'Teardrop' di Massive Attack, diretto da Walter Stern, evidenziandone il contrasto tra dolcezza e inquietudine. Il video, che rappresenta un feto nel ventre materno, utilizza un mix di animazione plastica e digitalizzazione, con un movimento labiale ispirato alla cantante Elizabeth Fraser. Il testo riflette sulle emozioni primitive e sulla sospensione tra paura e attrazione, offrendo una visione artistica profonda e suggestiva. Scopri il significato profondo dietro il capolavoro visivo di Teardrop!

 "Un sogno di una notte di mezza estate, incantevole ed irripetibile."

 "Scenografie surreali ma dettagliatissime dirette dalla chitarra come da un menestrello girovago."

La recensione celebra l'album 'A Midsummer Night's Dream' di Steve Hackett come un'opera musicale raffinata e suggestiva, ispirata alla commedia di Shakespeare. L'artista fonde chitarra classica e orchestra per creare atmosfere pastorali e oniriche. L'album si distingue per la sua natura ibrida, combinando elementi acustici e orchestrali. La narrazione musicale accompagna l'ascoltatore attraverso le scenografie e i personaggi del dramma. Un progetto musicale originale e coinvolgente che omaggia la magia di Shakespeare. Ascolta ora l'incantevole viaggio musicale di Steve Hackett ispirato a Shakespeare.

 Gli acerini sono davvero un’ottima band nel loro genere e sanno suonare un hard rock melodico potente che si sposa particolarmente bene con l’ugola del leader indiscusso Jeff Keith.

 "The Great Radio Controversy" è il loro prodotto che più mi piace ed entra così stasera nelle mura di casa mia con prepotenza sonora mentre cerco ispirazione mordicchiando il pennarello.

La recensione esprime un legame personale con la musica dei Tesla, sottolineando la qualità tecnica e la potenza melodica dell'album "The Great Radio Controversy". Viene apprezzato il songwriting ispirato all'hard rock americano con influenze blues e l'esecuzione vocale di Jeff Keith. L'autore riflette inoltre su temi di amicizia e solitudine, trovando nella musica la giusta ispirazione per i momenti di introspezione. L'album è consigliato come un classico da includere nelle collezioni rock. Scopri la potenza melodica dei Tesla con questo album imperdibile!

 La sorprendente intensità con la quale un fenomeno è sviscerato e si manifesta agli altri è, in qualunque caso, atto di violenza.

 "Memorie e violenze di Sant'Isabella" cerca di convincere chi non ha ancora capito e chi non ha voluto ancora capire.

L'album "Memorie e Violenze Di Sant'Isabella" degli Ultimo Attuale Corpo Sonoro è un'opera sonora densa e travolgente che scava nella memoria storica attraverso riferimenti a Pasolini, Hikmet e Rimbaud. La recensione valorizza la forza espressiva e la poesia intensa, interpretando la violenza come un atto di verità e resistenza. Un invito a confrontarsi col passato e a non abbandonare la speranza attiva di cambiamento. Scopri l'intensità poetica e sonora di questo album imperdibile.

 Parlare di "Fragments Of Insanity" è per me un vero piacere.

 Un disco che consiglio a tutti gli amanti del Thrash, una piccola perla del nostro ristretto, ma comunque buono, panorama Heavy Metal nazionale.

La recensione celebra l'album 'Fragments Of Insanity' dei Necrodeath come un prodotto di alta qualità nel panorama metal italiano. L'autore apprezza il cantato graffiante, i riff efficaci e l'ottima batteria. Sebbene il booklet sia scarno, l'album è consigliato agli appassionati di Thrash Metal estremo. Ascolta Fragments Of Insanity e scopri il Thrash Metal italiano autentico!

 "In meno di tre quarti d’ora la matura essenzialità di 'A New Tide' chiarisce che i Gomez sono sempre tra noi."

 "La musica dei Gomez non è mai andata dietro gli strilli e isterismi delle copertine sul NME, e forse questa rimane una delle ragioni per cui furono ignorati dalla stampa british."

La recensione celebra "A New Tide" come uno dei migliori album dei Gomez, sottolineando la maturità artistica della band e il loro stile unico che fonde folk, rock e elettronica. Nonostante una carriera poco mainstream, i Gomez dimostrano di avere ancora molto da offrire con melodie sincere e atmosfere nostalgiche. L'album, prodotto da Brian Deck, segna un ritorno di qualità dopo prove meno convincenti, confermando la loro identità musicale autentica. Scopri l’atmosfera unica di A New Tide: ascolta l’album dei Gomez oggi stesso!

 L'acqua vince sempre, il flusso dell'acqua vince sempre.

 Acquisterete un’opera dal grandissimo impatto emotivo, da vivere dalla prima all’ultima nota per finire l’ascolto stremati ma, al contempo, soddisfatti.

La recensione di Six Waves of Woe di Forest of Shadows descrive un album intenso e coinvolgente, caratterizzato da atmosfere cupe e riflessioni esistenziali. Niclas Frohagen evolve il suo sound death doom verso sonorità stoner, mantenendo un forte impatto emotivo. Le tracce si susseguono in un flusso continuo di emozioni e immagini malinconiche. L'album è consigliato agli amanti del doom per la sua profondità e il coinvolgimento emotivo. Scopri ora l'intensità emotiva di Six Waves of Woe, un must per gli amanti del doom metal.

 "Vulture Blood entra con un intro d'organo pastorale e molto vintage, ma con sfumature sinistre che aprono la strada al pezzo."

 "Un album molto godibile, suonato senza eccessi, senza pretese, sporco quanto basta, importante per chi cerca il culto."

La recensione esamina l'album cult Warhorse, nato dall'esperienza di Nick Simper post-Deep Purple. La musica presenta sonorità hard progressive con echi di psichedelia e toni vintage. Nonostante non innovi radicalmente, l'album risulta godibile e interessante, con tracce che si avvicinano allo stile Deep Purple ma mantengono una loro identità distintiva. Scopri il sound unico di Warhorse, un viaggio nel rock britannico degli anni '70.

 Una sorta di timbro con scritto STONED stampato con forza e convinzione in fronte.

 Il disco inizia direttamente col botto, una rivisitazione del capolavoro floydiano 'One of These Days'.

L'album 'Experiments in Feedback' dei The Men of Porn è un potente viaggio psichedelico stoner, guidato da una line-up prestigiosa e una produzione d'eccellenza. La recensione evidenzia la forza emotiva e il sofisticato mix di sperimentazione sonora, con rifacimenti e pezzi dal grande impatto. Un disco che trasmette un senso di appartenenza e coinvolgimento, perfetto per chi ama il genere. Ascolta ora 'Experiments in Feedback' e lasciati avvolgere dal potente sound stoner!

 Un duo di maestri che regala momenti di grande tecnica e sensibilità.

 L'interpretazione è sobria, senza eccessi, mantenendo il rispetto per il materiale originale.

La recensione valuta l'album 'Porgy and Bess' di Oscar Peterson e Joe Pass, apprezzando l'abilità tecnica e l'eleganza dei musicisti. Sebbene il giudizio non sia entusiasta, si riconoscono il valore artistico e la qualità strumentale che rendono questo disco un ascolto interessante per gli amanti del jazz classico. Scopri l'eleganza jazz di Peterson e Pass in Porgy and Bess!

 Questo qui è un artista con la "a" maiuscola.

 Un album sentito, un album vissuto e interpretato, nel senso letterale della parola, dall'inizio alla fine.

Sunny Side Up, il secondo album di Paolo Nutini, mostra un artista maturo e sincero, con una voce cambiata e un approccio folk pop arricchito da influenze soul, ska e reggae. Nonostante alcuni limiti compositivi, Nutini si conferma un cantautore indipendente e creativo, capace di sperimentare con arrangiamenti suonati e atmosfere evocative. Il disco si distingue per autenticità e personalità, risultando un lavoro sentito e apprezzabile. Ascolta Sunny Side Up e scopri la maturità di Paolo Nutini!

 «Un lavoro onesto, fatto con classe da gente che ci mette il cuore e la passione.»

 «Magic Mountain ti coinvolge e ti trasporta in una realtà a parte.»

La recensione di Therapy? Crooked Timber evidenzia un album alternative rock fatto con passione, che risente del peso degli anni ma mantiene un buon livello qualitativo. Il gruppo nord-irlandese si presenta con suoni familiari e interessanti, tra momenti oscuri e progressioni coinvolgenti. Alcuni brani risultano meno incisivi, ma il disco nel complesso conquista per la sincerità e la classe esecutiva della band. È l'inizio di un percorso di riscoperta per chi non li conosce bene. Scopri Crooked Timber e immergiti nel mondo unico di Therapy?

 Questo non è un libro che si legge con una mano sola. Ce ne vogliono due. Una di lui e una di lei.

 E per un attimo viene da pensare a quanto sarebbe bello il sesso (oggi) vissuto 'alla maniera di Jacovitti' invece che questa triste pornografia morbosa e umiliante.

Kamasultra di Jacovitti e Marchesi, tornato in edizione cartonata a colori, offre un erotismo giocoso e surreale che un tempo scandalizzò la società borghese. Le tavole, con personaggi buffi e scene grottesche, riflettono un sesso allegro e spensierato, lontano dalla pornografia contemporanea. La fantasia illimitata e l'umorismo sottile rendono questo fumetto un classico apprezzato, che invita a una visione più gioiosa e condivisa della sessualità. Scopri l'irriverente arte erotica di Jacovitti con Kamasultra e lasciati sorprendere dal suo umorismo unico!

 “Me dispiace… Ma io so’ io, e voi nun siete un cazzo”

 “Morto un papa se ne fa sempre un altro”

Il Marchese del Grillo di Monicelli e Sordi è celebre per i suoi dialoghi esilaranti, ma nasconde anche una profonda critica della società italiana tra Vecchio Regime e influssi napoleonici. Il film ritrae con umorismo e sarcasmo la nobiltà romana e le contraddizioni del paese, rimandando a temi ancora attuali. Le figure caricaturali, gli scherzi del Marchese e il confronto tra tradizione e innovazione rendono questa commedia un classico senza tempo. Scopri il classico della commedia italiana che unisce humor e storia!

 Sono serate come queste che ti fottono, e ti fanno restare, non ti fanno partire, facendo legare il tuo destino, il tuo futuro, alle città e alle persone.

 Un ritratto di una nazione scattato nel momento di massima crescita economica e splendore atteso, presago di tutto quello che sarebbe accaduto poi.

La recensione esplora il romanzo 'Ferito a morte' di Raffaele La Capria, evidenziando il ritratto vivido e nostalgico di una Napoli anni ’60 e di una borghesia in cambiamento. Attraverso la voce del protagonista e alter ego dell'autore, la descrizione di ricordi, fallimenti e mutamenti interiori risuona come un’esperienza universale. La prosa evocativa della recensione incarna lo spirito malinconico e poetico del libro, invitando a riflettere sul senso del tempo e dell’identità. Scopri il capolavoro di La Capria e immergiti nella Napoli autentica degli anni '60.

 "Le liriche dell’album esplorano il vasto spettro di emozioni e sensazioni che ruotano intorno a un tema così delicato come il suicidio, ma sono trattati con una sensibilità mai banale."

 "Provare se la doppietta iniziale ‘We Cry As One’ e ‘It Can’t Be’ non ti si stampa subito in testa!!"

The Nameless Disease è l'esordio dei francesi The Old Dead Tree, un album segnato dalla tragedia del suicidio del batterista co-fondatore. La rabbia e il dolore si mescolano in liriche intense e musica dal sound gothic doom, impreziosita da un'eccellente produzione. Le atmosfere oscillano tra furia e delicatezza, offrendo un lavoro ben calibrato e profondamente sentito. Un debutto consigliato agli amanti del metal melodico e delle tematiche emotivamente complesse. Scopri un debutto intenso e profondo: ascolta The Nameless Disease ora!

 Masini voleva dare un forte segnale di cambiamento, così si presentò con barba e capelli completamente bianchi.

 Senza dubbi è il miglior lavoro mai fatto da Masini, godibile per chi ama la musica leggera. Per me è un’occasione persa per il patrimonio rock nostrano.

La recensione analizza l'album Scimmie di Marco Masini, evidenziando il tentativo di un cambiamento stilistico verso un sound rock, mescolato però alla musica leggera tradizionale. Vengono apprezzate alcune tracce rock e i testi innovativi, mentre si segnala una certa delusione per le parti più leggere. Nel complesso, l'album è definito il miglior lavoro di Masini, ma un'occasione mancata per il rock italiano. Ascolta Scimmie per scoprire il lato rock meno conosciuto di Marco Masini!