Disanapianta è il più valido della sua già ben fornita schiera di lavori.

 In un lavoro del genere però è davvero difficile distinguere delle vere perle perchè ogni pezzo ha la sua unicità.

Disanapianta segna l'esordio solista di J-Ax, proponendo un album versatile e omogeneo tra rap, rock e funk. Con testi profondi e ironici, affronta tematiche sociali, personali e autobiografiche, dimostrando grande valore artistico pur vendendo meno rispetto ai suoi lavori precedenti. Un disco onesto e ben curato, considerato un capolavoro da chi scrive, che integra perfettamente sonorità e liriche. Ascolta Disanapianta e scopri la rivoluzione artistica di J-Ax!

 Elvis Costello non sta alle regole, è un musicista indisciplinato che non mantiene quello che la somiglianza con Buddy Holly richiederebbe.

 Una melodia che arriva anche col solo accompagnamento di chitarra. Basta.

La recensione celebra Elvis Costello come un artista versatile e innovatore che ha saputo muoversi tra generi rock e pop con un suono personale. This Year’s Model è il suo secondo album, apprezzato per le canzoni concise e coinvolgenti, ispirate al beat inglese degli anni ’60. La versione rimasterizzata con tracce extra mostra demo essenziali come 'Green Shirt', confermando la qualità e l’eleganza dello stile di Costello. Ascolta ora This Year’s Model e riscopri un classico del rock inglese!

 Le gelide perlustrazioni industriali di Wakeford... si sposano miracolosamente con le invasate arringhe di King.

 "Ghosts" si presta come un fine saggio di riscoperta letteraria, una poetica e coraggiosa fuga dalla contemporaneità.

Ghosts, progetto di Tony Wakeford e Andrew King, è un album ricco di atmosfere gotiche e folk che fonde influenze industriali, esoteriche e sperimentali. Il lavoro si ispira alla letteratura di M. R. James e celebra le radici culturali inglesi con un sound stratificato e ricco di personalità. Le voci e gli arrangiamenti creano un viaggio sonoro affascinante e coerente, confermando la vitalità creativa di Wakeford dopo decenni di carriera. Un album da non perdere per chi ama il folk oscuro e la musica d'autore. Ascolta Ghosts e immergiti nell’oscurità poetica di Tony Wakeford.

 Con "Faking Gold & Murder" il terzetto sfodera la sua opera più colta e raffinata.

 Nel laboratorio alchemico di O'Malley e Tibet si forgia oro vero, altro che falso!

La recensione celebra "Faking Gold & Murder" degli Aethenor come un'opera colta e raffinata che supera i confini dell'avanguardia estrema, grazie al contributo di O'Malley e Tibet. Il lavoro si distingue per atmosfere rituali e paure ancestrali, combinando free-jazz, elettronica e drone in un viaggio oscuro e ipnotico. È definito un capolavoro che supera persino le notevoli produzioni delle band correlate Sunn O))) e Current 93. La musica evocativa e i testi profondi costruiscono un'esperienza sonora unica e coinvolgente. Ascolta ora l'innovativo capolavoro oscuro di Aethenor!

 L'unica scappatoia per questi poveri ometti sensibili è comprare la discografia dei Dream Theater.

 Questo disco semplicemente non serve a nulla. Consta solo di un’infinità di clichè rimasticati e sputati, e basta.

La recensione di Black Clouds & Silver Linings usa un tono ironico per criticare il fenomeno culturale legato ai Dream Theater, descrivendo come i fan quotidianamente bilancino virilità e sensibilità attraverso la musica della band. Pur riconoscendo l'abilità tecnica, l'autore ritiene l'album pieno di clichè ripetuti senza vera creatività, paragonando la band a un 'impiegato' dell'ingegneria musicale. Un'opera che suscita più emozioni sociali che musicali. Ascolta l'album e scopri se la tecnica supera davvero la creatività!

 Sembra esser tutto visto dal buco di una serratura... e gli occhi... Dei miei... quegli occhi.

 Doveva essere un giorno perfetto, lo è stato, lo rimarrà, simultaneamente, per sempre.

Il videoclip di 'A Perfect Day Elise' di PJ Harvey, diretto da Maria Mochnacz, è un'esperienza visiva intensa e poetica. Attraverso immagini suggestive e movimenti veloci, il video esplora temi di destino e morte. La collaborazione ventennale tra Mochnacz e PJ Harvey si manifesta qui nel loro miglior connubio di parole e immagini. Una pellicola che emoziona e resta impressa, soprattutto per la resa intensa e sofisticata della cantante Polly Jean Harvey. Guarda il videoclip e immergiti nell'intensità di PJ Harvey e Maria Mochnacz!

 Sono i Marta Sui Tubi, ragazzi, che vi piaccia o no. Ascoltateli, oppure ignorateli, fate voi.

 L'unica cosa che devi fare... è massacrare le tue paure!

Sushi & Coca è il terzo album in studio dei Marta Sui Tubi, un gruppo di Marsala noto per la sua musica difficile da catalogare e sempre sorprendente. L’album unisce follia, poesia e sperimentazioni sonore, spaziando da folk punk a psichedelia con testi intensi e originali. Nonostante la complessità, è un lavoro che conferma il coraggio e la creatività della band, offrendo brani che colpiscono per energia e capacità evocativa. Un disco che invita ad ascoltare senza pregiudizi e a scoprire un mondo musicale unico. Immergiti nell’universo unico di Marta Sui Tubi, ascolta Sushi & Coca ora!

 Questa è un diavolo di disco che avrei comprato anche se la musica non mi fosse piaciuta.

 Jessica rappresenta la gioia per la vita solare, Ramblin' Man la voglia di libertà.

Brothers and Sisters è un album simbolo del Southern Rock, non solo per la sua musica di qualità ma anche per la copertina iconica che rappresenta l'anima istintiva del Sud degli Stati Uniti. Brani come Jessica, Ramblin' Man e Southbound sono capolavori strumentali e melodici che esprimono gioia, libertà e vigore. La recensione unisce riflessioni personali e apprezzamento per un genere unico e intramontabile. Ascolta Brothers and Sisters, un classico intramontabile del Southern Rock!

 "We Are The Moles (part I) è una piccola perla, una deliziosa pietanza a base di cori e melodie tardo beatlesiane."

 "Una gradevolissima istantanea della florida e sempre affascinante stagione psichedelica inglese."

La recensione racconta l’esperimento musicale dei fratelli Shulman, noto come The Moles, con un album ricco di influenze beatlesiane e accenti psichedelici. Nonostante lo scarso riconoscimento del pubblico a causa di controversie legate all’identità, il disco è celebrato come una piccola perla del panorama psichedelico inglese. La parte I si distingue per atmosfere space rock, mentre la parte II offre una ballata acustica folk. Consigliato soprattutto ai completisti e appassionati del rock anni ’60. Ascolta The Moles e scopri un gioiello psichedelico nascosto!

 Questo disco è estremamente personale, con ottimi spunti derivanti dai contributi dei singoli artisti.

 Le tastiere di Rick Van Der Linden assumono quasi digressioni solistiche simili a quelle di Keith Emerson.

La recensione analizza l'album 'Trace' della omonima band olandese prog formata da musicisti di spicco come Rick Van Der Linden, Pierre Van Der Linden e Jaap Van Eik. Il disco è caratterizzato dalla forte presenza di tastiere e sintetizzatori, con spazio per assoli anche di basso e batteria. Pur richiamando lo stile degli Ekseption, il lavoro sprigiona un sound personale e solido. La recensione rende omaggio alla carriera del tastierista, scomparso nel 2006. Scopri l'album Trace e immergiti nel meglio del prog olandese!

 Niente paura quindi per chi non sopporta "urla" e "schiamazzi" vari.

 Un disco da ascoltare in compagnia di Nosferatu e dei suoi palliducci amici...

La recensione analizza Moroi (2009) dei Morbifer, album di black metal grezzo con atmosfere vampiriche e parti acustiche. Si evidenziano synth ben bilanciati, vocals non aggressive e un concept basato sul folklore romeno. Pur con qualche difetto nelle transizioni, l'album risulta piacevole e adatto a chi cerca un black metal meno classico, con qualità atmosferiche e melodiche. Scopri l'atmosfera oscura e grezza di Moroi, un black metal diverso da ascoltare subito!

 Una "rissa sonora"; Heavy/Southern/Stoner/Blues da ascoltare dal fondo di un bicchiere, fumando marmitte per coglierne meglio la vena allucinata.

 Un disco che non inventa nulla ma è in grado di miscelare alla perfezione Fu Manchu, Kyuss, Black Sabbath e Sleep.

La recensione descrive Psychedelonaut dei Wo Fat come un album potente che fonde stoner, southern e blues heavy rock. Il disco evoca immagini di un Texas secco e abrasivo, con riff sporchi e un'atmosfera allucinata. Pur senza innovare, il trio texano riesce a miscelare abilmente influenze di Fu Manchu, Kyuss e Black Sabbath in un'esperienza musicale intensa e autentica. Scopri l'intensità di Psychedelonaut e lasciati travolgere dal sound stoner texano!

 Il Palalottomatica è illuminato dai laser che si muovono senza sosta.

 I Metallica sono superstar, come Madonna, animali da palco.

La recensione celebra il concerto dei Metallica al Palalottomatica di Roma nel 2009 come un'esperienza memorabile e coinvolgente, nonostante le critiche ai support act e alcune scelte della scaletta. L'atmosfera è carica e i fan sono entusiasti, con momenti molto apprezzati come 'Dyers Eve' e l'energia di 'Seek & Destroy'. La performance è descritta come spettacolare, con effetti visivi e un alto livello di interazione con il pubblico. Scopri il racconto di un concerto Metallica indimenticabile e rivivi l'energia del live!

 Un cast azzeccato e ben assortito, una faccia da schiaffi come quella del piccolo Andrea Balestri e un Maestro come Comencini in regia.

 Le mille peripezie di Pinocchio con Lucignolo, con l’epilogo nel Paese dei Balocchi e di conseguenza trasformati in somarelli.

La recensione celebra lo sceneggiato televisivo "Le Avventure di Pinocchio" diretto da Luigi Comencini come un capolavoro nostalgico della tv italiana. Emerge la qualità del cast, con Nino Manfredi e Andrea Balestri su tutti, e la potenza emozionale della storia e delle musiche di Fiorenzo Carpi. L'opera è vista come simbolo di una televisione genuina e autentica, capace di raccontare valori familiari e sociali ancora attuali. Scopri o riscopri il fascino senza tempo di Pinocchio con questa indimenticabile serie tv!

 I Placebo hanno ormai smesso da anni di fare dischi. Ora fanno canzoni.

 Hanno tentato di svecchiare il sound inventandosene uno nuovo, ma sarebbe stato meglio che si fossero impegnati a fare quello che sanno fare meglio.

La recensione evidenzia un netto distacco di Battle For The Sun rispetto ai precedenti album dei Placebo, criticando la mancanza di energia e originalità. L'autore percepisce una perdita dell'identità del gruppo, sostituita da un sound freddo e privo di idee interessanti. L'album è visto come un tentativo fallito di rinnovamento che delude chi cercava la consueta formula della band. Infine, la recensione esprime un augurio ironico affinché i Placebo si ritirino definitivamente. Scopri perché Battle For The Sun ha diviso i fan dei Placebo!

 «Praticamente sono da ricovero coatto.»

 «Rage For Order è il vertice qualitativo massimo raggiunto dalla band di Seattle in termini di intensacapacità visionaria, estro, fantasia, lungimiranza.»

La recensione esplora l'album 'Rage For Order' dei Queensrÿche, evidenziandone la complessità musicale e la raffinata produzione di Neil Kernon. Pur partendo da un ascolto inizialmente critico, l'autore riconosce la profondità e l'evoluzione stilistica del disco, che rappresenta il massimo livello qualitativo della band nel 1986. L'approccio ironico rende la lettura divertente e originale, valorizzando un lavoro storico del metal. Scopri il capolavoro visionario di Queensrÿche e immergiti nelle atmosfere uniche di Rage For Order!

 Musica senza troppe pretese, dunque.

 Un giorno dobbiam pur morire e che forse, a volte non val la pena di prenderci così sul serio.

La recensione celebra il secondo album dei The Queers come un'opera punk fatta per divertirsi e divertire. Il sound semplice e diretto, con qualche eco Beach Boys e pura energia punk, accompagna testi irriverenti e un atteggiamento scanzonato. Nonostante frequenti cambi di formazione, il frontman Joe Queer guida una band genuina, lontana da pretese di grande influenza, ma capace di restare impressa per la sua spensieratezza. Un invito a non prendersi troppo sul serio e a godersi la musica con leggerezza. Scopri il punk leggero e divertente dei The Queers con questo album unico!

 L'album comincia subito con una canzone molto energica: "Untouched".

 Questo è un buon album perché dopo l’uscita di "Hook Me Up" anche altri artisti del genere hanno seguito questo stile.

Hook Me Up è il secondo album delle gemelle The Veronicas, che hanno abbandonato il pop-rock in favore di un coinvolgente electro-pop con synth anni '80. L'album si apre con il singolo di successo 'Untouched' e prosegue con tracce energiche, romantiche e di denuncia. Un mix efficace che ha conquistato Australia, America ed Europa. La recensione sottolinea il ruolo di questo album come modello per altri artisti del genere. Scopri il sound unico di The Veronicas con Hook Me Up, l'album elettro-pop da non perdere!

 Un mix perfetto di Elettronica, Dance e Hip Hop con testi diretti e rime trasgressive.

 Finalmente qualcosa di nuovo anche in Italia! We like Posi!

La recensione celebra l'album ILikePosi! di Posi per la sua fusione innovativa di elettronica, dance e hip hop. I testi sono diretti e originali, lontani dai cliché comuni, mentre le produzioni sono curate e dettagliate. Il disco offre tracce radiofoniche insieme a brani più energici e trasgressivi, rivelandosi fresco e divertente. Ascolta ora ILikePosi! e scopri il nuovo sound italiano!

 Stavolta i tedeschi Autumnblaze hanno toppato.

 Se per essere cattivi e graffianti si deve scopiazzare freddamente allora meglio essere sé stessi.

Il disco Perdition Diaries degli Autumnblaze segna un'involuzione rispetto al precedente album, abbandonando le atmosfere emozionanti per un sound più estremo e meno personale. Solo alcune tracce, in particolare la seconda parte dell'album, riescono a riaffiorare la qualità e la profondità che hanno reso la band interessante. La recensione sottolinea la mancanza di originalità e una certa freddezza nei brani più aggressivi, ma riconosce la classe del gruppo e la buona riuscita parziale del lavoro. Scopri l'evoluzione degli Autumnblaze e valuta tu stesso Perdition Diaries!