Un crossover totalitario quello messo in piedi dai ragazzi del New Jersey: Heavy Metal aggressivo, smisurato con un imponente dose di Funk.

 Massimo dei voti per un disco stratosferico...BLOOD RUNS REED...

La recensione celebra l'album d'esordio dei Mind Funk, un gruppo di veterani della scena metal e punk che crea un crossover potente tra heavy metal e funk. L'analisi evidenzia l'energia, l'abilità tecnica e la versatilità vocale della band, con riferimenti a Chris Cornell e Voivod. Nonostante un successo iniziale, il gruppo è stato abbandonato dalla casa discografica Epic. Un disco considerato tra i migliori esempi del crossover anni '90. Scopri l'energia unica di Mind Funk, un classico crossover da non perdere!

 L'allunaggio è stato il punto più alto della storia del genere umano, in cui si sono materializzati sogni che non hanno tempo.

 Una storia familiare a metà tra Il padrino, i vecchi western e la fantascienza, dove scienza e superstizione convivono in una società lunare complessa.

Luna: New Moon di Ian McDonald racconta la colonizzazione della Luna nel 2110, seguendo Adriana Corta e le lotte di potere tra famiglie dominanti. Il romanzo mescola fantascienza, scienza e intrighi economici in un contesto sociale dettagliato e credibile. Il primo capitolo di una trilogia, offre una trama avvincente senza chiudere la storia, promettendo sviluppi futuri. Una lettura consigliata per chi ama l'unione di epica familiare e scienza futuristica. Scopri il futuro della Luna e le lotte di potere leggendo Luna: New Moon!

 "Nella rappresentazione dei suoi Stati Uniti d'America dove sono negate le libertà individuali... Reynolds ne coglie le pieghe più autoritarie."

 "La mediocrità dello stile di vita, il totale appiattimento culturale venduto come oro colato per il mantenimento dello status quo in una società invece decadente."

Il romanzo 'The Computer Conspiracy' di Mack Reynolds esplora una società post-guerra fredda divisa in blocchi con un controllo estremo dei dati, riducendo le libertà individuali negli USA. La trama segue un professore coinvolto in un caso di spionaggio internazionale, ma il vero tema è la critica al sacrificio della privacy e libertà in nome del benessere e della sicurezza. Il libro affronta riflessioni attuali sulle politiche autoritarie e sui rischi di una società chiusa e sorvegliata. Scopri il futuro distopico e la riflessione sulle libertà individuali in 'The Computer Conspiracy'.

 Il racconto è lento e ci sono diversi personaggi, che di capitolo in capitolo sembrano essere importanti, ma nessuno diventa quello principale.

 Letta così sembra un libro palloso. Infatti lo è.

La recensione analizza 'Notturno' di Isaac Asimov con un tono critico ma equilibrato, evidenziando una trama semplice e un ritmo lento. Sebbene la scrittura appaia datata, l'ambientazione con sei soli e il parco al buio offrono spunti interessanti. Il libro sembra non raggiungere le aspettative di un lettore abituato a opere più coinvolgenti di Asimov, ma potrebbe comunque piacere ai fan del genere. Scopri se 'Notturno' di Asimov è il libro giusto per la tua libreria di fantascienza vintage!

 I pensieri, riflessioni, aforismi che danno la sensazione di essere vergati quasi col sangue su spessa carta artigianale.

 L'impianto globale del Diario Ermetico è un'algaida e profetica presa di coscienza individuale al cospetto dei propri fallimenti, dubbi e illusioni.

Psycho Kinder con 'Diario Ermetico' si conferma come progetto unico nella scena alternativa italiana, fondendo poesia, filosofia e musica sperimentale. Alessandro Camilletti e Federico De Caroli creano un'atmosfera intensa e stratificata, ricca di riferimenti culturali profondi. L'album si distingue per la sua coesione tra testi e soundscape, offrendo un'esperienza coinvolgente e di rara profondità. Una proposta non convenzionale, ma altamente consigliata per chi cerca qualcosa di più impegnato e originale. Scopri 'Diario Ermetico' e immergiti in un viaggio musicale e poetico unico nel suo genere.

 La voce del cantante è assurda, quasi parodia dell'esorcista, vien da ridere davvero.

 Mi volevo solo essere libero e selvaggio... invece non mi son fatto che due risate.

Il recensore si avvicina con curiosità al ferino e terrificante death metal dei Carcass, riuscendo ad ascoltare l'intero album con un certo agio. Pur apprezzando l'ossessività della musica, trova la voce del cantante eccessivamente caricaturale e quasi comica. Consiglia un cambiamento vocale per maggior efficacia, mantenendo nel complesso un atteggiamento divertito e non del tutto negativo. Scopri il lato selvaggio del death metal con questa recensione ironica!

 Per scrivere c'è bisogno di tristezza, di quella tristezza che nutre la mente dei pensieri più tenebrosi.

 TRU sarà un viaggio nella nostalgia più intima, il wall-of-sound non cede mai, gli assoli alla J Mascis sono molto più vivi.

La recensione celebra TRU degli Ovlov come un album maturo e superiore al precedente, caratterizzato da un sound potente e nostalgico. L'autore evidenzia la coesione del wall-of-sound e gli assoli ispirati a J Mascis, sottolineando l'importanza della band nel panorama alternative rock. Sebbene manchi un brano iconico, l'album si distingue per intensità e profondità emotiva. Ascolta TRU degli Ovlov e immergiti in un viaggio sonoro unico.

 Riccardo Sinigallia è forse la figura più curiosa dell’intero panorama cantautorale italiano.

 Un disco notevole e ben fatto, frutto di una paziente e mirata opera di cesello, come solo i migliori artigiani sanno fare.

La recensione descrive 'Ciao Cuore' come un lavoro maturo e ben cesellato, frutto dell’esperienza e della competenza produttiva di Riccardo Sinigallia. L’album segna un ritorno significativo nel cantautorato italiano, con influenze pop ed elettroniche e collaborazioni con Motta. Il disco si distingue per la brevià e la coesione dei brani, consolidando la reputazione di Sinigallia come artista raffinato e poco celebrato dal grande pubblico. Scopri l’eleganza sonora di Riccardo Sinigallia in 'Ciao Cuore', un album da non perdere.

 "L'ultimo album degli Orbital è un abbraccio in famiglia, silicone e sentimento."

 "Monsters Exist suona come l'album conclusivo degli Orbital, come se il duo avesse voluto concentrare tutta la sua anima in una raccolta mozzafiato di brani."

L'ultimo album di Orbital, Monsters Exist, rappresenta un intenso ritorno alle radici del duo Hartnoll, fondendo techno e atmosfere contemplative. L'opera riflette preoccupazioni sociali e personali, alternando momenti cupi a passaggi più leggeri e ironici. La Deluxe Edition offre una ricca raccolta di tracce e remix che rendono questo lavoro un omaggio emozionante ai fan storici e una sintesi della carriera di Orbital. Ascolta Monsters Exist e scopri l'essenza autentica di Orbital.

 Un Glen Danzig bonario che anziché sprangarsi di pesi si cimenta nell’uncinetto a lume di candela.

 Questo è un disco che non ha alcuna fretta, che invita a sdraiarsi comodamente ed assaporarlo con mestizia e serenità.

La recensione descrive 'Times To Come' dei Love Machine come un interessante mix di folk e psichedelia con un’atmosfera agro-pastorale. Il cantante viene paragonato ironicamente a icone rock in chiave surreale, mentre la musica emerge come meditativa e rilassata. Nonostante l’ironia e qualche divagazione personale, l’album viene apprezzato per la sua originalità e per l’invito a goderselo in modo calmo e sereno. Scopri l’affascinante mondo sonoro di Love Machine, ascolta ora 'Times To Come'.

 Il cocktail sembra quello giusto: i Cure più commerciali, i Duran più caciaroni e i Genesis post Gabriel presi, frullati e risputati fuori come versione edulcorata di Dolores O’Riordan.

 Il debutto è vincente a metà: buon gusto melodico ma testi troppo adolescenziali e sforzo evidente di piacere a tutti costi.

Il debutto dei Pale Waves, My Mind Makes Noises, evoca atmosfere pop anni '80 aggiornate al moderno indie rock e sintetizzatori bombastici. Pur evidenziando buon gusto melodico e potenziali hit come "Eighteen", l'album soffre di testi adolescenziali e alcuni momenti troppo dozzinali. L'influenza di The 1975 è evidente, data anche la produzione condivisa. Si intravede però una volontà di miglioramento e crescita artistica nei prossimi lavori. Scopri il debutto dei Pale Waves e segui la loro evoluzione musicale!

 Queste cinque lunghe ossessioni post-nucleari e visioni apocalittiche, sono composizioni claustrofobiche sotto le quali si intravedono strutture sotterranee.

 L’album rappresenta una continuità dei due progetti fondanti e di esperienze sonore che vanno indietro nel tempo più di quanto si possa pensare.

Four Variations on 'Artificial Society' è l'album nato dalla collaborazione tra Universal Indians e Wolf Eyes, pilastri della scena noise psichedelica di Detroit. Cinque tracce claustrofobiche e intense che richiamano le radici afro-americane del blues e visionarie atmosfere post-industriali. L'album rappresenta un incontro di vecchi amici e un omaggio alle influenze profonde del genere, anche se la sua portata culturale rimane un tema aperto. Un’esperienza sonora che unisce passato e presente con forza e autenticità. Scopri l'innovativo sound di Universal Eyes e immergiti nella scena noise di Detroit!

 "Il ragazzo d'oro è un'opera che sa ancora mettere i brividi."

 "Se hai un minimo di cuore e non sei abbagliato dalla retorica della Musica Vera, sai empatizzare con il dolore di un neotrentenne oppresso da inquietudine e sensi di colpa."

La recensione riscopre Il Ragazzo d'Oro, album d'esordio di Guè Pequeno, inizialmente sottovalutato. Viene evidenziata la profondità dei testi e le vette emozionali presenti nonostante alcune tracce meno riuscite. L'opera è descritta come autentica e capace di colpire nell'animo, invitando a rivalutare l'album nel panorama rap italiano. Ascolta Il Ragazzo d'Oro di Guè Pequeno e riscopri un classico nascosto del rap italiano.

 La Natura, ancora gonfia di sonno e satura di colori scintillanti, si risveglia al suono di corni primordiali che compongono in suo onore odi e ghirlande panteiste.

 Un Eden senza serpenti e un ambient senza inquietudini, sospesa in arcate turchine e in contemplazioni celesti.

La recensione celebra 'Copia' di Eluvium come un viaggio sonoro che abbandona l'intimismo chitarristico per abbracciare atmosfere neoclassiche e ambient. L'uso di archi, pianoforti e corni crea paesaggi sonori vibranti e contemplativi, evocando la natura e il tempo. L'album è descritto come un'esperienza emozionale ed esultante, sospesa tra delicatezza e intensità finale. È un invito a vivere il presente attraverso la musica. Ascolta 'Copia' e immergiti in un viaggio sonoro unico e meditativo.

 Fin dai suoi esordi nella scena, il tema portante e ricorrente nella musica di AnnaCalvi è senza dubbio la battaglia dei sessi ma anche il sesso stesso.

 Henri Eno ha dichiarato che la Calvi sia la miglior artista donna ad esser venuta fuori dai tempi di PattiSmith.

Hunter, il terzo album di Anna Calvi, esplora temi di sessualità e potere con arrangiamenti raffinati tra pop e rock. L'artista si discosta dagli stereotipi di genere, presentando brani di grande classe e inventiva. Le tracce Chain e Away emergono come i momenti più intensi e senza tempo dell'album. Ascolta Hunter di Anna Calvi e scopri una nuova dimensione musicale intensa e sensuale.

 L'amore è spaventosa e irrinunciabile colonna portante del kolossal.

 Quando la famiglia si asserraglia in casa senza nemmeno un fucile ma facendosi scudo della forza dei ricordi, allora ho realizzato che esiste una terza via.

Signs di M. Night Shyamalan è un film che affronta l'invasione aliena attraverso il prisma della fede, dell'amore e del dolore familiare. Il ritmo sobrio e i personaggi ben delineati creano una tensione intensa ma mai esagerata. La pellicola si distacca dai classici film di alieni focalizzandosi sull'interiorità e la riconciliazione umana. Un'opera che insegna a credere in una terza via, quella dell'amore, anche in situazioni estreme. Scopri la profonda umanità dietro l'invasione aliena in Signs, guardalo ora!

 Morelli è Coliandro, Coliandro è Morelli.

 È l’eccezione che conferma la regola dei telefilm italiani.

L'Ispettore Coliandro è una serie TV italiana unica nel suo genere, dove la trama è un contorno alle avventure dell'ispettore più imbranato della televisione nazionale. Interpretato magistralmente da Giampaolo Morelli, il personaggio è icona di un prodotto divertente e ben caratterizzato. Nonostante qualche imperfezione, la serie mantiene intatto il suo fascino dal 2006, valorizzando anche la città di Bologna, protagonista inconsapevole di molte scene. Guarda L'Ispettore Coliandro e scopri il poliziotto più divertente d'Italia!

 «Revenge è ambientato nel mondo reale, ma la fisica, la medicina, la logica e la probabilità seguono delle dinamiche tutte nuove.»

 «Molto meglio allora le proposte spregiudicate di Red Sparrow e Atomica bionda, quelli sono dei bei vaffanculo agli uomini.»

La recensione di Revenge di Coralie Fargeat esprime una forte critica verso la mancanza di realismo e profondità psicologica del film. Pur apprezzando alcuni elementi stilistici come la colonna sonora e le scene sanguinose, l'autore giudica il film come un superficiale tentativo di feminismo con personaggi poco credibili e una vendetta banalizzata. Il confronto con Kill Bill è inevitabile ma impietoso, evidenziando le mancanze della pellicola. Scopri perché Revenge non convince: leggi la recensione completa!

 La palma di brano più brutto, e uno dei peggiori pezzi di Macca dal 1958 a oggi, può essere assegnata a "People Want Peace".

 Paul ha bisogno per fare un disco interessante o di lavorare completamente solo o di avvalersi di ottimi collaboratori, non necessariamente di grido.

La recensione di Egypt Station di Paul McCartney evidenzia una qualità inferiore rispetto all'album New del 2013. Il disco è ben suonato ma manca di originalità e attenzione nei dettagli, risultando spesso dispersivo e poco ispirato. Alcuni brani si distinguono positivamente, ma in generale il lavoro non soddisfa le aspettative dopo cinque anni di attesa. Si suggerisce a McCartney di cercare nuovi stimoli creativi e collaborazioni. Scopri perché Egypt Station non convince appieno i fan di Paul McCartney!

 Il 1993 è stato un anno spaventoso, disturbante, micidiale dal punto di vista delle uscite discografiche targate Death Metal.

 Il suono imperioso, onnipresente, ciclico di un basso a dettare le trame iniziali di ogni singola canzone.

Desensitized dei Pitchshifter, pubblicato nel 1993, è un potente concept album che combina death industrial e sperimentazioni elettroniche. Rappresenta un'evoluzione rispetto al precedente mini album, offrendo un suono martellante e un messaggio sulla disumanizzazione sociale. L'album mantiene un ascolto impegnativo ma accessibile, pur rafforzando il proprio carattere distintivo nel panorama metal dell'epoca. Scopri l'intensità di Desensitized, un capolavoro death industrial da non perdere!