Michael Price ha smesso solo di ammirare e contemplare gli edifici, ma ha cominciato a prendervi parte e riempire gli spazi in prima persona.

 Tender Symmetry è un'opera monumentale ma anche una grande impresa sul piano tecnico e per quello che riguarda i processi di registrazione.

Tender Symmetry di Michael Price è un album sperimentale che unisce musica minimalista e influenze architettoniche, creando un racconto sonoro intenso legato a luoghi storici inglesi. Registrato con il sostegno del National Trust e collaborazioni vocali di rilievo, l'opera si distingue per la sua profondità emotiva e tecnica, affrontando temi sociologici e drammatici del passato. Un progetto innovativo e avanguardistico che spinge i confini della musica ambient e neo-classica. Scopri il percorso emozionale di Tender Symmetry, ascolta ora l'album di Michael Price!

 Lasciatevi sverniciare dalla traccia omonima all’EP che boh, Flipper - No Trend - Wipers ma con l’insegnamento Sonico e Dinosaurico(?)

 Se dovessi collocare questa band tra USA e UK, sarebbe all’altezza del Titanic.

La recensione celebra il nuovo EP di Girls In Synthesis, 'We Might Not Make Tomorrow', come un energico mix di punk e influenze classiche UK e USA. Con riferimenti a band cult come Flipper, No Trend e Wire, l'autore ne apprezza la melodia e l'attitudine sonora, invitando a lasciarsi sorprendere. Un disco che si colloca tra due scene con solidità e creatività. Scopri il punk fresco di Girls In Synthesis, ascolta ora l’EP!

 Un lungo buio corridoio, nere pareti lisce dove lasciar libera la mente inseguendo in lontananza gemiti di calde melodie.

 Una pista sospesa fra fluttuanti neri sospiri e melodie sotto le ali aperte di un nero angelo elettrico.

Crash_Reports di Suumhow è un album dark ambient intenso che guida l'ascoltatore in un viaggio sonoro tra ambienti oscuri e melodie aliene. L'ascolto evoca sensazioni claustrofobiche e misteriose con ritmi glitch e noise. La musica si evolve lentamente tra stanze metaforiche e una speranza musicale che emerge con dolcezza. Chi ama sonorità oscure e sperimentali troverà in questo lavoro un'esperienza coinvolgente e introspettiva. Ascolta Crash_Reports e immergiti nelle atmosfere oscure di Suumhow!

 Il vecchio Roman è ancora qui. Lotta e combatte tra noi, che amiamo il suo cinema da sempre.

 Per 100' minuti mi sono goduto questo piccolo ultimo lavoro polanskiano. E, come mi ritrovo a ripetere ogni volta che finisco un suo nuovo film, ho detto: lunga vita a Roman.

La recensione analizza il film di Roman Polański, evidenziandone la maestria registica e la tensione psicologica tra le protagoniste femminili Eva Green ed Emmanuelle Seigner. Nonostante alcune critiche inerenti alla novità della trama, il lavoro viene apprezzato per la sua fattura e profondità emotiva. Inoltre, si affrontano riflessioni sulle controversie legate al regista, senza però influenzare il giudizio artistico positivo. Scopri la tensione e il mistero nel nuovo film di Polański con Eva Green.

 Chi ha definito al meglio i canoni di un nuovo genere musicale sono senza ombra di dubbio i Mudhoney.

 Distorsore all'ennesima potenza, sudore, lerciume vario i tossici ingredienti di una storia in musica che ha raggiunto ormai i trent'anni di vita.

La recensione celebra Mudhoney come autentici pionieri di un grunge sporco e genuino, spesso trascurati commercialmente ma fondamentali nella scena. L'album 'Since We've Become Translucent' mantiene integra la potenza e l'irriverenza del gruppo, con sonorità abrasive e un pizzico di sperimentazione. La band resta fedele alle proprie radici, incarnando un sound primordiale e punk. Un elogio alle loro performance live e alla loro coerenza nel tempo. Scopri l'energia grezza di Mudhoney con questo album imprescindibile!

 Parte come un bulldozer Sludge medal, per sprigionare poi tutta la sua fottuta potenza GRIND.

 Divertissement calorosamente consigliato per chi vuole sfanculare l’estate che finisce.

La recensione esalta l'EP S/T di Code Error, un concentrato energico di grindcore e sludge proveniente dal Sud-est asiatico. L'autore mostra un forte apprezzamento per la freschezza e la potenza sonora del disco, paragonandolo ai maestri Wormrot. L'EP è veloce, aggressivo e caratterizzato da contaminazioni sludge, con una performance vocale eccellente e una copertina d'effetto. Consigliato a chi cerca musica estrema e carica di intensità. Scopri l’EP Code Error e immergiti nella potenza del grindcore asiatico!

 Un surf solare, senza pretese se non quella di accompagnare la visione delle evoluzioni acquatiche dei protagonisti.

 Non è un lavoro memorabile, non perderete il sonno se non l'ascolterete ma, allo stesso tempo, non perderete tempo se gli presterete attenzione.

La colonna sonora di Harry Betts per il documentario The Fantastic Plastic Machine del 1969 fonde funk, jazz e surf in un lavoro breve e piacevole. Non è memorabile, ma accompagna bene le immagini dei surfisti con un sound solare e rilassato. Un ascolto consigliato per gli appassionati di musica vintage e colonne sonore di film d'epoca. Scopri l'atmosfera vintage di The Fantastic Plastic Machine di Harry Betts!

 E' un peccato ascoltare questi bei brani senza il supporto delle immagini.

 Si tratta di quei bei lavori di artigianato documentario che noi italiani eravamo tanto bravi a confezionare senza dover copiare gli sciapidi cliché d'oltreoceano.

Questo album raccoglie le musiche composte da Francesco De Masi per la serie documentaristica L'Italia vista dal Cielo, diretta da Folco Quilici e prodotta dalla RAI. Le tracce spaziano tra folk, jazz, sound vintage e atmosfere malinconiche, accompagnando con efficacia immagini storiche che evocano un’Italia autentica e senza cliché. L'ascolto si rivela un’esperienza nostalgica e ben riuscita anche separata dai documentari originali. Un disco consigliato agli appassionati di musica italiana d’epoca e documentari storici. Ascolta l’album e immergiti nell’atmosfera unica dell’Italia di ieri.

 Questo è un modo per poter scoprire come uno stesso tema possa dare spunto a tante variazioni, tutte godibili.

 Vi suggerisco di ascoltare questo bel lavoro con delle buone cuffie incollate alle orecchie, tutto e fino alla fine.

La colonna sonora di Ennio Morricone per L'assoluto naturale, film del 1969 di Bolognini, è un lavoro meno noto ma ricco di variazioni tematiche e atmosfere. La musica spazia dal lounge al cool jazz fino a momenti epici e impressionisti, culminando in un finale psichedelico davvero originale. Un album da ascoltare con attenzione per apprezzarne la raffinata profondità. Ascolta L'assoluto naturale per scoprire un Morricone inedito e affascinante.

 Ian Watson prova l'impossibile mettendo in campo un romanzo sicuramente difficile per i suoi contenuti filosofici e speculativi.

 La lentezza nella narrazione, a discapito della curiosità, finisce per scoraggiare il lettore.

Mockymen di Ian Watson è un romanzo che unisce spionaggio, fantascienza e riflessioni filosofiche, ambientato in un futuro dominato da alieni e risvegli nazisti. La narrazione, pur densa di contenuti interessanti e competenti, risulta lenta e pesante, scoraggiando il lettore. La complessità dei temi affrontati rende la lettura impegnativa. La recensione riconosce però il valore dell'autore che in passato ha dato opere più brillanti. Scopri l'originale ma impegnativo Mockymen di Ian Watson, per gli amanti della fantascienza profonda.

 Il richiamo di Saul viene infatti colto da un gigante della musica afro-americana, il sassofonista David Murray.

 Un disco originale e meritevole di prestarvi orecchio, per gli amanti del jazz e della contaminazione artistica.

Blues For Memo è un album che nasce come tributo al poeta Amiri Baraka, con la fusione del jazz sperimentale di David Murray e la slam poetry di Saul Williams. Il lavoro esplora temi sociali e politici della contemporaneità afro-americana. L'album si arricchisce di contaminazioni musicali rare e momenti strumentali toccanti, creando un progetto originale e significativo per gli appassionati del genere. La collaborazione rappresenta una sintesi innovativa che rende omaggio a figure chiave della cultura e musica jazz. Scopri l'originale fusione di jazz e poesia in Blues For Memo!

 "Quel che abbiamo è spietatezza sonica e sorprendente eleganza."

 "Un collante misterioso lega tutte le canzoni ed è una certa idea di ballata."

La recensione celebra 'Le Bataclan 72' come un capolavoro live che cattura la magica alchimia tra Lou Reed, John Cale e Nico. Il disco è descritto come un intreccio di caos sonoro e sorprendente eleganza, con performance intime e ballate potenti. L'autore sottolinea la rarità della collaborazione e l'impatto emotivo dell'album, che trasforma l'esperienza d'ascolto in un rito ipnotico e coinvolgente. Ascolta 'Le Bataclan 72' e immergiti nella magia di Reed, Cale e Nico!

 Un disco brillante e misconosciuto che, tra il guitar pop dei Beatles e il funk degli Stone Roses, rilegge in chiave ottimistica buona parte dell’indie britannico C-86.

 Da molti viene oggi considerato un classico, nonostante non abbia superato il 59° posto in classifica.

L'album omonimo di debutto dei Real People, pubblicato nel 1991, rappresenta una preziosa fusione di suoni Merseyside anni ’60 con l'indie britannico C-86, anticipando il Britpop. Pur essendo passato inosservato nelle classifiche, è oggi considerato un classico nascosto grazie anche alla produzione di Stephen Street. La band, attiva dal 1987, giocò un ruolo chiave nella scena di Liverpool e fu vicina agli inizi degli Oasis, collaborando con Noel Gallagher. Ascolta oggi l'album che ha anticipato il Britpop e scopri una gemma nascosta degli anni '90.

 Se non porti questo biglietto alla polizia e non la fai intervenire, ucciderò un'adorabile insegnante bionda.

 Si dia inizio al terrore...... Buona lettura.

Velocity di Dean Koontz è un thriller avvincente che mette il protagonista di fronte a scelte drammatiche e pericolose. La tensione cresce con ogni messaggio minaccioso e il mistero coinvolge fino all'ultimo. Un racconto intenso che esplora il terrore e la responsabilità in circostanze estreme. Leggi Velocity di Dean Koontz per un thriller che non ti lascerà andare!

 un vortice incalzante di emotività in musica!

 una viva la Libertà Lauzìaca che congiunge tradizione e modernità

La recensione celebra l'interpretazione vivace e intensa di Vinicio Capossela nel tributo dedicato a Bruno Lauzi. Evidenzia il valore delle cover d'autore e il forte impatto emotivo della performance al premio Tenco. Passando da riflessioni sulla musica tradizionale italiana fino alla moderna musica leggera, l'autore esprime entusiasmo e ammirazione per questa fusione musicale coinvolgente. Ascolta la vibrante versione di Capossela e riscopri Bruno Lauzi!

 Si tratta di gioiellini pop rock che narrano di malinconia e nostalgia.

 Scarni al punto giusto ma immensamente espressivi.

Blind, il secondo album dei Sundays, conferma la qualità del loro pop rock malinconico e nostalgico. Caratterizzato da brani espressivi e un songwriting brillante, si distingue per temi di abbandono e lotta tra vecchio e nuovo. La critica lo accolse con favore, e il confronto con i Cranberries e le influenze degli anni '80 ne accentuano il valore. Nonostante la band sia ora inattiva, l'eredità musicale resta forte. Ascolta Blind e riscopri il pop rock nostalgico dei Sundays!

 La ricetta degli Earth Eighteen: un ritorno spudorato alle origini del glam rock e alle visioni fantascientifiche.

 'The Fall Divine' è una love ballad tuttora stupenda... un gruppo che avrebbe potuto davvero sfondare ma si è dileguato troppo presto.

Earth Eighteen, trio newyorkese attivo solo nel 1995, pubblica 'Butterfly', un album d'esordio glam rock dal forte richiamo a Marc Bolan e al rock anni '70. Nonostante la carriera brevissima e l'insuccesso commerciale, il disco contiene pezzi memorabili come 'The Fall Divine' e 'Blood Revival 99'. Un debutto dai grandi potenziali, purtroppo mai pienamente esplorati. Ascolta 'Butterfly' e riscopri un gioiello glam dimenticato!

 Tutto l’ascolto è un po’ come sfrecciare in macchina senza risparmiarsi il freno a mano in curva.

 Il pezzo del cuor mi resta double negative, un melodramma schizofrenico di emozioni al tritolo.

Into the Vortex dei Hammerhead è un album noise rock energico e ruvido, che riprende la tradizione rumorista dei primi anni '90 con ritmi agili e distorsioni potenti. Il disco, ristampato nel 2018, conserva l’essenza cruda e autentica di una scena meno nota ma influente. La recensione celebra il lavoro ricco di impatti sonori e melodie sporche, invitando gli appassionati di sonorità claustrofobiche e vibranti a riscoprirlo. I brani sono caratterizzati da una forte personalità e da un equilibrio tra caos e melodia. Ascolta Into the Vortex e immergiti nel miglior noise rock anni ’90!

 David è un genio. Ed il suo genio è asservito alla musica.

 I suoi album sembrano sempre la colonna sonora di un film immaginario.

La recensione celebra la genialità di David Bowie e la sua capacità di reinventarsi con l'album Scary Monsters. Pur non essendo il migliore della sua discografia, l'album si distingue per la produzione di Tony Visconti e le collaborazioni con artisti come Robert Fripp e Carlos Alomar. I brani preferiti includono 'Scary Monsters', 'Ashes to Ashes' e 'Fashion'. L'album colpisce più a livello razionale che emotivo, confermando la grandezza artistica di Bowie. Scopri la magia di Scary Monsters, un capolavoro di David Bowie da ascoltare subito.

 Luke ha fallito con suo nipote, peggio lo ha tradito come scoprirà Rey e il tradimento insegna la pedagogia è il più terribile atto che si possa muovere verso un allievo.

 Questa epica ... è di questi timidi e nuovi ragazzini che oggi si muovono in un mondo difficile e insicuro, un mondo in cui persino l’impegno che uno mette nel proprio vivere può non portare a nulla.

La recensione analizza 'Star Wars: The Last Jedi' come un blockbuster che rompe con le vecchie certezze della saga. Il film esplora il fallimento degli eroi e la crisi del ruolo del maestro in un mondo moderno incerto, rappresentato da Luke, Rey e Kylo Ren. Pur dividendo i fan, il capitolo risulta interessante per il suo approccio attuale e profondo. Scopri un'inedita lettura di Star Wars VIII e il suo messaggio attuale!