Steve Wynn un fratello maggiore in grado di regalarmi sempre emozioni.

 Quel peperoncino vuole indicarci la cruda ed acidosa piccantezza di un suono pronto ad esplodere...tick...tick...tick.

La recensione celebra con passione l'album Tick Tick Tick di Steve Wynn & The Miracle 3, definito un lavoro acidissimo e ultrapsichedelico, ricco di suoni ruvidi e potenti chitarre. L'autore esprime un legame profondo con Wynn, sottolineando la qualità old school della musica e l'energia travolgente delle tracce. Vengono evidenziate alcune canzoni di spicco come 'Freak Star' e 'Killing Me'. Il disco è valutato con il massimo dei voti, consigliato a chi ama il rock autentico e diretto. Scopri l'energia di Tick Tick Tick, l'album imperdibile di Steve Wynn & The Miracle 3!

 In termini strettamente estetici, questo è uno dei film più belli di sempre.

 Coppola è il puparo che manovra a piacimento le emozioni del suo pubblico, che si trova a tifare spudoratamente per uno che spara in faccia alla gente.

La recensione celebra Il Padrino come uno dei film più belli e influenti di sempre, sottolineando la maestria narrativa e l'estetica impeccabile di Coppola. Vengono evidenziate alcune forzature narrative necessarie per costruire un quadro epico, e il modo in cui il film manipola emozioni e valori morali. Il finale lascia lo spettatore a riflettere sulle ambiguità del potere e della famiglia mafiosa, rendendo il film un mito intramontabile. Scopri perché Il Padrino è un capolavoro imperdibile nel cinema mondiale.

 E’ certamente uno dei tre “pezzacci” dell’album.

 Questi 12 olandesi hanno creato un’esperienza acustica, un arco colorato, che mi sento di consigliare caldamente.

De Raad Van Toezicht si afferma come una fresca realtà nel jazz-fusion europeo con l'album De Raad, capace di unire groove energici, sperimentazione ritmica e solismi brillanti. Con influenze di artisti come Pat Metheny e collaborazioni prestigiose, l'album si distingue per l'originalità e la gioia musicale. Dal funky al jazz orientaleggiante, i dodici olandesi creano un’esperienza acustica intensa e coinvolgente, consigliata agli appassionati di musica innovativa e di qualità. Ascolta De Raad e lasciati travolgere dal groove innovativo!

 Branduardi è uno dei pochissimi cantautori italiani a organizzare una specie di “viaggio nel tempo” con talento e raffinatezza.

 Un’orgia di suoni e colori sonori che merita un ascolto.

«Camminando camminando» è il secondo album live di Angelo Branduardi, riconosciuto per la sua straordinaria capacità di unire la tradizione folk italiana con una tecnica musicale raffinata. Il disco rappresenta un viaggio nel tempo attraverso riarrangiamenti che esaltano strumenti acustici e atmosfere storiche. Con il supporto di musicisti di talento, Branduardi conferma la sua originalità e il successo internazionale del tour. Non mancano alcune lievi riserve sulla scelta dei brani, ma il valore complessivo è elevato e affascinante. Ascolta ora il live di Branduardi e immergiti nella sua magia musicale.

 Marauder è un signor disco, sicuramente il migliore del trio da Our Love To Admire.

 Un disco bellissimo, questo Marauder, l’ennesimo tassello di una band che non vuol proprio saperne di andarsene.

Marauder segna un significativo miglioramento rispetto agli ultimi lavori degli Interpol, grazie al ritorno di un produttore esterno e alla registrazione analogica. Il disco presenta un sound più crudo e immediato, con brani come "The Rover" e "If You Really Love Nothing" che mettono in luce la miglior performance di Sam Fogarino. Pur allontanandosi in parte dal loro stile classico, il disco mantiene una coesione artistica che conferma una band ancora viva e rilevante. Scopri il nuovo album Marauder e riscopri il rock energico degli Interpol.

 Questa colonna sonora dimostra la fertilità del panorama musicale italiano degli anni '70.

 Consiglio caldamente questo lavoro agli amanti delle colonne sonore ma soprattutto agli amanti della psichedelia.

La colonna sonora di Piero Piccioni per il docu-film 'Il dio sotto la pelle' è un capolavoro di psichedelia e jazz degli anni '70. Nonostante la pellicola sia di scarso seguito, la musica primeggia per bellezza e originalità. L'album, rilasciato nel 2000 dall'etichetta Easy Tempo, esprime l'età d'oro italiana di quei tempi tra progressive e lounge. Molto apprezzata anche la copertina psichedelica, tipica dell'epoca. Ascolta ora questa straordinaria colonna sonora e immergiti nella psichedelia anni '70!

 Suoni liberi, dopo il semplice fluire potresti cercare quel momento, per me è stato magico.

 Semplici emozioni in questo dialogo fra elettronica umana e strumenti, ti fanno sentire a casa i sperimentali amichevoli abbracci.

La recensione descrive Raw Sick Uncut Wood di Laurel Halo come un viaggio emotivo e semplice, caratterizzato da sonorità fluide e delicate. L'ascolto richiama sensazioni di leggerezza e dialogo tra elettronica e strumenti acustici, con una forte componente femminile. Pur non essendo un album facile da definire, evoca un'atmosfera magica e intima. Scopri la magia di Laurel Halo e lasciati trasportare dalle sue emozioni sonore.

 Il digitale ti catapulta nel film, niente titoli, si parte in quarta, musica assordante, luci accecanti.

 Mann con i suoi virtuosismi crea delle pagine indelebili di cinema visuale e sonoro.

Michael Mann trasforma Miami Vice in un film di forte impatto visivo e sonoro, abbandonando l'estetica patinata della serie anni '80 per un realismo intenso e psicologico. Con silenzi eloquenti e scene d'azione potenti, il film immerge lo spettatore in un'atmosfera frenetica e cupa. Le interpretazioni di Farrell, Foxx e Gong Li aggiungono profondità ai personaggi, mentre la regia e la colonna sonora creano un'esperienza cinematografica indimenticabile. Scopri l'intenso mondo visivo e sonoro di Miami Vice, un cult d'azione da non perdere!

 Le loro armonie, una sorta di mantra hawaiano, nonché i gorgheggi specifici della Pierson, mandano sempre su di giri.

 Così le dieci tracce dell’album possono di certo esistenzialmente alimentare i nostri pannelli solari.

La recensione celebra 'Cosmic Thing' come un disco che segna il ritorno energico e creativo dei B-52s dopo un periodo difficile. L'album miscela dance-rock e pop contemporaneo con la tipica ironia e originalità della band. Pur non raggiungendo picchi artistici, restituisce una verve piacevole e armonie vocali avvolgenti. La storia della band, la perdita di Ricky Wilson e la rinascita artistica sono elementi centrali. Il disco è consigliato ai fan del nuovo pop-rock con sfumature nostalgiche. Scopri l’energia e l’ironia di Cosmic Thing, ascolta ora!

 Disenchantment è una merda, esiste e non ci puoi fare un cazzo.

 Ogni puntata è un calvario, dura mezz'ora ma sembra durare due ore.

Disenchantment è una serie animata fortemente deludente, lontana dagli standard elevati raggiunti da Matt Groening con I Simpson e Futurama. La comicità è datata e inefficace, la trama scialba e i personaggi privi di originalità. Anche le animazioni risultano goffe e superate. Nel complesso un flop critico che non riesce a intrattenere il pubblico. Leggi la recensione completa e scopri perché Disenchantment è un flop da evitare.

 Il suo strumento, come lo tocca lui, nessuno.

 Sta roba fa cagare sangue.

La recensione evidenzia il grande talento e il carisma di Miles Kane, celebrandone la creatività e la capacità espressiva. Tuttavia, il giudizio sull'album 'Coup De Grace' è contrastato, con critiche verso alcune scelte sonore e arrangiamenti giudicati poco riusciti. L'autore esprime delusione soprattutto rispetto alla psichedelia proposta, pur riconoscendo la qualità complessiva dell'artista. Ascolta l'album e scopri tu stesso le sfumature di Miles Kane!

 La sua voce ha le tonalità invernali della luce candida che fonde distese bianche di terra e cielo.

 I brani sono scheletri che col passare dei secondi prendono corpo, tornano a fuoco, alla vita, come corpi in movimento trafitti dal sole.

L'album 'We Made This Ourselves' di Essie Jain si presenta come un viaggio sonoro delicato e nostalgico, caratterizzato da una voce eterea e tessiture sonore sottili. Le canzoni si rivelano lentamente, esprimendo un dolore sottile e raffinato, che richiede pazienza e attenzione dall'ascoltatore. Non è un disco immediato né accessibile a tutti, ma chi si lascia avvolgere dalla sua atmosfera trova un fascino profondo e duraturo. Lasciati avvolgere dall'anima sottile di Essie Jain, ascolta 'We Made This Ourselves' ora!

 Quel suono soffocato di percussioni domina gran parte del lavoro.

 C'è molto mestiere e capacità di adattarsi, poca poesia ma purtroppo il decennio effimero per eccellenza ci ha donato anche dischi dal peso specifico ridotto.

Passionworks segna per gli Heart un cambiamento verso sonorità anni '80 e AOR, rischiando qualche debolezza nel cercare di adattarsi alle tendenze di quegli anni. Le sorelle Wilson introducono suoni elettronici e collaborano con artisti noti, ma l’album non mantiene la magia degli anni '70. Nonostante qualche canzone riuscita, il disco è un lavoro di mestiere con pochi momenti di vera poesia. Scopri l’evoluzione degli Heart con Passionworks, un viaggio tra rock e synth anni '80!

 “E’ il primo concerto con più gente sul palco che tra il pubblico”

 La conclusiva ‘Tapparella’ pone la parola fine tra le lacrime e una tangibile commozione alla carriera di una delle combos più simpatiche e geniali mai apparse sulla scena tricolore.

Il concerto di addio di Elio e le Storie Tese al Collisioni Festival 2018 è stato un evento ricco di emozioni e ospiti speciali. La band ha ripercorso 38 anni di carriera con brani storici e momenti di festa. L’atmosfera è stata a tratti triste ma sempre coinvolgente, culminando in una commovente chiusura tra lacrime e applausi. Un festeggiamento degno di una band leggendaria della musica italiana. Scopri l’emozionante addio live di Elio e le Storie Tese e rivivi la loro storia unica!

 Kylie regala ai fans un'altra canzone marchio della sua nuova produzione.

 Una canzone che parla di come dopo il tumore e le varie storie d’amore andate male si possa comunque sperare in una vita nuova.

Lifetime to Repair è il quarto singolo estratto dall'album Golden, che mescola atmosfere country e pop. Il brano tocca temi di rinascita e speranza dopo difficoltà personali. Kylie Minogue conferma il suo talento e la sua costanza nella scena musicale dal 1987. Il singolo anticipa il Golden Tour 2018, che includerà una data italiana al Teatro Geox. Un lavoro apprezzato che sottolinea la sua posizione tra le icone pop mondiali. Ascolta Lifetime to Repair e vivi l’emozione del nuovo sound di Kylie Minogue!

 "Welcome è un disco visionario, un bellissimo tributo/non tributo alla musica floydiana, pur mantenendo la sua originalità."

 "È questo il senso della citazione di Tagore che introduce il terzo brano: Forever, un tempo circolare che inneggia all'eternità di ogni singolo gesto."

L'album 'Welcome' di 240bpm è un'intensa esperienza musicale che reinterpreta l'eredità dei Pink Floyd con un tocco personale e originale. Il disco si distingue per le atmosfere lisergiche, la cura sonora e testi ispirati, creando un viaggio emotivo tra distopie e spiritualità. Dalla chitarra ispirata a David Gilmour ai brani acustici e progressive, 240bpm offre un lavoro che equilibra tributo e innovazione con grande successo. Ascolta ora 'Welcome' di 240bpm e immergiti in un viaggio sonoro unico e visionario!

 Uno dei duo più creativi del rock alternativo di sempre.

 Uno dei dischi più organici ed equilibrati della band (se si può mai parlare di equilibrio coi Royal Trux).

La recensione celebra il terzo album omonimo dei Royal Trux come un lavoro organico ed equilibrato, capace di fondere blues, noise e sperimentazione con un approccio originale. Si evidenziano la creatività e la provocazione del duo, più accessibile rispetto ai loro lavori precedenti ma sempre graffiante. L'album rappresenta un ottimo punto di partenza per chi vuole scoprire la band. Ascolta Royal Trux per un viaggio nel rock alternativo più autentico e sorprendente.

 Un caleidoscopico minimalismo di incantevole bellezza, nonostante tanta apparente semplicità.

 Paris 1919 è un album essenziale della sua discografia, meraviglioso ed amorevole, da consigliare tanto per iniziare a chi lo conosce poco o niente.

La recensione celebra 'Paris 1919' di John Cale come un capolavoro poco riconosciuto ma di grande bellezza e raffinatezza. L'album, uscito nel 1973, si distingue per arrangiamenti curati e la voce delicata di Cale, capace di trasmettere malinconia e dolcezza. Vengono evidenziati i musicisti coinvolti e i brani più suggestivi, consigliando l'ascolto sia ai fan che ai nuovi ascoltatori. Un disco essenziale nella discografia di Cale, ricco di piccole gemme musicali. Ascolta ora ‘Paris 1919’ e scopri un capolavoro senza tempo di John Cale!

 Niente e nessuno potrà mai avvicinarsi ai Black Sabbath; i loro primi cinque album restano delle opere scolpite nel nero granito.

 Devastanti: gli Slayer rugiscono con una versione nitroglicerina di 'Hand of Doom'.

La recensione celebra 'Nativity in Black II', secondo tributo ai Black Sabbath, lodando l'influenza incancellabile della band di Birmingham. Diverse performance di alto livello, soprattutto da Slayer, Primus e Monster Magnet, vengono apprezzate, pur segnalando due brani deludenti. Un omaggio potente e irrinunciabile per gli amanti del metal. Scopri ora 'Nativity in Black II' e vivi il tributo ai maestri del metal!

 Oh Jesus Che bel romanzo!

 Qual è il messaggio di questo nuovo serial killer? Facile da intuire.

Ragdoll di Daniel Cole è un thriller che inizia con un ritrovamento macabro: un corpo composto da sei parti. Il protagonista, l'investigatore Wolf, è coinvolto in una nuova inquietante caccia al serial killer che minaccia persone importanti di Londra. La narrazione è avvincente, emozionante e piena di colpi di scena, tanto da suscitare forte interesse e anticipazione nella lettura. Inizia subito la lettura di Ragdoll e immergiti nel thriller che ti terrà incollato fino all'ultima pagina!