The Beatles: il gruppo più sottovalutato e il più sopravvalutato allo stesso tempo.
Con Revolver cominciano a fare veramente sul serio, un disco al limite del pionieristico.
"Le vette raggiunte dalla perfezione di molti loro brani non hanno eguali nella storia della musica."
"Non ho mai potuto dire espressamente quanto amassi i Beatles perchè non sarebbe da critico musicale serio... Nei Beatles c'era qualcosa di mistico, E io li amo."
«Revolver è il disco più debole nella discografia matura del gruppo.»
«Un disco in cui è palese la sperequazione tra fama ed effettivo valore.»
"Revolver è tinto di psichedelia, di ballate, di rhythm & blues, di filastrocche... concorre un po' di tutto alla creazione di questo capolavoro senza tempo."
"'Tomorrow Never Knows' è il capolavoro nel capolavoro. Suoni che sembrano provenire da chissà quali altre dimensioni per poi svanire improvvisamente nel nulla."
Il salto di qualità e soprattutto la differenza stilistica proposta nell’arco di un solo anno ... fa intendere che forse i Beatles sono davvero degli alieni.
Un disco da non perdere e da tenere in tutte le collezioni musicali di rispetto: un Brunello di Montalcino della musica!!