Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Francesco Guccini Radici
Voto:
Con la mancanza di musica ci andrei un pochino cauto. Certe ballate come "La locomotiva" sono quasi narrazione pura, ma le melodie di "Incontro" e "Il vecchio e il bambino" non le butterei proprio via, nonostante le arlecchinate che ci costruisce sopra il buon Pier Farri.
Lucio Battisti Don Giovanni
Voto:
Pefettamente in sintonia con sylvian1982: musicalmente un Battisti in stato di grazia, ma dopo quasi vent'anni non sono riuscito ancora a digerire i rebus, le sciarade e i lucchetti di Panella. Sentire violentare la melodia della bellissima "Le cose che pensano" da una serie infinita e cacofonica di rime in "ai" mi fa venire la tentazione maligna di aggiungerci un verso che finisca con la parola "tranvai". Tanto più o meno il significato rimarrebbe lo stesso.
Rickie Lee Jones Pirates
Voto:
Bene bene... questa volta non mi hai soffiato il disco da recensire ma c'è mancato poco: quello che avevo in mente era l'altrettanto ottimo "Rickie Lee Jones", un grande esordio. Vista anche la qualità della recensione il mio compito si fa difficile: meglio far passare un po' di tempo, sperando che qualcun altro (per es. Ezekiel) non mi anticipi
Astor Piazzolla Astor Piazzolla and His Tango Quintet (live in Lugano 13/10/1983)
Voto:
Io arrabbiato con te ? E perché mai, perchè hai fuso il tuo parere con quello di Hal ? Bene, benissimo: sono due pareri a cui tengo molto, spesso sono positivi nei miei confronti, quindi che problema c'è a leggerli attaccati ?
Enya A Day Without Rain
Voto:
Vero che sembrano dischi un po' fatti in serie quelli di Enya, ma quanta classe, che perfezione strumentale, e che voce angelica ! E poi lo stampo da cui provengono è "Watermark", vero capolavoro, che ho avuto anche il piacere di recensire. "The Celts" è bellissimo, ma fa un po' razza a sé: è un iniziale progetto di colonna sonora, convertito poi in un affascinante viaggio nel mondo dei Celti. E ora, dopo "Il Signore degli anelli", arriverà qualcosa di nuovo ?
Enya A Day Without Rain
Voto:
Finalmente qualcun altro si ricorda di questa splendida e autentica musicista, anche se probabilmente questo è il suo disco meno convincente
Traffic John Barleycorn Must Die
Voto:
Provo a spiegarmi: mi sembra che il cosiddetto "Traffic sound", sia per l'uso di elementi jazz, sia per l'estrema cura e perfezione, anticipi per molti aspetti quello che negli anni '80 faranno, con altrettanta tecnica ma un po' meno inventiva, artisti di formazione varia come per es.Paul Weller (Style Council) o Joe Jackson, che in un suono fortemente jazzato troveranno probabilmente la loro miglior forma espressiva.
The Beatles Rubber Soul
Voto:
Socrates, sono avvisato e quindi non farò scherzi, però ci risiamo: un disco di Rickie Lee Jones era nella mia lista d'attesa. A questo punto scopro le carte: il mio era quello omonimo. Spero che il tuo sia "Pirates", così ci spartiamo il bottino. Dimenticavo i Beatles: so di andare in controtendenza ma per me il 5 lo meritano in blocco gli album più ambiziosi e "organici", quelli da "Revolver" in poi. Questo mi sembra ancora una raccolta di 45 giri (anche se di GRANDI 45 giri), e per me ciò rappresenta un limite.
Traffic John Barleycorn Must Die
Voto:
A Kosmogabri: la tua stima e i tuoi complimenti ma fanno sentire come un gattone accarezzato per il verso giusto, cioè non contropelo... Cosa posso dirti, oltre che "Purrrr...." ? Ah, sì, una cosa: se capiti su "Astor Piazzolla and his tango quintet live in Lugano" vedrai che, per farmi perdonare di aver invaso la tua zona di competenza, ti ho citato, sia pure non direttamente. Di nuovo "Purrrr..." e ciao
Traffic John Barleycorn Must Die
Voto:
A Socrates (e ad Ezekiel): mi sa che dovremo metterci l'anima in pace, ma d'ora in poi sarà sempre più facile soffiarci la preda a vicenda, visto che le pietre miliari di un certo genere di musica non sono una risorsa rinnovabile. Pazienza: almeno finora, chi ha acchiappato la preda ne ha fatto sempre buon uso, a volte ottimo.