Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Pink Floyd A Momentary lapse of reason
Voto:
La recensione è scritta molto bene e soprattutto, a differenza di molti altri "doppioni" dice qualcosa di nuovo, che però condivido solo in parte. Il disco nonostante il grande sfoggio di tecnica (ma quella nei Pink Floyd si dà per scontata) è avaro di inventiva e nel complesso appena decoroso
Franz Schubert La morte e la fanciulla (Hagen-Quartett)
Voto:
Schubert sempre più superstar classica di debaser. Mi associo nel consigliare questo meraviglioso quartetto, e anche un altro quasi altrettanto bello intitolato "Rosamunda", nell'esecuzione ormai quasi storica (1968) del Quartetto Italiano. Recensione centrata e convincente, ma un po' scarna
Roberto Vecchioni Calabuig, Stranamore ed altri incidenti
Voto:
Come sopra. L'unico disco di Vecchioni che non mi annoia musicalente (sui testi ovviamente non si discute). Recensione non male, ma stringatissima (almeno secondo il mio standard di inguaribile logorroico)
AA.VV. Sanremo 2006 - 56° Festival della Canzone Italiana
Voto:
Non lo vedo dal 1983. C'era ospite Mark Knopfler, con la scusa di lanciare il disco del fratello, disco peraltro piuttosto insulso e ben lontano dallo standard dei Dire Straits. Mi sa che in 23 anni mi sono perso poco... Un 1 di stima al disco comunque lo metto
Cat Stevens Catch Bull At Four
Voto:
Una grande analisi, accurata e convincente, dei testi, per un disco di ottimo livello, anche se non perfetto come "Tea for the tillerman". Peccato che il 4,5 non esista
Pino Daniele Bella 'Mbriana
Voto:
Bei tempi... allora Gigi D'Alessio era ancora troppo giovane per nuocere, Nino D'Angelo non era ancora stato sdoganato dai cirtici ed era considerato per quel che era, e Mario Merola idem. D'accordissimo sulla trilogia, di cui ritengo "Nero a metà" il vertice massimo, ma anche "Vai mo'" e questo sono capolavori
Edvard Grieg Piano Concerto - "Peer Gynt" Suites nn. 1 e 2 - 2 Melodie Nordiche
Voto:
E poi, come giustamante fa rilevare l'anonima "Acculturata", il linguaggio deve essere adeguato all'argomento. Che "spakka un kasino" lo puoi dire dell'ultimo rap del momento, ma se lo dici dell'attacco del Concerto di Grieg fai ridere i polli
Edvard Grieg Piano Concerto - "Peer Gynt" Suites nn. 1 e 2 - 2 Melodie Nordiche
Voto:
Piccolo appunto per i vari anonimi che non sopportano il linguaggio forbito, che purtroppo conosco bene anch'io. Esprimersi in maniera dotta e colta non ha nulla a che vedere con essere tronfi e supponenti. Caso mai sono i cafoni che, forti del fatto di essere maggioranza assoluta, si comportano in modo tronfio e supponente. Tutto qua
Edvard Grieg Piano Concerto - "Peer Gynt" Suites nn. 1 e 2 - 2 Melodie Nordiche
Voto:
Niente da aggiungere (e cosa vuoi aggiungere ad una recensione come questa, di livello oserei dire professionale ?) La scelta meriterebbe un 6: anch'io non riesco a capacitarmi del fatto che Grieg e il suo concerto vengano quasi sistematicamente esclusi dai concerti. Un po' meglio va al Peer Gynt, ma non troppo. Come al solito suggerisco la mia versione preferita: Concerto per pianoforte suonato da Géza Anda con i Berliner Philharmoniker diretti da Rafael Kubelik; Suites dal Peer Gynt degli stessi Berliner diretti da Sua Maestà Herbert Von Karajan (le Melodie Nordiche in questo disco non ci sono). E' pure di una serie economica (Classikon della Deutsche Grammophon: cosa vuoi di più dalla vita ?)
Angelo Branduardi Cogli La Prima Mela
Voto:
Consigliatissimo "Gulliver, la luna e altri disegni", non perché l'ho recensito io ma perchè, pur non contentendo "hits" ed essendo noto solo agli appassionati di Branduardi, è un disco di profondità inconsueta per Branduardi, ferma restando la sua maestria musicale, che si mantiene anche nei dischi un po' più "leggerini". Altro consiglio: "Branduardi canta Yeats", anche questo da me recensito. Un disco celtico a tutti gli effetti, che ha il dono di unire splendida musica e splendide poesie (di Yeats, appunto). All'epoca è passato più o meno inosservato, come spesso capita alle cose migliori.