Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7972 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Laura Nyro Spread Your Wings And Fly
Voto:
Colpevolmente in ritardo, volevo dire
Robert Wyatt Ruth Is Stranger Than Richard
Voto:
Folgorato da "Rock Bottom", sono impegnato in una frenetica ricerca, stile cane da tartufo, di tutto ciò che attiene a Robert Wyatt e alle sue varie formazioni. Condizionato dal giudizio scaruffiano, che spesso non condivido ma che comunque prendo sempre ossequiosamente in considerazione, non avevo messo questo album del 1975 tra i primi da riscoprire. Questa recensione, per come è scritta e per ciò che dice, mi spinge a rivedere i miei programmi. Dopo aver letto tante sgrammaticate e supponenti esaltazioni della monnezza più schifosa, per di più infarcite di strafalcioni (le cosiddette "recenZioni") questa lettura è stata un vero toccasana. Penso che il 5 in questo caso non basti: va messa tra le consigliate.
Laura Nyro Spread Your Wings And Fly
Voto:
Questo sì che si chiama dare una buona dritta. Colpevolmente, e solo grazie alle infinite potenzialità dell'e-Mulo, ho scoperto "New York Tendaberry" e poi "Eli and the 13th confession". Ne sono rimasto letteralmente stregato. Possibile che un'autrice simile sia rimasta pressoché sconosciuta ? Bè, nella nostra remota provincia dell'Impero lo si può capire: molti nostri connazionali sono impegnati a perdere la testa per ex cassiere dell'Esselunga promosse al rango di cantanti per mezzo di programmi molto simili alla fiera delle vacche, e non a caso ambientati in fattorie. Ma di Laura Nyro ho letto che perfino nel suo Paese è rimasta un fenomeno cosiddetto "di nicchia", e questo mi suona un po' più misterioso, oltre che naturalmente ingiusto. Mentre ci rimugino sopra accetto in pieno la dritta. Lei con il solo piano ? Solo a pensarci mi viene l'acquolina alle orecchie...
Donovan Barabajagal
Voto:
In questo periodo sto riscoprendo Donovan, di cui per lungo tempo ho posseduto solo una raccolta, peraltro ottima. Partendo dal 1965 sono andato a ripescare l'eccellente "Fairytales & colours", trionfo di semplicità per voce e chitarra. Questa recensione è un ottimo consiglio per continuare la riscoperta
Giusy Ferreri Non Ti Scordar Mai Di Me
Voto:
Finalmente capisco perché ogni angolo di supermercato Esselunga brulicava di ceste dove più che vendere ti imponevano questo prodotto, osannandolo come l'ennesimo "nuovo fenomeno della musica italiana". Praticamente il fenomeno se lo sono fabbricato in casa. Ottima stroncatura, immagino anche motivata, ma non andrò a verificare. Mi fido, e poi la vita è troppo breve per sprecarla così. Meglio prendere in considerazione l'uso proposto, ovvero come lassativo, già consigliato da qualcuno anche per il suo pigmalione Tiziano Ferro. Comincio a temere per la Danone, che produce Activia: non è che questa ondata di "nuovi fenomeni" la farà fallire ?
Enya And Winter Came...
Voto:
@Gustavotanz: manco da debaser da qualche tempo. All'inizio del 2007 c'era VivaLì, o Poletti, con i suoi innumerevoli fake, a sporacre le recensioni altrui. Fino ad un certo punto, poi nel giro di una settimana non si sa, almeno nel mio caso, virò a 180° e a momenti lo dovevo trattenere dall'adorazione. A te che hai bazzicato debaser negli ultimi tempi chiedo: ma questo clako alias sciusciola è capace, magari sotto tortura, di ragionare come un essere umano, come alla fine ha fatto il Poletti, oppure la sua unica funzione è il disturbo ? Dalla rassegna di 1 che ha sparato stamattina sembrerebbe vera la seconda ipotesi, ma è sempre meglio non disperare. Che vale meno di zero me ne sono accorto anch'io, e del resto basta leggere una sua recenZione per vedere come viene condito (nguno ha quel che si merita, direbbe qualcuno). Ciò però non gli impedisce di nuocere a chi è qui solo per parlare di musica. Se puoi illuminami su questo nuovo fastidio debaseriano, magari anche privatamente. Grazie
Enya And Winter Came...
Voto:
Questa frase non mi è nuova: praticamente oggi è apparsa su tutte le recenSioni (con la S, perché sciusciola = clako) associata ad un 1. Proprio non c'è un passatempo un po' meno idiota ?
Enya And Winter Came...
Voto:
P.P.S. : Hai ricevuto il mio commento sull'ultimo Vinicio Capossela ?
Enya And Winter Came...
Voto:
P.S. Dimenticavo "Amarantine", da 3 scarso. Il fatto stesso che lo abbia dimenticato è sintomatico
Enya And Winter Came...
Voto:
@Blechtrommel: la recenSione stessa (le mie sono con la S) un po' accenna a ciò che di meglio ha combinato la candida irlandese: eccellenti sono i primi due CD "Watermark" e "Shepherd Moons", che ho anche avuto l'onore di recensire (v.). Qui l'ispirazione è al suo massimo e la tecnica è già la stessa che possiamo apprezzare (unica cosa apprezzabile) negli ultimi. Altrettando valido, ma basato su uno schema diverso (meno male) è "The Celts", in origine progetto di colonna sonora di non so quale documentario sui Celti. Qui prevale la musica strumentale, con episodi davvero suggestivi. Un po' meno convincente ma comunque ancora molto ricco di inventiva è "The memory of trees", per il quale scenderei al 4. Senza infamia e senza lode "A day without rain" (il tipico disco da 3). E poi c'è questo appena uscito, che ti sconsiglio vivamente. Diciamo che la sua è stata una continua parabola discendente, almeno per ora senza riprese