Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Marco Masini Il giardino delle api
Voto:
Da notare che la prima c di "Coca Cola" rimane dura: mica ce le aspiriamo tutte le c !
Marco Masini Il giardino delle api
Voto:
P.S. Per piergiorgio: quella lì più che espressione toscana sembrava quella di un livornese parecchio briaco. Masini, da buon fiorentino, le c non se le mangia del tutto ma le fa diventare "h". Esempio classico: "coha hola hon la hannuccia"
Marco Masini Il giardino delle api
Voto:
Ma è davvero la copertina originale ? Una delle più oscene che si siano mai viste. Sull'ommemmerda che purtroppo è nato nella mia stessa città si potevano forse dire ancora più stronzate, ma queste bastano a farsi un'idea dell'individuo
Modest Mussorgsky Quadri di un'esposizione
Voto:
Mi aspetto dal 27 gennaio in poi una raffica di recensioni su quel piccolo compositore, che tra l'altro è ancora incredibilmente a 0. Io per ora non ne ho in programma, ma so che ne usciranno, e la cosa non può che farmi piacere. Mi si consenta una piccola correzione: 250° anniversario della nascita, non della morte
Fabrizio De André Fabrizio De André in concerto vol.2
Voto:
E' sempre stato l'unico appunto che ho fatto a questo album: perché così "tirchio" ? Con il repertorio sterminato che già allora aveva De André si poteva fare molto di più. Ma quel poco che c'é comunque è di grande qualità
Emerson, Lake & Palmer Pictures At An Exhibition
Voto:
Se stai frequentando una scuola di musica ci sarà certamente gente che si intende veramente di musica, molto più di me che sono un ascoltatore puro e non so suonare neanche il flautino di legno (perché ai miei tempi alle elementari non era previsto). Io ho scoperto tutto da me e solo intorno ai 25-27 anni, quindi per quanto conosca un infinità di opere e le apprezzi, non ho avuto una vera e propria formazione musicale. Così da semplice appassionato direi che sei partito benissimo, se già ascolti Bach e Beethoven. Io ci aggiungerei anche Mozart, Brahms, Schubert, ma si fa prima a dire che non escluderei nessuno. Un po' alla volta, con calma, tanto hai tempo
Emerson, Lake & Palmer Pictures At An Exhibition
Voto:
Ho letto con piacere questo scambio di idee, finalmente civile, tra il "vecchierello" (cioè più o meno mio coetaneo, immagino, cioè sulla quarantina) Mr. Nobody e il giovanissimo BeatBoy. Il fatto che molti diciottenni, come risulta da questo sito, conoscano a volte meglio di me certi gruppi storici come E.L.P., Genesis, King Crimson ecc., che facevano dischi quando non erano neanche nati, non può farmi che piacere. Capisco l'entusiasmo di BeatBoy nel sentire un disco come questo, che si differenzia nettamente da tutto il casino per adolescenti decerebrati che infesta le radio attuali, e quindi mi dispiace un po' di avere smorzato questo sano e giusto entusiasmo con un confronto (che è senza storia) tra i "Quadri di un'esposizione" degli E.L.P. e quelli originali di Mussorgsky. Ma quello che conta di più è che il nostro BeatBoy è curioso, non si beve passivamente tutto ciò che gli propinano, e quindi come ha scoperto gli E.L.P. potrà scoprire anche Mussorgsky suonato dai Berliner Philharmoniker, e sono sicuro che non gli dispiacerà
Bill Evans Waltz For Debby
Voto:
I voti, volevo dire (I Viti sono una gelateria di Empoli, il lapsus non è casuale)
Bill Evans Waltz For Debby
Voto:
La mia religione non consente, almeno per ora, di fare doppioni. Essendo molto ligio (qualcuno dice "Sei tutto ligio", e non so se è un complimento), prendo alla lettera la casella che va spuntata prima di mandare ogni recensione e quindi mi accerto sempre che non sia già stata mandata. Comunque la tua basta e avanza, come dicono del resto i viti
Santana Abraxas
Santana Abraxas
23 gen 06
Voto:
Capolavoro assoluto di Santana universalmente, ma io rivaluterei anche la fase mistico-jazzeggiante, quella di "Caravanserai" e "Welcome", per non parlare del live "Lotus" che è una sintesi tra questa fase e quella più "latina" di Abraxas e dintorni. Insomma fino a metà anni '70 di Santana non butterei via nulla. Dopo, lasciamo perdere (compreso lo zombie attuale)