Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Neil Young Zuma
Neil Young Zuma
16 gen 06
Voto:
Non si finisce mai di scoprire nuovi capolavori (o semicapolavori) di Neil Young. Ottima anche la recensione
Emerson, Lake & Palmer Tarkus
Voto:
"Toccata in F en Prelude VI" del compositore barocco J.S. Bach... il mio vecchio cuore di classicomane è messo a dura prova, ma forse è meglio prenderla sul ridere. Recensione misera per un ottimo disco, forse un po' appesantito dall'elefantiaca suite iniziale, ma decisamente affascinante
Emerson, Lake & Palmer Emerson, Lake & Palmer
Voto:
Scusa il ritardo, ma non è che "stia scrivendo" la recensione di questo album: l'ho scritta nel lontano agosto 2004. Solo che si trova sotto "Emerson Lake & Palmer" (senza virgola) e quindi probabilemnte non l'hai vista. Ma la cosa l'ha già chiarita JimMorrison, e in ogni caso non c'è niente di male a riscriverne un'altra: di certi dischi ne esistono addirittura sei !
The Doors The Doors
Voto:
Bruno DP chiaramente non sa quello che dice. Inoltre io non conosco nessuna webzine musicale.
Emerson, Lake & Palmer Emerson, Lake & Palmer
Voto:
Non voto la recensione per chiaro conflitto d'interessi, avendone scritta anch'io una sullo stesso disco. Disco che neanche io reputo un capolavoro da 5, ma comunque sempre un ottimo disco, dove l'abilità di esecuzione prevale nettamente sulla fantasia compositiva, al punto che i nostri tre ogni tanto sono costretti a prendere in prestito qualche tema da compositori classici: "The barbarian" è di Bela Bartok e "Knife Edge" di Janacek. Suonati da dio, però
Kate Bush Hounds Of Love
Voto:
Mi associo a Socrates e mi accorgo che, come Socrates a suo tempo, anche Blackcrow batte più o meno il mio territorio, e d'altronde con il suo nick di ispirazione jonimitchelliana non poteva essere altrimenti. Anche questa era tra le mie recensioni in programma, ma nessun rimpianto: è eccellente. Come il disco, per me il punto più alto raggiunto dalla "musa petergabrieliana", come la chiama qualcuno.
Premiata Forneria Marconi Live in USA
Voto:
Nessun problema, e sono d'accordo che sia uno dei pochissimi politici in cui brilla una fiammella d'intelligenza, ma è anche vero che a volte sembra vivere in un'Italia più ideale che reale, e calca un po' troppo la mano su cose abbastanza modeste come l'inno di Mameli. Ma lui lo deve fare: è pagato per questo. Magari in una recensione si può fare anche a meno del patriottismo, comunque forse sono stato un po' troppo severo a cercare il pelo nell'uovo in un'ottima recensione, tanto che ora ci piazzo un bel 5 per rimediare
Claudio Baglioni Tutti qui
Voto:
Punisher, questa sì che è una stroncatura con i fiocchi e i controfiocchi... altro che quell'asfittico sfogo contro la povera Enya (dire "quella mi sta sulle palle quindi gli dò 1" non sa di niente). Questa invece si sente che viene dal cuore, che Baglioni, e specialmente quello restaurato dei giorni nostri, non lo reggi... e come darti torto ?
Premiata Forneria Marconi Live in USA
Voto:
Il migliore live di un gruppo italiano ? E' probabile, insieme a quelli della stessa PFM con De André. Recensione bella particolareggiata come piace a me, alla faccia di chi esalta (e premia) i telegrammi. Però mi è rimasto un po' indigesto quel "mantenere il nome Italia alto nel mondo": pare di sentire Ciampi
Banco del mutuo soccorso Banco del mutuo soccorso
Voto:
Ottima recensione per un ottimo disco, che comunque, per via di qualche lungaggine di troppo e di qualche esagerazione poetica, ritengo un gradino al di sotto di "Darwin" e soprattutto "Io sono nato libero", due capolavori sicuri. Il classico caso da 4,5