Grasshopper

DeRango : 5,88
DeEtà™ : 7973 giorni • Qui dal 11 agosto 2004
Genesis ...Calling All Stations...
Voto:
Primiballi, hai ragione, ma il fattore bloccante è stata la voce: non riesco a immaginare un qualcosa che si chiami Genesis con una voce diversa da Peter Gabriel o Phil Collins
Franco Battiato Ferro Battuto
Voto:
Effettivamente qui il "Genio" si è preso una bella vacanza e ci ha regalato una manciata di brani un po' anonimi, anche se sempre di gran classe. Manca quella scintilla creativa che ha dato vita a canzoni memorabili come "La cura" e "Shock in my town", eppure il periodo è più o meno lo stesso, ed è uno dei più prolifici di Battiato. Personalmente poi aborro il remix del Concerto per pianoforte di Ciaikosky in "Personalità empirica": un inutile pasticcio. Disco passabile, nulla più
The Alan Parsons Project The Turn Of A Friendly Card
Voto:
Eccellente recensione, precisa e particolareggiata come piace a me. Sul disco sarei un po' meno entusiasta: è gradevolissimo, tecnicamente ineccepibile ma a tratti la creatività viene meno, specie in certe parti della lunga (troppo lunga) suite omonima. Comunque rimane secondo me il migliore degli A.P.P., che già da "Eye in the sky" scivoleranno pericolosamente verso il commerciale
Genesis ...Calling All Stations...
Voto:
Per me i Genesis hanno prodotto la migliore musica degli anni '70, e quindi nei loro confronti sono un po' parziale: sopporto anche alcuni episodi della lunghissima fase commerciale collinsiana. Ma questo disco è l'unico che non ho avuto il coraggio di comprare, e qualche motivo ci sarà
Enzo Jannacci Foto Ricordo
Voto:
Scusate il ritardo, ma questa me l'ero persa. "Io e te" e "Mario" valgono da sole un 5. Che si merita anche la recensione, ottima come sempre
J.J. Cale Naturally
Voto:
Finalmente J.J.Cale su debaser: da tempo mi frullava l'idea di recensire "Troubadour", ma rimanda rimanda sono stato preceduto, e anche piuttosto bene. J.J. Cale è uno dei misteri del "mercato": non ho mai capito perché lui sia rimasto presoché sconosciuto e invece l'Eric Clapton anni '70 e il Mark Knopfler dei Dire Straits, dallo stile chitarristico e musicale molto simile, abbiano venduto cappellate di dischi. Tra l'altro non ultimo merito di questo oscuro musicista è di aver intitolato un suo album "Grasshopper"
Enzo Jannacci Ci vuole orecchio
Voto:
Non conosco l'intero disco, ma solo qualche brano. Mi si consenta solo un piccolo appunto: secondo me, pur essendo Jannacci grandissimo il più grande cantautore milanese è Giorgio Gaber
Creedence Clearwater Revival Bayou Country
Voto:
Comincio a pensare che avere solo una raccolta di questo gruppo sia un po' poco. Dovrò provvedere
Spice Girls Spice
Voto:
Nel lontano 1984 mi comprai un disco degli Spandau Ballet (Parade), cioè all'epoca l'equivalente in leggerezza delle Spice Girls. E' chiaro che oggi neanche mi passa per la testa di risentirlo, ma non mi pento dell'acquisto perché lì per lì mi piaceva. L'importante è avere la coscienza a posto
Aretha Franklin Aretha Sings The Blues
Voto:
Considero Paolo Limiti un disinformatore musicale perché, pur essendo un pozzo di scienza, specie per quanto riguarda la musica d'epoca, nel suo programma preferiva prostituirsi, forse per motivi di audience, ai più abbietti gusti nazionalpopolari