OzzyRotten

DeRango : 0,73
DeEtà™ : 7214 giorni • Qui dal 8 settembre 2006
Antestor The Forsaken
Voto:
Hellhammer che suona in una band "unblack"? Ma stiamo parlando dello stesso Hellhammer? Quello dei Mayhem, degli Arcturus, dei The Kovenant, e dei Dimmu Borgir? A me sa proprio che se è lui, per far soldi si metterebbe a suonare persino nella banda dello Zecchino d'oro, e che cazzo!
Amorphis Silent Waters
Voto:
Allora. Proprio adesso sto ascoltando il singolo. Cinque stelle sono poche per descriverne la bellezza. Se qualcuno si fida di me (quei pochi), non dovrebbe fare altro che trovare il modo per comprarlo. Ho visto nel sito della band che il disco uscirà il 31 Agosto, edio l'ho già preordinato, perché mi sa tanto che diventerà il mio album dell'anno. E lo dico senza troppi eufemismi. Altro che palle. La classe non è acqua, ed in un sol botto gli Amorphis dimostreranno che quando gli anfitrioni di un genere si mettono in testa di comporre qualcosa di eccezionale, ci riescono e senza nemmeno tanta difficoltà. Un bravissimo ancora una volta al recensore. Diavolo, per la prima volta invidio qualcuno perché avrei voluta farla io la descrizione di questo singolo!
Amorphis Silent Waters
Voto:
Gesù Cristo! Come ho potuto non accorgermi degli Amorphis che hanno pubblicato qualcosa di nuovo? Come potevo dopo "Eclipse" che mi è tanto piaciuto. Corro a rimediare, poi ritorno pure a votare il singolo. Bravissimo al recensore.
Paradise Lost Host
Voto:
A me questo disco è piaciuto. A dispetto di ogni cosa, anche del fatto che certamente ho sempre preferito i Lost di "Draconian Times". Ma devo dire che le canzoni di "Host", prese singolarmente non sono per niente male, se prese nel loro intrinseco contesto, svincolato quindi da un "prima" e da un "dopo". E poi anche questi lavori denotano la grande originalità di band come i Lost: il saper cambiare col tempo. Poi non si capisce perché se band come i Katatonia intendono percorrere una strada diversa dai loro esordi vengono osannati e idolatrati, s elo fanno i Lost allora si parla di spazzatura... Mah...
Aesma Daeva Dawn Of The New Athens
Voto:
Ma guarda, incuriosito dal ragazzo che ha commentato le mie recensioni, mi sono messo a scartabellare nelle sue, e che gioia trovare certi contenuti! Dici che questi hanno imparato la lezione dai Therion? Ne sei sicuro? Diavolo, io i Therion se potessi me li metterei come soprammobile in casa, altroché! Comunque mi hai convinto. Per un momento mi tolgo dal Black metal che sto ascoltando e dal Viking, e mi cerco questa band. BRavissimo nella recensione.
Turisas The Varangian Way
Voto:
Per Psychopompe, invece. Che tu abbia scritto banalità o no, puoi paragonarle alle mie se credi. Anche questo mito supera la realtà, no? Come pure il discutere di cipolle quando si è invitati invece a riflettere sulle patate. Pure questo ci rientra, non credi?
Turisas The Varangian Way
Voto:
Caro Vortex (il caro è perché mi ricordi ICS, che mi piace come canta), se tu ti decidessi a posare il tuo orwelliano e socialdemocratico sguardo sulla mia risposta a te, e poi magari anche nella recensione prima, scopriresti (ed è la terza volta che lo dico) che io ho parlato di "barbari" e non di eccelsi e pacifici scribacchini intellettualoidi. Diavolo eppure mi è sembrato di aver scritto tutto correttamente in italiano, mica in cinese, perdiana! Io non parlo di né di educazione, né di civiltà superiori ed inferiori, né di altro. Io ho scritto di una fascinazione, la mia, che tu puoi condividere o no. Lo stesso vale per i concetti di tolleranza e libertà, che staranno bene da qualche altra parte, ma non quì, perché sinceramente io non ne ho parlato e nemmeno mi interessano in questo contesto. Se a me piace una cosa e cerco di descriverla al meglio, non è detto che debba essere condivisa dagli altri. Anche questa è tolleranza e libertà, non trovi? L'appuntarsi invece alle virgole per percorrere gli specchi è invece un'altra cosa.
Turisas The Varangian Way
Voto:
@psychopompe: Che io abbia scritto un mucchio di banalità forse è pur vero. Che ne abbia scritte altrettante pure tu, è indubbio, permettimi di dirtelo. Senza offesa s'intende. A quanto pare quì si travisa il fatto che io abbia scritto di "Barbari" (e forse è troppo piccolo il carattere per poterlo leggere, hai ragione), e non di illuminati filosofi e sapienti uomini di Stato. Che poi mi si contesti il fatto d'aver scritto "decine" anziché "centinaia" di anni prima di Colombo, bhe, mi sembra una polemica alquanto pretestuosa, perché al mio paese i due termini si equivalgono quasi, o da qualche altra parte la Matematica rappresenta un'opinione?
Io mi chiedo poi se quì si sia ad una lezione di Storia norrena o in un aggregatore di recensioni, e quindi, che senso ha contestare i contenuti di qualcosa che non si conosce? Tanto vale ascoltare prima, e poi contestare, altrimenti, non è un pò il lavoro del cane "che si morde la coda?".
A me del disco è molto piaciuta l'atmosfera, perché ritengo d'esser sensibile a certi argomenti, che poi questi siano banali e demagogici per altro, non è affar mio, come non lo è per tutte quante le cose che non m'interessano, da cui mi astengo dal commentare. Sempre e comunque.
Turisas The Varangian Way
Voto:
@Vortex: Che i Vichinghi fossero un popolo considerato "barbaro" dal resto del mondo civile di allora (parliamo, all'incirca del 700-1000 d.C., per quanto riguarda i Variaghi) non ci piove, e dunque non capisco che cosa c'entrino i paragoni con i cessi e le terme fatte costruire da qualche Imperatore Romano. Ma se tanto mi da tanto, posso pure dirti che già, all'incira cinquecento anni prima della nascita dell'Urbe quando ancora attorno ai colli romani giravano poveri pastori ignoranti, in Grecia sorgeva un civiltà che forse di cessi in casa ne aveva pochi, ma già fioriva per cultura e civiltà. Questo tanto per dire, non per altro. Riguardo poi al fatto strettamente musicale, mi fa sempre specie pensare che ci sia qualcuno, che non è come me che, per carità, poi l'Edda Poetica (che non c'entra una cippa col disco e con i Turisas, almeno in questo contesto) non la considera una semplice e pura stupidaggine, che giudica una band solo perché al solo sentire la parola "Power" viene assalito dall'orticaria. Per giunta di lunedì mattina! Per giunta nemmeno conoscendola! E che diavolo! Abbiate pazienza! Dovevo piuttosto far cerchio con qualche recensione Death Rock, no?
Morbid Angel Gateways to Annihilation
Voto:
Questo disco, solo ad ascoltare la batteria di Pete Sandoval, vale i soldi che si devono spendere per acquistarlo. Altro che Hellhammer, altro che palle!
Condivido quello che ha scritto il recensore: non sono i Morbid Angel a suonare il Death Metal, sono i Morbid stessi a reinventare ogni volta in genere, senza troppi problemi di etichette o cose del genere. Certo è che però, ogni volta che metto i dischi dei Morbid nel mio stereo, gli auricolari tremano dalla gioia.
Bravo!