woodstock

DeRango : 5,81
DeEtà™ : 7153 giorni • Qui dal 9 novembre 2006
Talking Heads Remain in Light
Voto:
decisamente no
Simply Red Life
Voto:
Dimenticavo, dei simply red quello che mi è stato più simpatico è proprio Fritz...che voce ragazzi
Simply Red Life
Voto:
Ciao Ab, beh che dire ottima rece anche questa. Come fai a sapere tutti questi aneddoti, hai letto qualche libro in particolare o ti sei documentato sulle riviste? Per quanto riguarda l'album, anzi gli album se considero anche anche stars, è evidente la virata verso il "commerciale" (non che prima non lo fossero eh), ma qui si parla di anni 90 e quindi ci si butta dentro anche l'elettronica - molto soft ma sempre di elettronica si parla - e una maggiore attenzione verso il ritmo che alla fine mi fa preferire questa tripletta stars-life-blue rispetto ai primi tre album, anche se inevitabilmente questi ultimi sono meglio riusciti nel complesso e oggi possiedono un fascino dovuto all'età - soprattutto a new flame. Come ti avevo già detto preferisco questo a stars, non perché sia migliore, obiettivamente stars è più pensato, con delle canzoni migliori, ma unicamente per ragioni affettive. Nel 1995 avevo 7 anni e cominciavo ad affacciarmi alla musica, nel 1991 ero ancora troppo piccolino..cmq sia tutti gli album li abbiamo rigorosamente in cassettina, e le foto all'interno di questo booklet me le ricordo ancora. Ah gli anni 90 :)
Simply Red Life
Voto:
passo per il voto al disco che è un 4, la rece la leggo poi
Prefab Sprout Jordan: The Comeback
Voto:
Mai piaciuto particolarmente rispetto ad altri album (butto lì, sia steve mcqueen che, per dire, anche from langley park), lo trovo lungo e anche noioso, forse troppo cerebrale. La fascinazione per Elvis ce l'ha sempre avuta il buon Paddy, anche in Langley Park lo omaggiava..
Simply Red Stars
Voto:
ho aspettato un po per commentare perché volevo dire qualcosa di sensato, ma non mi è venuto in mente nulla..vabbè. Cmq, la recensione è bellissima, perfetta, soprattutto perché tratti il gruppo senza pregiudizi di sorta. Loro ovviamente rientrano tra i miei preferiti di sempre, e questa rece avrei voluto scriverla io da tantissimo tempo, ma non mi è mai venuta l'ispirazione per dire qualcosa di interessante. Questo album, insieme ai successivi due, rappresenta la cristallizzazione del suono dei simply red negli anni 90, un cambiamento abbastanza radicale dal sound dei tre album precedenti. Hanno a loro modo un fascino particolare, molto legato a quegli anni, e quindi è normale che oggi possano essere in pochi ad apprezzarli. Forse preferisco Life di un'unghietta.
Take That Take That & Party
Voto:
bravissimo
Sophia As We Make Our Way (Unknown Harbours)
Voto:
ciao hypno, bentornato, mi fa piacere rivederti
The Rolling Stones Metamorphosis
Voto:
di base hai scritto più o meno le stesse cose che avrei scritto io quando volevo fare la recensione di sto disco, quindi buono. Secondo me non è un granché, il pezzo più riuscito (e che ricordo con più piacere) è forse I don't know why co-scritta da stevie wonder. Un disco che è una delusione, perché copre il periodo d'oro del gruppo, perché dentro ci suona gente come Page, Stills, Capaldi, Winwood, ma che alla fine non lascia nulla. Pazienza.
Grandaddy Last PlaCE
Voto:
ciao buzzin!