analoguesound

DeRango : 0,09
DeEtà™ : 7119 giorni • Qui dal 12 dicembre 2006
I Cugini di Campagna Metallo
Voto:
Ah inveisci contro il nostro americanismo poi ci dici di andare a chiedere agli americani un parere su "i" PFM? Ahahah capito.. Guarda te lo dico anche se di PFM non ne capisci un cazzo.. la PFM ha avuto la fortuna di suonare un paio di concerti in america, uno di questi è stato registrato nel "Live in USA", mentre in america il disco uscì col nome di "Cook!" perchè pare che per pagarsi da vivere in america erano costretti a lavorare come camerieri in un fast food in america :S.. a quel concerto, per tua informazione, i tre quarti del pubblico erano tutti italiani.. considerato che gli americani col progressive rock hanno ben poco da spartire.. resti comunque un gran poeta.. Rivoli.. per il tono aulico del tuo ultimo post ti potremmo addirittura mettere al posto di Ugo Foscolo.. parli pure di alieni.. dio mio signori, questo è un esaltato.. si salvi chi può
I Cugini di Campagna Metallo
Voto:
Valerio Rivoli, considerata la cultura junk dei tuoi american man di mezza età non ci possono capire un cazzo e non ci hanno quasi mai capito un cazzo nè di "prog", questo sconosciuto, visto che tu sei così "esperto del genere" da dire che gli Area erano di nicchia, considerato che erano i più acclamati, i più geniali e i più sperimentali del periodo.. e comunque una pietra miliare del prog italiano.. ah già ma ora che ci penso tu devi appartenere ad quella folta schiera di persone convinte di essere "espertissimi di progressive rock" essendosi sentiti nella vita appena un paio di dischi di merda di quei cazzoni de "I PFM" come li chiami tu o più sintatticamente corretto "LA PFM" come li chiamerei io.. almeno per dimostrare di aver frequentato la seconda elementare, e nel più specifico, la lezione sugli articoli determinativi.. quindi per te gli Area sono di nicchia.. evabbè.. scrivi un libro sul prog italiano, allora.. poi spara una cazzata come questa e ti impalano sulla spina dorsale di uno squalo martello.. e ancora.. gli area saranno stati politicizzati marci fradici e allora? So' compagni, che male c'è ad essere politicizzati? Per lo meno stronzate non ne hanno mai dette.. sono stati sempre motivati nel modo più giusto ed eticamente corretto degli ideali comunisti.. e se non c'è niente che tu ti possa canticchiare è sicuramente perchè degli Area non conosci niente.. di roba da canticchiare ce nè.. ti faccio un piccolo saggio delle cose che ci sarebbero da canticchiare degli area.. "Luglio Agosto Settembre (Nero) - Arbeit Macht Frei - Consapevolezza - Le Labbra Del Tempo - Cometa Rossa - L'Elefante Bianco - Gioia e Rivoluzione - Il Bandito Nel Deserto - Hommage A' Violette Noizieres" tutte canzoni famosissime rifatte addirittura da gruppi attuali come Elio e Le Storie Tese e gli Afterhours.. sei solo tu che non sai neanche di che cosa stai parlando.. perchè siamo concreti, signori.. Valerio Rivoli non ci capisce un cazzo nè di prog, nè de "i" PFM, nè degli Area, nè di DeAndrè, e nè di musica in generale.. lo dimostrano molteplici fatti.. da queste sue sparate sugli Area e DeAndrè che se la menano nei paradisi di che cazzo ne so fino a dare lo stesso voto al Dark Side Of The Moon e a Metallo dei cugini di campagna.. poi tu stesso dici "triste pornolalia, infantilismi, attacchi su base personale di ego tronfi di nulla, senza veruno spessore intellettuale".. ma Valerio Rivoli, vatti a rileggere i tuoi ultimi commenti.. ci trovi un minestrone della tua "pornolalia" e dei tuoi "infantilismi".. Rivoli fermati alla "P" di pornolalia, riponi il dizionario della lingua italiana, e vai a zappare.. e ancora un messaggio per lo staff di DeBaser, eliminatela questa recensione, che è meglio..
Bandabardò Iniziali bì-bì
Voto:
simpatica la recensione, forse solo troppo breve e vuota.. il disco è un capolavoro, ma Vento In Faccia non c'entra niente, è un brano di "Mohito Football Club", altro capolavoro..
Cervello Melos
Cervello Melos
15 mag 07
Voto:
no non li commento al conservatorio..poi mi spieghi anche cosa c'entra il conservatorio con questa recensione,con la mia polemica, con la mia vita in generale e con lo spendere un commento sul disco..hammerofgods, dopo avermi citato come un aforisma di ben 4 righe, hai detto la stessa cosa che intendevo io, cioè vai pure al baretto con gli amici a dire una caterva di stronzate..puoi anche spalare merda su Frank Zappa, per dire, ma possibilmente non farlo in una recensione, specie se è unica come hai detto tu. Magari hai frainteso la mia filippica. Gianluigi Di Franco, COMUNQUE, avrà pure fatto Calimba de Luna con Tony Esposito, ma si sarà anche dedicato in maniera intensa e convinta alla musicoterapia in vita sua.
I Cugini di Campagna Metallo
Voto:
Dei Cugini forse il pezzo migliore in assoluto, è uscito solo su singolo 45 giri, non esiste in nessun album, mai ristampato in cd, praticamente introvabile (lo conosco perchè ho la fortuna di averlo).. era il lato B di "Innamorata", si intitola "Il Vascello", un pezzo di tre minuti di una grinta incredibile (anche se pensiamo che erano i Cugini di Campagna), avanzerei hard rock, rifacendosi vagamente alla musica progressiva "da cantina", con buon uso di sintetizzatore moog, bel tracking di batteria e i giri di basso tirano che è una meraviglia, bridge con cambi di tempo, insomma un brano assolutamente anomalo, rispetto all'intera produzione dei "cuginoni nazionali"..
rece un po' esagerata, il disco è a metà tra il carino e il mediocre.. per finire comunque vorrei dire a tutti che non bisogna necessariamente ricorrere al paragone con la PFM, le Orme, Battiato, DeAndrè, e gli Area.. considerando che la PFM è ed è sempre stata una chiavica, che le Orme hanno un buon stile ma dopo un paio di dischi ti caghi le palle di morte, Battiato è un grande, specie per i primi dischi, da Fetus, Pollution fino a L'era Del Cinghiale Bianco e La Voce Del Padrone, poi anche lui si è venduto, DeAndrè è vero più che un cantautore era un buon poeta, le canzoni erano suppergiù musicalmente quasi tutte identiche, comunque un personaggio di spicco e una grande personalità, riguardo gli Area, non sono affatto di nicchia e penso sia meglio non scomodarli, cioè già il confronto musicale con i precedenti non vale una mazza marcia, ma addirittura il paragone coi Cugini di Campagna mi sembra eccessivo.
King Crimson Lizard
Voto:
"Nick ghost guarda ch il prog e' un genere spesso mal riuscito di imitazione dei king crimson" certo, considerate che per voi prog significa Premiata Forneria Marconi, ma anche Premiata, ma anceh PFM, ma anche P.F.M., ma anche PFM e PFM e PFM e PFM.. normalissimo che il prog è spesso un genere mal riuscito di imitazione dei king crimson.. aaaaaaaaaaaaaaah progressive.. questo sconosciuto..
King Crimson Islands
Voto:
Dicono sia il più bello dell'intera produzione King Crimson, forse perchè quello scarparo di Bob Fripp non fa quasi niente, a parte qualche schitarrata qua e là e un assolo su "Ladies Of The Road" che ti fa scendere una lacrima di schifo.. e c'è gente che ha il coraggio di dire che Fripp è un genio assoluto e altre tremila stronzate. Ma comunque anche Mario Merola è un genio, o no? Tornando ad Islands, davvero un bel disco, bellissime le strutture orchestrali, comunque non fondamentale in ambito progressive, un po' come tutta la discografia dei KC. Quoto MuSo, hai perfettamente ragione quando dici che i King Crimson avevano una leggera tendenza a dilungarsi troppo nei brani, è un po' quello che succede in "Epitaph", quando all'inizio della seconda strofa vorresti prenderti a martellate lo scroto. In Islands ho notato invece che non succede, forse perchè dopo un po' di esperienza i KC avevano imparato a contenersi, sicuramente un punto a favore dei KC. Peccato che dopo a Mr. Frippo gli sia venuto lo schizzo di sciogliere tutto, stavano cominciando a diventare espressivi.
Cervello Melos
Cervello Melos
26 feb 07
Voto:
"la voce forse è il lato debole".. un'affermazione che fa crollare inesorabilmente la già troppo scarna recensione a questo disco meraviglioso. Ragazzi, "la voce forse è il lato debole" è più che altro un commento degno di essere espresso al bar sotto casa vostra, ma se volete fare i recensori per lo meno prima informatevi su chi fosse quella buonanima di Gianluigi Di Franco e quanti sforzi e quante energie abbia speso nella sua vita per quella strana cosa che si chiama voce.. poi se stiamo a paragoni con la vetrina della feccia di Sanremo, forse sì lì ci sarà qualcuno con una voce un po' più "aggraziata" (a detta dei perbenisti della musica) ma purtroppo quel che manca è proprio la musica.
Comunque calcolate che, a quanto detto dagli stessi musicisti, il Cervello voleva effettivamente esprimere una musica frenetica e, perchè no, cervellotica. Questa è una delle peculiarità del disco, non un punto debole. Rustici all'epoca aveva 17 anni di genio chitarristico puro, entrava in sala di incisione, faceva cose impensabili per l'epoca e per la sua esperienza chitarristica e se ne tornava a casa allegro e spensierato. Non ci meravigliamo se dopo è diventato quel che è diventato. Sicuramente i Cervello non dicono un granchè ascoltati una volta sola, specialmente se non ci si è ancora accorti che gli italiani ancora una volta sono un gradino più su degli inglesi, dal punto di vista creativo (poi magari il disco non suonerà proprio noise-free come i dischi dei Jethro Tull contemporanei ma in fondo, non è perbenismo anche quello?). Se poi ci mettiamo a fare un paragone con la PFM, è come fare un paragone con i King Crimson per proprietà invariantiva, dato che la PFM è stato uno dei gruppi meno originali nell'ambito dei seventies. Un po' come dire che i Pendragon sono piacevoli da sentire, quando a casa hai solo dischi degli Yes, dei King Crimson e degli ELP. Ti sembra quasi di conoscerli già a memoria.
Osanna Palepoli
Osanna Palepoli
16 feb 07
Voto:
tu puoi rispondere quando vuoi, mica è una chat questa :) comunque no, non ho altro da dire. Solo una domanda che non c'entra assolutamente niente, come lo trovi il secondo disco di Ummagumma?
Osanna Palepoli
Osanna Palepoli
16 feb 07
Voto:
Allora cominciamo col dire che reputo Richard Benson un buffone, e stavo scherzando. Magari accusami anche di essere un fan sfegatato di Gigi d'Alessio, dato che stiamo. Bensoni è il primo che mi sia capitato a tiro, potevo dirti pure Michael Angelo Batio tanto fanno tutti schifo. Un po' come Fripp alla chitarra nei primi dischi dei King Crimson, suvvia.
Il primo disco dei KC è un buon disco, a parte tutti i riempitivi e i passaggi che ricordano vagamente i Moody Blues ;) In Italia si raggiungevano risultati più emozionanti senza le pippe mentali di Fripp e company. Ho parlato dei Blind Faith perchè secondo me tirano di più, e il disco è uscito prima di quello dei KC. Che me ne frega di Eric Clapton, secondo me suonava comunque meglio di Fripp all'epoca. Quest'ultimo sarà poi diventato un ipertecnico osceno, dato che dal 1981 con Discipline i dischi erano degli studi tecnici che non sapevano nè di carne nè di pesce. I gruppi che ti ho citato non facevano un uso smodato di pentatoniche dato che non ne avevano bisogno, bensì avevano imparato a controllare lo strumento più potente che si possa utilizzare in musica, il SILENZIO (altro che mellotron di Fripp). Nei dischi dei KC non senti un momento solo in cui il silenzio non sia metronomico. E' proprio del bagaglio della precisione tecnica al nanosecondo (che ha tanto ossessiona Fripp) di cui gli italiani hanno imparato a fare a meno: ecco come escono i capolavori come Palepoli degli Osanna. Comunque ti garantisco che della tecnica mi curo poco, per me dire che la tecnica è fondamentale è come dire che se una qualsiasi opera d'arte non è stata fatta con Photoshop e una Epson a getto di inchiostro allora è da buttare al cesso. E il metal in generale mi provoca pianti isterici, forse non hai capito k gli Iron Maiden mi sono solo serviti a fare un paragone.